Limite mandati
la Consulta salva
i ras dello sport

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Il Fatto Quotidiano ci ritorna su con un altro articolo a firma di Lorenzo Vendemiale, dopo “Cose loro. Lo Sport si dà nuove regole. Le riscrivono i soliti vecchi”, che vi proponiamo al pari del primo.
30 SETTEMBRE 2023
Ha vinto la casta. Aveva già vinto, perché in estate il Parlamento ha approvato un emendamento che consentiva ai numeri 1 delle Federazioni di ricandidarsi. Adesso è arrivata anche la benedizione della Consulta: incostituzionale il limite di tre mandati fissato dalla famosa legge Lotti. I boiardi dello sport potranno farsi rieleggere in eterno. In realtà i giudici sottolineano che l’intervento dello Stato per “evitare la cristallizzazione di gruppi di potere” è legittimo. Il tetto insomma si poteva mettere, ma non così: il problema è che “il divieto definitivo (tre mandati e poi basta per sempre, nda) risulta “eccessivo”. Sarebbe stato meglio un tetto a tre mandati consecutivi. Un regalo comunque gradito, visto che la sentenza, benché favorevole, avrebbe costretto a saltare un giro, così nemmeno quello. E Malagò (nella foto di copertina)? La Consulta chiarisce che il ragionamento vale per le Federazioni private, il Coni è pubblico. Nessuno spiraglio dunque, ma pare che in Parlamento qualcuno stia già preparando un altro emendamento…

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