Milano-Costa finale per l’A1F
Udine l’ha sfiorata
Rimpianto Futurosa

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E’ giunto alla finale per la promozione in serie A1 femminile il campionato girone Nord dell’A2 che aveva tra le squadre partecipanti le nostre regionali Delser Udine e Futurosa Trieste. La finale vedrà affrontarsi in un derby tutto lombardo il Ponte casa d’aste Sanga Milano e la Limonta Costa Masnaga e avrà come palcoscenico di gara1 l’Allianz Cloud Palalido di Milano con i suoi oltre 5.000 posti per il pubblico.

Il Sanga arriva in finale da dominatore, 22 vittorie e 2 sole sconfitte in stagione regolare, un brivido nel primo turno play – off con la sconfitta casalinga contro Mantova poi rimediata con due nette vittorie e con l’affermazione in semifinale per 2-0 contro Udine. Il Costa invece aveva chiuso la stagione regolare con 22 vittorie e 4 sconfitte, ma nei play – off ha liquidato per 2-0 sia l’Alpo Villafranca sia il Castelnuovo Scrivia che, da parte degli addetti ai lavori, era considerato favorito per la promozione a inizio stagione.

Dalla parte del Sanga oltre al vantaggio del campo, che però nel primo match non si sentirà in quanto anche per le milanesi sarà la prima volta al Palalido quest’anno, ci sarà il fattore esperienza. Il roster guidato da coach Franz Pinotti vede giostrare sul parquet tutte giocatrici nate prima del 2000 e con molti campionati di A2 sulle spalle. Il play Tayara Madonna, assieme alla fromboliera Susy Toffali e alla tiratrice Penz, saranno le esterne che proveranno ad accendere anche il potenziale sotto le plance dell’olandese volante Van der Keijl, della Novati e della Guarneri. In uscita dalla panca anche Bonomi e Beretta porteranno sicuramente il loro contributo alla causa.

In casa Costa Masnaga, guidata da coach Seletti, a farla da padrona sarà l’imprevedibilità delle fortissime giovani che riempiono il roster. Giovani che proprio la scorsa settimana hanno sfiorato la conquista dello scudetto under 19 perdendo solo in finale dopo un supplementare nei confronti del Basket Roma. L’esperienza sarà portata dal play Elena Fietta, ex A1 con le Lupe, dal capitano Tibè, dall’austriaca Brosmann e dall’italo – argentina Villaruel. Molto ci si aspetta dalla 2003 Allievi, dalle 2004 Eleonora Villa, che la prossima stagione volerà negli Usa per un’esperienza nei college come anche l’udinese Vittoria Blasigh, da Beatrice Caloro e dal totem 2005 Christine Osazuwa.

Gara1 oggi, lunedì 22 maggio, alle ore 21 a Milano, gara2 giovedì 25 maggio alla palestra comunale di Costa ed eventuale gara3 domenica 28 al palaGiordani di Milano.

Dicevamo delle squadre regionali che hanno partecipato a questo campionato e bisogna partire da quella che è stata una delusione: non per il suo cammino che è stato più che onorevole, ma per il triste finale. La retrocessione della Futurosa Trieste dopo solo una stagione in categoria nazionale non poteva essere prevista fino alle ultime giornate della stagione regolare. Poi la probabile mancanza d’esperienza ha fatto la differenza una volta entrate nella lotteria dei play – out e questo è stato decisivo. Un roster completamente fatto da giocatrici triestine, al di fuori della straniera Bosnjak, con più di qualche giocatrice nata e cresciuta proprio nelle fila rosanero, su tutte Giorgia Sammartini vera sorpresa della stagione ed Elena Streri fresca di convocazione con la nazionale Under 20, rende ancora più difficile l’accettare il risultato del campo. Se poi andiamo a vedere che la società nel settore giovanile ha portato l’Under 19 ai concentramenti interregionali, Under17 e U15 alle finali nazionali e, a livello regionale, ha dominato con le sue compagini l’U14 e l’U13 si capisce la voglia del ds Ravalico di riportare immediatamente la società triestina a livelli che le competono.

Discorso diverso invece per le udinesi della Libertas Basket School guidate da coach Massimo Riga che hanno disputato un’ottima stagione, culminata con la partecipazione sia alle finali di coppa Italia sia con il raggiungimento della semifinale play – off poi persa per 2-0 in due combattutissime partite con Milano. L’annata partiva con molti punti di domanda in quanto il roster della stagione precedente era stato quasi completamente cambiato, ma invece ha dato molte soddisfazioni. La personalità della giovane play Giorgia Bovenzi e le incredibili capacità come attaccante della 2003 Sara Ronchi messe assieme alla potenza sotto canestro di Angelina Turmel e del capitano Eva Da Pozzo hanno creato una base importante per una buona annata. Ma forse la meno attesa sulla carta è stata l’ottima stagione di Chiara Bacchini arrivata dalle esperienze del girone Sud e vera arma letale in molte partite. Il resto è arrivato da Pontoni, Gregori e Mosetti oltre che dalla Lizzi, tutte regionali doc.

(Foto Elio Castoria)

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