Per l’ultima giornata della stagione regolare nel girone Rosso di serie A2 l’Old Wild West Apu Udine ospita l’Hdl Nardò oggi, alle ore 18, arbitri Marco Attard, Christian Mottola ed Edoardo Ugolini (diretta streaming su Lnp Pass e differita su Udinese Tv), cercando la rivincita della sconfitta patita all’andata in Puglia per 89-77. Gara che per tutte e due le formazioni non riveste alcun valore in termini di classifica, avendo Udine la sicurezza del quarto posto (girone Blu di seconda fase) e Nardò quella della salvezza (girone Bianco). Quindi, partita utile a entrambe per preparare nel migliore dei modi l’inizio della seconda fase. Udine recupera Alessandro Gentile, reduce dalle due giornate di squalifica comminategli dopo i fatti di Chieti. Mancherà invece ancora Raphael Gaspardo, per cui dovremo aspettare aprile per vedere l’Apu al completo.
Pertanto, prendiamo al balzo l’occasione per una prima analisi sul campionato dei bianconeri iniziato nella veste di squadra favorita, in virtù di una campagna acquisti oltremodo onerosa e di un roster lunghissimo (forse troppo), e che termina, invece, la prima fase in maniera assolutamente deludente, con ben dieci sconfitte subite, rispetto alle quattro della stagione scorsa. A tal riguardo risulta impietoso il confronto statistico tra le due annate. Campionato 2021 – 2022: 80,5 punti segnati a gara, con il 57% da 2 punti, il 38% da 3 e 77% nei tiri liberi, con 38,6 rimbalzi per gara e un indice di valutazione Lnp di 96,2 (le statistiche Apu 2022 – 2023 le trovate in calce). Ma il dato che rimarca l’abissale differenza tra i due tornei è quello riguardante la difesa. Nella passata stagione Udine aveva la migliore fra tutte le 28 formazioni di A2, con solo 66,6 punti subiti a gara contro il dato attuale che dice 74,2.
Campionato negativo finora dovuto, a mio parere, ad alcune scelte estive di cui non comprendo la logica come la rinuncia al playmaker in favore di un gioco basato sulla presenza contemporanea di due combo guard americane troppo “innamorate” del pallone per pensare di fare giocare anche la squadra. Successivamente, con l’inevitabile cambio di guida tecnica da Matteo Boniciolli al vice Claudio Finetti e il recente affiancamento di quest’ultimo con Giancarlo Sacco nelle vesti di senior assistant, oltre agli interventi sul roster con gli innesti del citato Alex Gentile e del play Diego Monaldi, finalmente si è capito che serve qualcuno che faccia giocare la squadra. Da ultimo con il rilascio di Keshun Sherrill, troppo concentrato sulle proprie statistiche, la squadra sta piano piano trovando una sua precisa fisionomia grazie alla crescita di leadership del playmaker nativo di Aprilia, ormai vero punto di riferimento del gioco friulano.
Basterà per recuperare le posizioni nel prossimo girone Blu e nei play-off, e puntare ancora all’agognata promozione in serie A? Forse non è ancora detta l’ultima parola, ma servirà ancora un deciso salto di qualità nel gioco migliorando sensibilmente l’efficienza difensiva. I campionati si vincono in difesa, magari con l’arrivo di un lungo atletico sotto i tabelloni come ultimo innesto.
Hdl Nardò
La squadra pugliese nella passata stagione 2021 – 2022 ha concluso al dodicesimo posto la stagione regolare con 10 vittorie e 20 sconfitte. Si è salvata poi nei play – out battendo per 3-1 la Infodrive Capo d’Orlando, condannandola alla retrocessione.
Statistiche alla dodicesima giornata di ritorno
punti segnati 81,2
punti subiti 82,7
tiro da due 50%
tiro da tre 36%
tiri liberi 74%
totale rimbalzi 37,8
valutazione Lnp 84,9
Per confronto ecco quelle della Oww Apu Udine
punti segnati 73,5
punti subiti 74,2
tiro da due 48%
tiro da tre 33%
tiri liberi 75%
totale rimbalzi 36,9
valutazione Lnp 79
Roster
Quintetto
Russ Smith, play del 1989, di 185 cm per 77 chili.
Lorenzo Baldasso, guardia – ala del 1995, di 192 cm per 88 chili.
Vojislav Stojanovic, guardia – ala del 1997, 199 cm per 100 chili.
Andrea La Torre, guardia – ala del 1987, di 204 cm per 91 chili.
Mitchell Poletti, centro del 1988, di 205 cm per 104 chili.
Cambi
Ruben Zugno, play del 1996, di 187 cm. per 77 kg.
Samuele Baccassino, play del 2004, di 180 cm per 70 chili.
Andrea Donda, centro del 1999, di 210 cm per 106 chili.
Nicolo Buscicchio, play guardia, di 180 cm. per 80 kg.
Giulio Antonacci, centro, di 190 cm per 85 kg.
*Jacopo Borra centro, Marco Ceron guardia – ala e Matteo Parravicini play assenti per infortunio
Coach: Gennaro Di Carlo (nuovo)