Memorial Pajetta: BR-VR
oggi finale al Carnera
Apu si consola con Ciani

Pubblicato da

Valtur Brindisi, neoretrocessa dalla serie A, e Tezenis Scaligera Basket Verona è oggi, sabato 7 settembre, la finale dell’ottavo memorial Piera Pajetta alle ore 20.45 al Carnera. L’Old Wild West Apu Udine del presidente Alessandro Pedone, che commemora la madre con questo memorial, si deve accontentare della finalina di consolazione alle 18.15 contro il Gruppo Mascio Orzi Basket del coach udinese Franco Ciani, che gioca in casa della moglie Sandra Salineri anima del minibasket targato Apu.

E’ questo il responso delle semifinali di ieri, fra squadre tutte di A2, che ha visto prima i pugliesi piegare i lombardi per 86-70 (33-25, 59-43, 73-51) dominando per tre quarti di gara, concedendo agli avversari privi di Robert Devoe III scavigliato di limare lo scarto solo nell’ultimo periodo. La squadra di coach Piero Bucchi, equilibrato mix tra quintetto base navigato e panchina futuribile, è parsa un passo avanti a tutte le avversarie del torneo per spaziature e dinamismo sul parquet. Bryon Allen, che ha giocato sì e no mezza partita al pari del lungo americano Mark Ogden, è un esterno abile passatore che ha messo in ritmo i compagni e quando si è messo in proprio ha realizzato 10 punti con un buon 4/6 nel tiro dal campo, metà da due e metà da tre: 66,7%. Top scorer di Brindisi è risultato il 2001 Andrea Calzavara che, partendo dalla panchina alle spalle di capitan Tommaso Laquintana terzo in doppia cifra con 13 punti (5/5 da due e 0/5 da tre), ne ha messi 22 con 8/12 dal campo (4/6 e 4/6 pure 66,7%) più 2/2 ai liberi. Orzinuovi è da rivedere con la coppia di stranieri al completo. Reigarvius Williams ha segnato 19 punti con 7/18 dal campo (7/16 e 0/2) più 5/5 ai liberi, 11 per Cosimo Costi (3/4, 1/3, 2/4) e 14 per Tommaso Guariglia. (3/4, 0/2, 8/8). Singolare destino per il 2003 triestino Tommaso Fantoma della Valtur e Matteo Bogliardi del Gruppo Mascio che verso fino primo quarto, in un poco più di un minuto di gioco, si sono scavigliati uno dietro l’altro e non sono più rientrati. Gianmarco Arletti, 2001 in prestito a Brindisi dall’Apu, è stato il meno impiegato con 5 punti segnati in 5 minuti di gioco nel primo tempo.

BRINDISI: Buttiglione 3, *Laquintana 13, Arletti 5, *Vildera 6, Fantoma, *Ogden 9, *De Vico 8, Radonjic 8, Calzavara 22, Ndzie 2, *Allen 10. Coach Bucchi. *quintetto base

ORZINUOVI: *Williams 19, *Bertini 7, Bogliardi, Frigerio n.e., Devoe III n.e., Loro 2, *Costi 11, *Vencato 7, *Guariglia 14, Moretti 2, Pepe 8. Coach Ciani. *quintetto base

ARBITRI: Wassermann, Almerigogna e Roiaz

Nella seconda semifinale del Pajetta, se è vero che le grandi vittorie nascono dalle sconfitte, l’impresa ieri sera quasi in contemporanea a Oww-Verona al Carnera è riuscita all’Italia del ct Luciano Spalletti già di casa allo stadio Friuli che, eliminata a fine giugno scorso dalla Svizzera negli ottavi all’Europeo in Germania, ha vinto per la prima volta nella sua storia al Parco dei Principi di Parigi per 1-3 contro la Francia che non batteva dal 2008. Non è riuscita, invece, all’Apu che era al debutto al Carnera. E’ anche meglio sia andata così, perché gli azzurri erano al primo impegno ufficiale in Nations League; i bianconeri, invece, solo in amichevole con la Scaligera e possono aspettare il loro turno. Certo è che la voglia di aiutare a vincere Udine dopo averla sconfitta, uno l’A2 scorsa in semifinale con Cantù e l’altro in finale 2022 proprio con Verona negandole la promozione in A, dovrà essere suffragata dai fatti. Ieri sera, infatti, l’ex canturino Anthony Hickey 8 punti con 3/11 dal campo pari al 27,3% (3/6 da due e 0/5 da tre) più 2/4 ai liberi e l’ex scaligero Xavier Johnson 5 con 2/10 on the floor per il 20% tondo (2/8 e 0/2) più 1/2 in lunetta hanno fatturato in due 5/21 in tutto dal poligono e con il 23,8% Usa al tiro non si va lontano.

