L’Allianz Pallacanestro 2004 Trieste è già fuori dall’Ibsa Next Gen Cup 2022 per squadre under 19 eccellenza delle sedici società di serie A, che ritorna dopo due anni di sospensione a causa del Covid ed è cominciata giovedì scorso alla Vitrifrigo Arena di Pesaro. Suddivise in quattro gironi da 4 formazioni ciascuno, si giocano la prima fase con formula all’italiana di sola andata. Oggi giornata conclusiva. Le vincenti dei quattro gruppi si affronteranno in Final Four a Varese venerdì 13 e sabato 14 maggio. Sono già qualificate Vanoli Young Cremona e Carpegna prosciutto Papalini Pesaro.
NEXT GEN CUP 2022 Girone B
L’Allianz Pallacanestro Trieste, dopo la sconfitta all’esordio nella prima fase per 78-83 (23-19, 44-33, 62-50) contro la Bertram Derthona Tortona, perde di 5 punti anche nella seconda giornata contro la Segafredo Virtus Bologna per 81-76 (21-19, 43-29, 65-51). Nel confronto tra deluse al via del torneo fra le V nere, dopo i 18 punti rifilati alla Vanoli Young Cremona comunque vittoriosa per 72-57 (14-15, 37-29, 58-36), si è ripetuto il fuoriquota del 2002 Nicolò Nobili con 21. Stavolta è stato assecondato da Luca Colombo con 17 e Lucio Martini con 10. Tanto è bastato per battere i giuliani, che hanno pagato il 22-10 nel secondo quarto dopo il 16-33 nell’ultimo contro Tortona. Anche fra i triestini si è ripetuto l’ala del 2003 Tommaso Fantoma, top scorer dei suoi anche se è sceso da 28 a 18 punti segnati partendo in quintetto con la guardia Stefano Longo, Federico Giovannetti, Piero Comar e il centro kosovaro Dion Sheqiri, che ha chiuso in doppia doppia con 17 punti + 11 rimbalzi ed è stato l’Mvp della gara con 23 di valutazione individuale. Partendo dalla panchina stavolta Marco Pieri, che gioca in doppio tesseramento con l’Old Wild West Apu Udine di serie A2, ha chiuso in doppia con 12 punti + 6 rimbalzi in 19 minuti giocati così come Riccardo Venier ne ha messi 10 prendendo anche 5 carambole. La squadra di coach Andrea Mura è così eliminata.
Nello scontro al vertice del girone la Vanoli Young Cremona ha avuto ragione della Bertram Derthona Tortona con lo stesso, identico punteggio con cui i piemontesi avevano avuto la meglio con Trieste al via: 83-78 (23-31, 45-46, 59-62). I lombardi hanno avuto la guardia del 2004 Filippo Gallo, unico in doppia cifra giovedì con 16 punti, in doppia doppia con 29 (4 su 7 da tre) + 11 rimbalzi per 37 di valutazione. Stavolta lo hanno spalleggiato il 2005 Giacomo Zanetti con 19 punti, l’atletico tiratore del 2006 Elhadji Dame Sarr in prestito dall’Orange1 Bassano con 13 e il 2005 Filippo Galli con 11. Nel Derthona ha concesso il bis il trio esaltatosi contro Trieste. Alfredo Boglio, top scorer con 33 punti (11 su 14 al tiro da due, 2 su 4 da tre e 5 su 5 ai liberi per 41 di valutazione individuale) contro i giuliani, stavolta ne ha messi 23 e Andrea Loro 13 dopo i primi 17, entrambi prestiti dalla B del College Borgomanero. Alessandro Ferrari è passato da 12 a 16 con 4 su 8 dall’arco.
La Vanoli Young, che ha già battuto sia Tortona sia la Virtus Bologna seconde a 2 punti, è quindi già qualificata per la Final Four di Varese. Oggi, alle ore 13.30, chiude contro Trieste, mentre in contemporanea Derthona affronta le V nere.
