Mini-tour con Coppa oggi
poi mercoledì a Casale

Mini-tour in trasferta per la coppa Italia di serie A2 della Lega nazionale pallacanestro conquistata domenica scorsa a Roseto degli Abruzzi dall’Old Wild West Apu Udine, primo trofeo del genere per il Friuli secondo solo alle quattro promozioni in A del basket maschile dal 1968 al 2000 e ai tre scudetti femminili tra 1959 e 1961 tutti udinesi. Oggi capitan Michele Antonutti, che la inseguiva da tre anni ed è al primo trofeo personale con Udine che aveva lasciato nel 2009 dopo la retrocessione dalla A, e compagni screano la Coppa a Mantova patria dell’elegia virgiliana nella decima giornata di ritorno del girone verde. Mercoledì la mostrano sulle punte a Casale Monferrato, nel recupero della secondo di ritorno, nel regno del ballerino Roberto Bolle. Prima di festeggiarla domenica prossima al Carnera davanti ai propri tifosi, con quelli del settore D che peraltro l’hanno già toccata con mano a Roseto, contro l’Urania Milano. Per arrivare non certo a rimetterla in palio, ma a difendersi nel recupero clou del ritorno del 7 aprile prossimo a Udine dall’assalto al loro primo posto in campionato promesso da Cantù, che ha il +3 dell’andata da difendere, dopo la disfatta nella finale di Coppa nella ripresa.

Un passo alla volta oggi tocca a Mantova, che rimetterà alla prova soprattutto le doti di concentrazione della squadra di coach Matteo Boniciolli, che finora si è distratta una volta sola a Biella dopo il pressoché platonico titolo di campione d’inverno a fine andata. Per il resto la Staff, di cui è un ex il direttore tecnico e senior assistant dell’Apu, Alberto Martelossi, che si ripresenta titolato a Mantova dove ha allenato nel biennio 2015-2017, come già al Carnera dove ha perso per 69-57 si ripropone “monocilindrica” quanto a stranieri. Un girone fa a Udine era in panchina per onor di firma la guardia – ala serba Voijslav Stojanovic, stavolta toccherà all’ala americana con trascorsi Nba, Hollis Thompson, farla da spettatore. Hai voglia di dire che ormai gli stranieri in rosa sono un complemento degl’italiani, anche perché scarseggiano i denari, ma tutti sanno che un motore bicilindrico ha un’efficienza e una potenza maggiori rispetto al monocilindrico alla voce strangers.

Non per questo a Mantova sarà una passeggiata di salute per l’Oww, che per questa gara nelle rotazioni degli undici senior lascia a riposo Federico Mussini per un’elongazione al ginocchio destro in Coppa. Addirittura, non viaggia con la squadra ed è rimasto a Udine a fare riabilitazione con il preparatore fisico Luigino Sepulcri, anche se mercoledì c’è da fare gli straordinari a Casale Monferrato e non si sa mai. C’è poi l’ex Apu dal giugno 2018 al dicembre 2019 Riccardo Cortese, guardia – ala dal cuore gentile appunto, che capitana Mantova e avrà voglia di farsi notare. Boniciolli e il suo staff, però, stanno programmando una squadra che è una bomba a orologeria il cui timer è puntato sull’obiettivo play – off e promozione in A, ma che sta già dando ampie prove di funzionare a dovere contro qualsiasi tipo di avversaria di turno. Tanto più se in formazione rimaneggiata che, rispetto al roster dell’Oww, lo è per definizione già in partenza perché nessuno in categoria ce l’ha così profondo e di qualità.

(Nella foto di copertina, Riccardo Cortese ex Apu che oggi ritrova i suoi vecchi colori capitanando Mantova)

 

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