<Lega Nazionale Pallacanestro, a seguito delle dichiarazioni rese dal presidente di Trapani Shark, Valerio Antonini, alla testata web TpostNews, valutati i contenuti, palesemente e gravemente offensivi, rende nota la seguente dichiarazione a firma del presidente LNP, Francesco Maiorana (nella foto di copertina).
“Innanzi all’ennesima esternazione del presidente Antonini, tanto priva di fondamento quanto offensiva verso la mia persona ed il ruolo che ricopro, finanche per la professione che svolgo, non posso ulteriormente restare impassibile”.
“Per questa ragione nei prossimi giorni depositerò una denuncia sia agli organi Federali che alla Procura della Repubblica, a tutela del mio buon nome ed onore personale. Nonché in quanto rappresentante di una istituzione quale LNP, al pari di sue Associate anch’esse immotivatamente sbeffeggiate ed offese dalle parole dello stesso Antonini”>.
Bologna, 31 agosto 2024
Queste sono le parole di Valerio Antonini a TpostNews che, secondo Bologna Basket la quale allega anche il video, hanno provocato l’ira di Lnp e del presidente Francesco Maiorana, che ha annunciato querela. Nello spezzone il presidente di Trapani torna sugli episodi del palaDozza e se la prende – senza nominarli – con Andrea e Stefano Tedeschi, oltre ad annunciare di aver anch’egli querelato Maiorana
<La situazione di Bologna è una situazione surreale, in cui un intero palazzetto mi ha insultato dall’inizio alla fine con volgarità di ogni tipo. E’ stato cercato di darmi un Daspo, che poi si è rivelato un Daspo a tempo, 10 minuti prima e 10 minuti dopo la fine delle partite, perché non sapevano come uscirne. Un Daspo ridicolo.
Cos’ho fatto? Niente, ho solo preso insulti, e ho risposto a un dirigente che credo sia, anzi sono sicuro perché poi l’ho riconosciuto, il figlio neanche del proprietario. Mi veniva anche male a parlare con il presidente della Fortitudo, non è neanche il proprietario, è stato nominato e di soldi non ne cacciava neanche uno. Mi veniva un po’ difficile parlare con lui di sport e investimenti. Suo figlio mi fece il gesto delle manette a fine partita e io gli ho risposto mandandolo a fare in culo; credo di aver fatto la cosa che il 99% delle persone al posto mio avrebbe fatto. E da lì si è scatenata una cosa che era già preparata. La tifoseria di Bologna aveva già preparato tutto a tavolino, lo sapevamo che non volevano farci festeggiare. Per questo lo ritengo una vergogna assoluta dello sport e del basket, ma avallato da un delinquente più grande di tutti, che è il presidente della Lega di serie A2, il presidente Maiorana, che io ho denunciato>.
Il video (dal minuto 9’54”)
Basket Magazine, dal canto proprio, come se fosse tutto fonte Lnp di cui però noi non abbiamo riscontro, aggiunge che Antonini in settimana aveva spiegato come in relazione al Daspo aveva deciso di fare ricorso al Tar, spiegando poi come fosse arrivato alla denuncia nei confronti di Maiorana:
Abbiamo fatto ricorso al Tar, confido sempre nella magistratura che è l’organo supremo che c’è in questo paese. Quella roba che hanno fatto a me è da ridere. Non c’è dubbio di come andrà a finire questa storia. Abbiamo chiesto la sospensiva immediata, poi andremo a giudizio. Non so se avete letto l’intervista al mio avvocato, che tra l’altro a Bologna è uno dei maggiori esperti di giustizia… Ma stiamo a scherzà? Io entro in un palazzetto, mi insultano per tutta la partita, mi tirano di tutto, mi fanno il gesto delle manette. E io perché ho fatto secondo loro un gesto, durante un canestro… per altro lì per lì non è successo nulla. A fine partita succede tutto quello che succede, che era già tutto organizzato e lo sapevano pure le pietre dentro quel palazzetto visti gli episodi precedenti che c’erano stati… Ma di che stiamo parlando?
E con quel presidente di Lega, che io ho denunciato sia in Federazione che fuori per falsa testimonianza. Perché il presidente di Lega si è presentato in Questura a testimoniare contro di me dicendo di avermi visto fare gesti che non ho fatto. Quando ha dato ai miei dirigenti dei “terroni, imparate a vincere”. Presidente di Lega di A2, che sta ancora lì a ricoprire quel ruolo. Ma io finché non vedo che quello lì non è più là… Non è questione di essere in Serie A o in A2, potrei anche fregarmene ora. Ma il fatto che un soggetto del genere abbia ancora un ruolo è uno scandalo assoluto visto che ha permesso che la squadra vincitrice del campionato non sia stata premiata sul campo ma in un garage. E pur di giustificare una vergogna del genere si sono inventati che la colpa era la mia. Un cristiano contro seimila, che ha fatto sto cristiano? Che può aver fatto, eh? Chi vogliono prendere in giro?
fonte: Lega Nazionale Pallacanestro
Su Il Resto del Carlino del ricorso contro il Daspo ha parlato l’avvocato di Gabriele Bordoni:
<Il fatto che il momento d’esaltazione sportiva abbia portato allo slancio di un gesto fugace e soprattutto che non aveva potenzialità di innescare meccanismi di pericolo non permette di tollerare limitazioni mortificanti. Il punto del Daspo non è invitare alla buona educazione, ma evitare situazioni di pericolo. Qui non ce n’erano. Nello sport certe esternazioni sono tollerate se non hanno la potenzialità di provocare reazioni violente. Al PalaDozza il clima era incandescente già prima e il pubblico fortitudino ha reagito come una qualsiasi tifoseria nella stessa situazione: non c’è prova che c’entrasse il gesto del mio assistito, travisato e fugace al punto da essere notato solo dalle telecamere, non dai presenti>.
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Un’altra puntata a proposito di strategia comunicativa per rinnovare il mondo del basket obsoleto. Dicevamo che le sparate di Antonini non ci sembravano la panacea di tutti i mali per risolvere un problema, peraltro oggettivo. Sfocia in reciproche denunce tra Maiorana e il presidente di Trapani il dopo gara4 di finale promozione al palaDozza di Bologna. Per fortuna che il presidente della Fip, Gianni Petrucci, aveva intravisto la possibilità di una composizione pacifica tra parti di spessore. L’avevamo anche invitato a fare qualcosa quando Antonini ha minacciato querela dopo le dichiarazioni a Telefriuli di Antonio Simeoli, capo dello sport al Messaggero Veneto, durante la puntata di chiusura della stagione Apu ospite in studio con il presidente Alessandro Pedone. Evidentemente Petrucci è troppo impegnato nella campagna elettorale per il suo quarto mandato a capo della Fip. Così Maiorana ha dovuto fare da solo come Lnp, ma non la pace “petrucciana” bensì la guerra “antoniniana, pur neopromosso in A.