NEXT GEN CUP 2022 Girone A
Ieri, una conferma e una sorpresa nelle sfide incrociate fra vincenti e perdenti del primo turno. L’Unahotels Reggio Emilia è caduta di nuovo per 71-102 (19-26, 33-55, 52-76) contro la Pallacanestro Varese Academy dopo lo stop per 84-48 (16-14, 40-29, 65-40) con l’Umana Reyer Venezia. Tra gli emiliani si è migliorato il 2005 senegalese Mouhamed Faye che, dopo la doppia con 10 punti contro i reyerini, ha chiuso in doppia doppia con 18 + 10 rimbalzi per 23 di valutazione, 14 “pezzi” a testa per i redivivi Jacopo Soliani e Riccardo Carta. I varesini hanno avuto sei uomini in doppia cifra. Top scorer è il play di Prato del 2005 Wei Lun Zhao con 21 punti (4 su 5 da tre) e 27 di valutazione. Ha rivolato alto il camerunense Levi Guimdo Valdo, con 18 punti e 23 di valutazione dopo i 24 e 25. Ne ha messi 17 Matteo Cavallero, 13 l’argentino Benjamin Marchiao Fiore, 12 due più del giorno prima Tommaso Marangoni (17 di valutazione dopo il 20 di giovedì) in prestito dall’Orange1 Bassano e 10 il serbo Jovan Filipovic.
L’Happy Casa Brindisi, sconfitta all’esordio dai varesini per 83-59 (18-12, 34-35, 54-43), ha inflitto il primo dispiacere all’Umana Reyer Venezia per 63-58 (22-19, 27-29, 40-44). I pugliesi sono stati trascinati dal doppio 18 (punti + rimbalzi) del fuoriquota del 2002 Giulio Martini per 30 di valutazione. Ha dato così manforte ai soliti noti Alberto Fragonara, che ha 3,5 punti di media in 15 minuti d’impiego alla Sangiorgese in B ed è salito da 10 a 17 “pezzi” alla Next Gen Cup, e Alessandro Guido sceso da 15 a 12. Tra i veneziani, campioni uscenti, ha scritto 12 più 6 rimbalzi l’ala del 2004 Tommaso Morena, figlio d’arte di Mimmo ex Napoli Basket, e 11 il fuoriquota del 2002 Giovanni Bellato, uno dei tre reduci del successo di due anni fa.
Oggi, alle ore 9.30, chiudono Varese – Venezia e Reggio Emilia – Brindisi. Se i lombardi vincono, faranno la Final Four in casa. Se perdono loro e anche i pugliesi, passa Venezia che così non abdica. In un possibile arrivo alla pari a tre a 4 punti, deciderà la differenza canestri negli scontri diretti. Per ora è Varese +24 su Brindisi, Venezia -5 con l’Happy Casa che ha -19 definitivo. La Reyer dovrebbe vincere di 15 per scalzare i lombardi.
NEXT GEN CUP 2022 Girone C
Due conferme, ieri, nelle sfide incrociate tra vincenti e perdenti del primo turno, con due squadre in testa a pieni punti e altrettante in coda al palo.
Banco di Sardegna Sassari – Nutribullet Universo Treviso è finita 85-92 (19-28, 46-51, 59-71). I sardi hanno avuto sei giocatori su otto schierati in doppia cifra. Il greco del 2004 Prodromos Tachiridis dopo i 12 di giovedì si è esaltato con 21 punti. Il libanese pure del 2004 Karim Rtail si è accontentato di 18 dopo i 20 e 23 di valutazione. Il fuoriquota del 2002 Yuri Biolchini ne ha piazzati 14, 10 a testa per tre: il play Luca Sanna, il 2005 Riccardo Pisano sceso dai 17 di giovedì, mentre il 2002 Matteo Gherardini ha chiuso in doppia doppia anche con 13 rimbalzi dopo gli 11 del giorno prima. Fra i trevigiani top scorer è l’ala Davide Poser con 23 punti (5 su 8 da due e 4 su 6 da tre) per 25 di valutazione, di nuovo 16 per la guardia del 2004 Enrico Vettori con 20 in pagella. Scende da un “ventello” a 15 punti l’ala Edoardo Ronca, chiude con 12 Leonardo Falqueto. Leonardo Faggian, play e point guard da 12 punti al via, non è entrato.
