PallTS e Apu in lotta salvezza
con Cantù e Scafati
secondo Passione Basket

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𝐏𝐎𝐖𝐄𝐑 𝐑𝐀𝐍𝐊𝐈𝐍𝐆 𝐒𝐄𝐑𝐈𝐄 𝐀 𝟐𝟎𝟐𝟔/𝟐𝟎𝟐𝟕: 𝐋𝐄 𝟏𝟔 𝐒𝐐𝐔𝐀𝐃𝐑𝐄 𝐃𝐈𝐕𝐈𝐒𝐄 𝐈𝐍 𝐐𝐔𝐀𝐓𝐓𝐑𝐎 𝐅𝐀𝐒𝐂𝐄
La Serie A 2026/27 si presenta ai nastri di partenza con una gerarchia tutt’altro che scontata. Le quote dei bookmaker indicano Milano e Virtus Bologna come principali candidate al titolo, con Venezia e Tortona immediatamente alle loro spalle, ma la composizione dei roster suggerisce una lettura più articolata.
Abbiamo quindi costruito il nostro power ranking personale, incrociando le quote la qualità dei roster (a nostro giuduzio), la profondità delle rotazioni, l’esperienza degli allenatori, il potenziale dei nuovi acquisti e l’equilibrio dei quintetti. Abbiamo provato quindi non a stilare una semplice classifica in base alle quote vincente
campionato, ma elaborando una previsione ragionata sulle possibili gerarchie della regular season.
Le posizioni all’interno delle fasce sono casuali, la nostra non è una classifica ranking ordinato dal primo al sedicesimo posto, ma cerchiamo soltanto di raggruppare le squadre per potenziale in ognuna delle quattro fasce.
Ecco il nostro Power Ranking partendo dall’ultima fascia, qualla per la lotta retrocessione.
🚨 𝐋𝐎𝐓𝐓𝐀 𝐑𝐄𝐓𝐑𝐎𝐂𝐄𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 – 𝐃𝐀𝐋 𝟏𝟑° 𝐀𝐋 𝟏𝟔° 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐎
— CANTÙ —
Cantù ha costruito un roster interessante, ma la collocazione nella fascia retrocessione nasce soprattutto dal confronto con le squadre che la precedono.
Christon è un playmaker importante, Gravett e Flagg hanno capacità realizzative e Grazulis può essere un elemento di grande utilità nel reparto ali se ritorna sul suo llivello dopo gli infortuni. Chad Brown dà fisicità sotto canestro. Oggi inoltre i canturini hanno completato il roster don Davide Moretti che aggiunge tiro ed esperienza nel reparto esterni.
La squadra di Frank Vitucci ha comunque margini per sorprendere. L’esperienza dell’allenatore e la possibilità di contare su una rotazione abbastanza ampia potrebbero renderla una delle formazioni più difficili da affrontare nella parte bassa.
— APU UDINE —
La squadra friulana ha elementi di esperienza come Denzel Valentine, Bendzius e Zan Sisko, mentre RaeQuan Battle e McGlynn possono avere un ruolo importante. Anche Bucarelli e Mobio garantiscono profondità.
Il problema è soprattutto il confronto con la passata stagione: Udine ha perso giocatori importanti e dovrà ricostruire una parte significativa della propria identità. Il potenziale per salvarsi c’è, ma la collochiamo al momento nella quarta fascia perché a nostro parere ci sono ancora diverse incognite nella nuova squadra.
— PALLACANESTRO TRIESTE —
Trieste rappresenta una delle squadre più difficili da valutare. Langston Galloway e Sean McDermott portano esperienza e qualità sul perimetro, mentre Ross e Canka completano un reparto esterni interessante.
Il principale interrogativo riguarda però la profondità complessiva del
roster indicato. Rispetto a molte concorrenti dirette, la squadra giuliana non ha ancora neanche completatato il roster a una settimana dall’inizio del campionato, e questo è un aspetto che potrebbe influire parecchio anche per i tempi di inserimento dei nuovi.
