Nuova prova del nove per la Pallacanestro Trieste 2004 e stavolta ce l’ha con la mina vagante Gesteco Ueb Cividale, i cui tifosi avevano già bruciato martedì i 300 biglietti a disposizione nel settore ospiti del palaRubini. Poi venerdì sono stati messi in vendita per i supporter gialloblù delle Eagles anche i ticket nella zona sottostante a quella in precedenza andata via in un amen. Questo a rafforzare l’idea che in provincia c’è entusiasmo e quando è condiviso da società, staff e tifosi genera (anche) successi. Al netto di amichevoli e tornei estivi, e vari precedenti del passato, sarà tra l’altro la prima sfida ufficiale tra le due compagini nel campionato della serie A2 maschile alla nona di andata del girone Rosso.
Contro l’Apu Udine la formazione giuliana è stata sì bruttina, ma è riuscita a conquistare il secondo successo consecutivo, magari non troppo meritato, dopo i tre stop di fila in un periodo sempre non felice a livello di fluidità di gioco e precisione. C’è ancora molto da lavorare per poter stare davvero nei piani alti. Diverse individualità non sono al momento all’altezza della situazione, ma nelle ultime due uscite si sono visti orgoglio e anima, nonché quel pelo di killer instinct per spuntarla. Ora i teorici scontri contro le big sono finiti e arrivano sei confronti che diranno quanto work in progress è Trieste, come la definisce il suo coach. Perché conterà molto l’atteggiamento in questo tipo di sfide, che saranno con Cividale appunto, Chiusi e Forlì in casa, a Rimini, Orzinuovi e Nardò in trasferta.
Intanto quella con le Eagles andrà in scena a partire dalle ore 18 di oggi, domenica 12 novembre, con la direzione di gara affidata all’udinese Stefano De Biase della sezione di Treviso, Paolo Puccini di Genova e Fabio Bonotto di Ravenna. A complemento ufficiali di campo saranno le triestine Valentina Caramori come segnapunti, Stefania Accerboni come cronometrista ed Elisa Metus ai 24 secondi.
Massimo Laudani