Ax Armani Exchange Milano – Fortitudo Academy 103 è terminata 77-57 (19-22, 42-28, 61-40). I meneghini hanno avuto il camerunense del 2004 Gaston Georges Lionel Abega Ongolo migliore realizzatore con 21 punti (7 su 7 ai liberi), dopo i 19 di giovedì, e con 25 di valutazione, 14 per la guardia del 2006 Samuele Miccoli, 10 a testa per il 2004 Davide Trovarelli, già top scorer con 23, e il play del 2005 Gianmarco Fiorillo (11 giovedì). I petroniani dopo il play Vittorio Zedda, con 10 all’esordio e ieri neanche nei dodici, hanno solo l’etiope del 2004 Mahamad Kader Mama in doppia cifra con 12 punti.
Oggi, alle ore 11.30, Fortitudo Academy 103 – Sassari nulla conta se non per salvare l’onore e non chiudere ultimi. Il primato, e quindi il passaggio in Final Four, si decide tutto in contemporanea nel faccia a faccia fra Treviso e Milano.
NEXT GEN CUP 2022 Girone D
Ieri lo scontro al vertice Carpegna prosciutto Papalini Pesaro – Germani Brescia, vinto dai marchigiani per 89-64 (26-16, 43-36, 64-51), li ha già qualificati per la Final Four a Varese. Gianmarco Fiusco, in prestito a Pesaro dall’Orange1 Bassano, si è ripetuto con un “ventello” dopo essere stato il top scorer contro Napoli con 18 punti e 21 di valutazione, grazie pure a 3 assist. Ne ha fatti 19 il 2004 Lorenzo Pagnini; 11 a testa per la guardia del 2004 Umberto Stazzonelli, 13 il giorno prima, e per Pietro Sablich che hanno chiuso entrambi in doppia doppia, rispettivamente, con 10 e 13 rimbalzi. A Brescia stavolta non è bastato il cavallo di ritorno Alessandro Naoni, guardia in prestito alla Pontoni Falconstar Monfalcone in B e da lunedì scorso in doppio tesseramento con l’Oww Apu di A2, autore di altri 14 punti dopo i 18 all’esordio. Gli ha tolto la palma di top scorer il play – guardia del 2004 Alleia Ivan Mobio che ne ha fatti 17.
Pesaro è già in Final Four perché nella sfida tra deluse ha vinto la Ge.Vi. Napoli Basket per 82-81 (23-20, 39-47, 62-60) sulla Dolomiti Energia Trentino. Quindi, ha 2 punti di vantaggio su due squadre che ha già battuto e non possono più sopravanzarla. Napoli per vincere di mezzo canestro ha fatto appello ai due prestiti anche perché non aveva il fromboliere romano Flavio Cannavina del 2004, 14 punti al via. L’hanno surrogato Moussa Bamba, lungo classe 2005 dell’Orange1 Bassano autore di un “ventello” con 20 di valutazione, e Mattia De Martin, classe 2005, della Blu Orobica Bergamo che ha fatto 15 punti, soprattutto il canestro decisivo. A Trento non sono bastati i 18 con 20 di valutazione della guardia brasiliana del 2004 Richard Ygor Morina, i 16 del 2005 Matteo Porto (10 giovedì), i 15 del centro sloveno Luka Rudovic già in doppia doppia da 12 punti e rimbalzi con 24 in valutazione, i 14 della guardia del 2004 Lorenzo Dell’Anna.
Oggi, alle ore 15.30, Brescia – Napoli e Trento – Pesaro sono platoniche.
CONCENTRAMENTO U19 ECCELLENZA
Finita oggi la Next Gen Cup, la Pallacanestro Trieste sarà impegnata da lunedì 9 maggio al palaNebiolo di Messina nel concentramento a tre anche con le prime classificate di Sicilia, Pallacanestro Trapani, e Calabria, Mastria Catanzaro. Con formula all’italiana di sola andata qualificherà la vincente per il pre – spareggio, secco, di lunedì 16 maggio di ammissione agli spareggi interregionali di lunedì 23 e giovedì 26 maggio per qualificarsi alle finali nazionali under 19 eccellenza di Ragusa da lunedì 6 a domenica 12 giugno prossimi. Il concentramento sarà aperto lunedì da Trapani – Catanzaro, martedì Trieste affronterà la perdente e mercoledì la vincente.
(Nella foto di copertina, Pallacanestro Trieste ko anche contro la Virtus Bologna ed è out in Next Gen Cup)