È però una delle squadre che potrebbe cambiare maggiormente posizione nel nostro ranking con eventuali ulteriori innesti.
— SCAFATI —
Anche Scafati nella quarta fascia del nostro ranking, ma non perché manchino giocatori interessanti. Anzi, il reparto esterni presenta parecchio talento: Nevels, Charlie Moore, Horton e Rodney McGruder possono produrre punti e creare vantaggi.
Anche Lever rappresenta una soluzione importante nel reparto lunghi.
Il problema è la quantità di cambiamenti rispetto alla precedente stagione, quella della promozione, coach compreso. Piero Bucchi dovrà assemblare rapidamente un gruppo praticamente nuovo per la matricola campana e trovare un equilibrio tra talento individuale e organizzazione.
🛡️ 𝐒𝐀𝐋𝐕𝐄𝐙𝐙𝐀 𝐓𝐑𝐀𝐍𝐐𝐔𝐈𝐋𝐋𝐀 – 𝐃𝐀𝐋 𝟗° 𝐀𝐋 𝟏𝟐° 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐎
— DERTHONA TORTONA —
Questa è probabilmente la scelta più distante dalle quote dei bookmakers. Tortona viene infatti considerata una candidata alle prime quattro, ma il nostro ranking è più prudente.
Il nuovo gruppo presenta comunque qualità: Durham può diventare il motore della squadra, Maddox è un esterno con capacità realizzative, Jallow aggiunge atletismo e Bortolani rappresenta una soluzione offensiva importante.
Il problema è la quantità di cambiamenti e la perdita di diversi protagonisti delle ultime stagioni. Fioretti avrà il compito di costruire rapidamente un sistema funzionante. Il potenziale playoff resta concreto, ma alla vigilia la collochiamo nella fascia immediatamente sottostante.
— TREVISO —
Dopo una salvezza tremendamente sofferta, il roster di quest’anno può permettere a Marcelo Nicola di costruire una squadra competitiva. DeWayne Russell porta esperienza e capacità di gestione, mentre Carter e Macura possono garantire punti sul perimetro.
Chapman e Croswell aggiungono fisicità, mentre Cappelletti (eroe dello scorso fianle di stagione) rappresenta una valida alternativa in cabina di regia.
La squadra ha cambiato parecchio, ma la continuità della guida tecnica può diventare un fattore importante. Sulla carta dovrebbe essere una stagione meno tribolata, con possibilità di migliorare se alcuni dei nuovi acquisti renderanno oltre le aspettative.
— VERONA —
La neopromossa può contare su un gruppo con una discreta esperienza: Andrew Andrews è un regista abituato a gestire responsabilità importanti, mentre Mike Tobey rappresenta un lungo di qualità e conoscenza del basket europeo.
Brockington, Massimburg e Melendez completano un quintetto con caratteristiche atletiche interessanti.
Il vantaggio di Verona è rappresentato anche dalla presenza di Alessandro Ramagli, tecnico arrivato nel finale di stagione che ha condotto la Scaligera in Serie A (perla seconda volta) e che conosce molto bene la Serie A e Verona. La squadra dovrà comunque dimostrare di avere abbastanza continuità per evitare di essere coinvolta nella parte bassa.
— TRENTO —
Trento rimane una squadra difficile da interpretare. Il roster punta
molto sull’atletismo dei nuovi arrivati: Darius Brown II, Quincy Olivari, Charles Brown Jr. e Isaiah Bigelow possono dare energia e ritmo. Alle loro spalle rimangono giocatori esperti come Forray e talenti in rampa di lanco come Cheickh Niang.