Per di più il folletto già brianzolo è parso in difficoltà su tutto. All’inizio, dal basso del suo 1,80, ha sofferto marcando l’1,98 Mattia Palumbo, ex Apu che sul mercato scorso ha rinunciato al contratto con Udine per passare a Verona dopo un’annata a Cento. Alla fine, Hickey ha patito anche sul pari altezza Lorenzo Penna, altro già udinese, tanto da concedergli un 3+1 nel decisivo supplementare, 3+1 bissato subito dopo da Davide Bruttini per un fallo su Liam Udom e il patatrac Oww è servito per 84-93 (14-17, 32-41, 52-58, 76-76) dopo un supplementare. Overtime che, dopo un inseguimento fin dall’inizio (pronti via e 0-8, time out Vertemati e 0-11, poi anche 2-15; primo vantaggio interno 18-17 a inizio secondo quarto con 4 punti di fila di Bruttini), Hickey non è stato capace di evitare fallendo l’ultima penetrazione prima della sirena del 40′. Sarebbe passato così, comunque, per l’hombre del partido, anche se è già ben lontano il ricordo dell’Mvp Molent a Codroipo nel debutto alla 21^ Bsl contro il Cedevita Zagabria. Non è colpa di Anthony, invece, se lo armano dall’arco perché quello, invece, non è proprio il suo mestiere.

Al tiro dai 6,75, soluzione prediletta dall’attacco alla Vertemati dalla stagione scorsa, ci ha pensato così il nuovo arrivato Lorenzo Ambrosin (13 punti con 3/5 da tre) fin dalla prima parte di gara, troppo sacrificato sull’altare di un Francesco Stefanelli, nè carne nè pesce fino a 5 punti di fila nel finale, che gli parte davanti nelle gerarchie del coach. Ambrosin è andato ad aggiungersi in questa stagione all’estemporaneo Lorenzo Caroti, autore pure di 13 punti, che agisce da solista delle triple anche siderali (3/7) e a capitan Mirza Alibegovic, leader emotivo della squadra, top scorer con 18 (3/8) artefice con due bombe inframmezzate da una di Iris Ikangi del rientro in partita a inizio ripresa e con una terza più avanti. Di poggiare il gioco sotto non se ne parla, anche perché Bruttini – che ha fatto match pari con Jalen Cannon: 6 punti e 7 rimbalzi per l’Mvp juniores ai tricolori di Lignano 2005 neo-udinese e l’ex riattivato la stagione scorsa dall’Apu dopo oltre un anno di assenza dai parquet – si è ritrovato senza la spalla Giovanni Pini sotto canestro. Stavolta, dopo la febbre calata sulle prime cronache che parlavano di una sua uscita anzitempo a Codroipo per un problema fisico, si è appreso a fine gara dalla viva voce di Vertemati che giovedì, prima di ridiscendere a valle dal ritiro di Malborghetto Valbruna, Pini ha accusato un piccolo fastidio muscolare dal quale si conta di recuperarlo la prossima settimana.

Sulle pagine Facebook dell’Apu c’è già chi ha avviato una petizione per l’acquisto di un pivot, anche perché non ha giovato molto anche Matteo Da Ros impiegato da 5 tattico, ma diamo tempo alla squadra di giocare almeno al completo. Così come va detto, e rimarcato, che Udine è riuscita a perdere contro Verona con cui non ha giocato l’americano Jacob Pullen atterrato solo giovedì in Italia e che ieri ha sostenuto le visite mediche e fatto da spettatore, naturalmente, al Carnera. L’ha fatto dimenticare l’ultimo arrivato alla Scaligera, cioè Leonardo Faggian, virgulto di Treviso che in 38 minuti sul parquet con un 10/13 dal campo (5/5 da due con un paio di schiacciate una delle quali prendendo il fondo ad Alibegovic e volando a canestro, 5/8 da tre sporcando la percentuale comunque del 62,5% solo dopo uno 0/3 ai liberi a fine terzo quarto), ha sfiorato il trentello fermandosi a 28 punti e meritando 28 di valutazione. E’ stato di gran lunga l’Mvp della partita, anche se pure Lollo Penna ha fatto ventello, Udom ne ha messi 13 e l’altro ex Ethan Esposito 12. Per gli amanti delle carte d’identità vincenti d’annata ricordiamo che Faggian è un 2004. Forse è meglio che, almeno per ora, Udine non se la veda con la banda di 2000 di Brindisi.

UDINE: Stefanelli 8, Stjepanovic n.e., Bruttini 6, Alibegovic 18, Caroti 13, Hickey 8, Johnson 5, Agostini n.e., Ambrosin 13, Pavan n.e., Da Ros 5, Ikangi 8. Allenatore: Vertemati

VERONA: Mbacke, Cannon 6, Gazzotti 6, Faggian 28, Airhienbuwa, Palumbo 7, Esposito 12, Penna 20, Udom 13, Bartoli 1. Allenatore: Ramagli

ARBITRI: Nuara, Perocco e Roiaz

(Nella foto Giacomo Lodolo di copertina, Hickey tallonato Faggian l’Mvp della partita; nel testo Johnson-Cannon)

Iscriviti per ricevere la newsletter

Seleziona il tipo di newsletter che vuoi ricevere:

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

 Se vuoi Rivedi il consenso dei cookies 

Questo campo è obbligatorio.

Ti arriverà una email con un link per la validazione finale dell'iscrizione

e in seguito una email di benvenuto:)

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.