Il dolce, anziché il veleno, sta nella coda nella lunga estate azzurra di nazionali giovanili dell’Italia. Dopo quattro classificazioni 2023 nella seconda metà tabellone delle competizioni Fiba a sedici squadre, fra tre Europei (Under 18 femminile, Under 20 e 18 maschili) e un Mondiale (U19F), ne arrivano due fra le prime otto. L’U20F di coach Andrea Mazzon rompe il ghiaccio con un quinto posto, dopo essere stata già la migliore selezione italiana nel 2022 con l’Euro-bronzo a Sopron in Ungheria a fine ciclo delle 2002. Ora irrompe in semifinale da imbattuta l’Italia U16M di coach Giuseppe Mangone, responsabile delle giovanili della Vanoli Cremona già laureato al corso Fecc di Fiba Europe come lo spilimberghese Giovanni Battista Gerometta che è fra i quattro corsisti premiati del triennio 2021-2023.
Quella degli azzurrini U16, fra i quali è stato scremato dai dodici convocati Tommaso Pillastrini della Ueb Cividale prima della partenza per Skopje in Macedonia dl Nord dove l’Europeo finirà domenica, non è già una classificazione, ma ancora una qualificazione fra i primi quattro che in questa categoria all’Italia non capitava più dall’edizione 2019 a Udine. Che è stata l’ultima organizzazione internazionale della Digiemme grandi eventi di Campofomido, con la nostra nazionale guidata alla fine al bronzo dall’airone di Kranj, al secolo Gregor Fucka, debuttante da coach e affiancato in panchina dal responsabile tecnico territoriale della Fip Fvg, Alessandro Guidi. Domani, sabato 12 agosto, contro la Francia in semifinale vedremo se i ragazzi di Mangone si spingeranno più in su sino alla finale per il titolo continentale o se dovranno accontentarsi di quella di consolazione. In cui, comunque, conquistando il bronzo potranno sempre emulare i loro predecessori “udinesi” di quattro anni fa e anche portare a casa la stessa medaglia guadagnata l’anno scorso dall’U20F, che poi è stata anche l’unica 2022 delle nazionali giovanili italiane. Intanto, l’U16M si è meritata già la qualificazione al Mondiale U17 del 2024.
Dolce, appunto, musica dopo che virata la boa di sei partecipazioni azzurre a competizioni internazionali 2023 su nove nazionali italiane impegnate questa estate in tornei Fiba il migliore piazzamento ottenuto prima di oggi era un stato nono posto. Quello dell’Italia Under 20 di Alessandro Magro, con il triestino Tommaso Fantoma, era stato bissato dall’U18 di Andrea Capobianco, con Leonardo Marangon neo-acquisto Ueb Cividale. A due terzi del cammino urgeva un’impennata negli ultimi tre risultati finali. L’Italia U20F e l’U16M l’hanno regalata, vedremo ora l’U16F all’Euro-debutto oggi che cosa farà. L’estate 2023 riservava all’Italia sei Europei di categoria Under 20, 18 e 16 maschili e femminili, il Mondiale U19 rosa e il torneo dell’Amicizia U15 per maschietti e femminucce. Prima dell’impennata nella coda i piazzamenti conseguiti finora erano stati di fascia medio-bassa, da seconda metà del tabellone sia nelle competizioni a 16 squadre nazionali sia nei due quadrangolari dell’Amicizia.