La collocazione in terza fascia nasce dalla combinazione tra potenziale e incognite. Alessandro Rossi dovrà riuscire a trasformare un gruppo con diverse scommesse internazionali in una squadra equilibrata. Se ciò avverrà rapidamente, Trento potrebbe tranquillamente puntare alla lotta playoffs, come ci ha abiutato nelle ultime stagioni
🔥 𝐋𝐎𝐓𝐓𝐀 𝐏𝐋𝐀𝐘𝐎𝐅𝐅 – 𝐃𝐀𝐋 𝟓° 𝐀𝐋𝐋’𝟖° 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐎
— VARESE —
Varese convince soprattutto per l’equilibrio del roster. McDowell-White può guidare il gioco, Amedeo Della Valle (gran colpo di mercato dell’Openjobmetis) rappresenta un riferimento offensivo di grande esperienza, mentre Roby e Kamagate assicurano fisicità e atletismo.
Hale e David Duke Jr. sono due importanti alternative dalla panchina e permettono a Ioannis Kastritis di mantenere elevata la pericolosità del reparto esterni.
Il salto rispetto alla passata stagione è evidente sulla carta. La variabile sarà la capacità di trasformare il talento offensivo in una struttura difensiva sufficientemente solida.
— REGGIO EMILIA —
Reggio Emilia secondo noi è una delle squadre più sottovalutate. Speedy Smith garantisce esperienza e capacità di gestione, mentre Rob Edwards e Barford possono assicurare punti sul perimetro.
Thor e Ogbeide danno fisicità vicino a canestro e Priftis conosce bene il campionato e le dinamiche necessarie per costruire una squadra competitiva.
Non è il roster più talentuoso della Serie A, ma è uno dei più equilibrati. Per questo la collochiamo davanti a diverse formazioni in piena lotta playoffs.
— MAXIMA ROMA —
La Maxima Roma (società neonata) è probabilmente una delle squadre con il maggiore potenziale offensivo della fascia medio-alta dalla classifica. Aaron Holiday e Xavier Moon formano una coppia di esterni molto interessante, Matt Ryan aggiunge tiro e Miro Bilan (seppur 37enne) rappresenta un riferimento tecnico di primo livello nel ruolo di centro.
La panchina offre ulteriori alternative con Mirza Alibegovic, Brynton Lemar, Carl Wheatle, Vernon Carey e Giovanni Veronesi.
La collocazione in seconda fascia è legata soprattutto alla grande quantità di giocatori nuovi. Il potenziale per salire è notevole, ma prima bisognerà verificare quanto rapidamente il gruppo riuscirà a trovare automatismi.
— BC ROMA SPQR —
L’altra Roma entra nella fascia playoff (anch’essa “neonata”). La squadra costruita da Alessandro Magro ha un’importante dose di talento, a partire da Niccolò Mannion e Corey Davis, due giocatori in grado di gestire il pallone e creare vantaggi.
Strautins e Paul Watson offrono fisicità e versatilità, mentre Marko Simonovic può diventare un importante riferimento interno.
Il roster è molto profondo e presenta numerose alternative, ma proprio l’abbondanza di nuovi giocatori rappresenta anche il principale interrogativo. Se Magro riuscirà a trovare rapidamente gerarchie e identità, Roma può essere una delle sorprese della stagione.
🏆 𝐋𝐎𝐓𝐓𝐀 𝐏𝐄𝐑 𝐈𝐋 𝐓𝐈𝐓𝐎𝐋𝐎 – 𝐃𝐀𝐋 𝟏° 𝐀𝐋 𝟒° 𝐏𝐎𝐒𝐓𝐎
— OLIMPIA MILANO —
Per i bookmakers Milano parte davanti a tutti. Peppe Poeta ha a disposizione un roster profondissimo, con Darius Thompson e RJ Cole in regia, Garrison Mathews e Devon Hall sugli esterni, Alec Peters e Jason Burnell nel reparto ali e Moses Wright sotto canestro.
La rivoluzione estiva ha modificato parecchio la squadra, ma il livello medio del roster rimane altissimo. Le alternative sono numerose in ogni ruolo e permettono a Milano di sostenere anche gli impegni europei. La principale incognita sarà proprio la necessità di costruire rapidamente una nuova identità dopo tanti cambiamenti. Per noi Milano è tra le favorite, ma non a mani basse come dicono alcune quote (circa 1.50)…
— VIRTUS BOLOGNA —
La Virtus ha cambiato molto, a cominciare dalla guida tecnica affidata ad Alex Mumbrù. Marcus Carr e Trent Frazier rappresentano due importanti creatori di gioco, mentre Baldasso, Casarin e Hackett garantiscono esperienza e alternative in italiano.
Il reparto ali è particolarmente interessante con Kessler Edwards, Bobi Klintman e Wendell Moore Jr., (oltre soppattutto alla conferma di Alston jr), mentre Kevin Kokila aggiunge una nuova soluzione nel settore lunghi.
Rispetto a Milano c’è probabilmente qualche interrogativo in più sull’amalgama, ma il talento individuale e la profondità consentono alla Virtus di partire ancora una volta con ambizioni da scudetto.
— REYER VENEZIA —
Venezia ha perso diversi protagonisti, ma conserva una struttura competitiva e soprattutto la continuità di Neven Spahija. Glynn Watson dovrebbe assumere un ruolo importante nella costruzione del gioco, mentre Erick Green (preso dopo l’infortunio di Sir’Jabari Rice) aggiunge punti e capacità di creazione.
Wiltjer, Parks e Tessitori rappresentano una base esperta, mentre Olinde e Boakye offrono caratteristiche differenti, soprattutto legate all’atletismo.
La continuità tecnica e la qualità delle rotazioni mantengono la Reyer nella fascia che può realisticamente puntare al titolo.
— NAPOLI —
È la nostra prima grande scelta controcorrente rispetto alle quote. Napoli viene considerata una possibile protagonista già dai bookmaker, ma noi spingiamo ulteriormente la previsione collocandola addirittura in prima fascia, in corsa per il titolo.
Il motivo è soprattutto la qualità del mercato. Jeff Dowtin, Marco
Spissu e John Petrucelli formano un gruppo di esterni con grande esperienza, mentre Ramsey e Markel Brown aggiungono atletismo e capacità realizzativa. Seljaas e White possono garantire pericolosità sul perimetro e Kaleb Tarczewski rappresenta un riferimento fisico nel pitturato.
Jasmin Repesa ha quindi a disposizione un roster molto più profondo e versatile. Se la squadra troverà rapidamente le proprie gerarchie offensive, Napoli può inserirsi nella lotta per le prime quattro posizioni e dare filo da torcere per il titolo.
𝐈𝐋 𝐏𝐎𝐖𝐄𝐑 𝐑𝐀𝐍𝐊𝐈𝐍𝐆 𝐂𝐎𝐌𝐏𝐋𝐄𝐓𝐎
𝐅𝐀𝐒𝐂𝐈𝐀 𝟏 (𝟏°-𝟒°𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨): Olimpia Milano, Virtus Bologna, Reyer Venezia, Napoli Basketball
𝐅𝐀𝐒𝐂𝐈𝐀 𝟐 (𝟓°-𝟖°𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨): Varese, Reggio Emilia, Maxima Roma, BC Roma SPQR
𝐅𝐀𝐒𝐂𝐈𝐀 𝟑 (𝟗°-𝟏𝟐°𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨): Derthona Tortona, Treviso, Verona, Trento
𝐅𝐀𝐒𝐂𝐈𝐀 𝟒 (𝟏𝟑°-𝟏𝟔°𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨): Cantù, Udine, Trieste Scafati
Naturalmente si tratta di un ranking pre-stagionale: la Serie A 2026/27 inizierà il 27 settembre e proprio le prime giornate saranno decisive per capire quanto le gerarchie costruite sulla carta corrisponderanno alla realtà del parquet.

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