La Delser Crich Lbs Udine è a una gara e a una svolta storica. È la prima volta, stasera, che affronterà una semifinale play – off promozione di serie A2 femminile. Nel tabellone Nord sfiderà in una serie al meglio delle tre partite l’Autosped Castelnuovo Scrivia, già incontrata in stagione regolare e battuta 60-52 in Friuli, 69-74 al loro domicilio. Le friulane, forti del fattore campo, debuttano al Benedetti in gara1 oggi, alle ore 19, arbitri i pescaresi Marzia Di Tommaso e Davide Valletta di Montesilvano. Mercoledì alle 20.30 gara2 a Voghera, eventuale bella domenica 22 maggio, alle 18, di nuovo al palasport di via Marangoni.
Lo staff che ha guidato fin qui capitan Eva Da Pozzo e compagne al secondo posto di fine stagione regolare, mentre Castelnuovo è arrivata sesta, e alla semifinale di coppa Italia ospitata a Udine, trofeo disputato anche dalle piemontesi, si prende la scena.
L’head coach Massimo Riga, arrivato in questa stagione alla Libertas Basket School e con il rinnovo biennale in tasca, presenta le rivali della semifinale: <Castelnuovo è squadra organizzata e costruita a inizio anno per raggiungere un obiettivo importante. Nel roster ha molto talento ed esperienza, ogni ruolo è ben coperto. Nella prima fase della regular season ha forse avuto un percorso un po’ travagliato per qualche infortunio, Covid e dimissioni dell’allenatrice Francesca Zara. Si presenta ai play – off senza assenze e con il nuovo innesto di Ashley Ravelli, guardia tiratrice proveniente da Empoli in A1 e a Castelnuovo da febbraio scorso. Con questo ultimo arrivo è stata completata una squadra già molto quotata. I play – off sono un altro campionato e Castelnuovo l’ha dimostrato battendo due volte ed eliminando Brescia nei quarti. Giocheremo contro una squadra in salute, piena di talento e forza: centimetri e presenza sotto canestro di Valentina Gatti, qualità di tutte le esterne e carisma di capitan Giulia Rulli, top player>.
Riga detta la via alle sue “delserine”: <Non siamo al completo perché abbiamo perso sia Elena Giordano sia Anna Turel. Siamo con il morale alle stelle, consapevoli di avere fatto un grandissimo percorso. Dovremo lavorare su ogni pallone senza ingenuità. Dovremo fare bene le cose facili e mettere in campo quel che già sappiamo fare, non chiedo di più. Servirà dare qualcosa di più dalla panchina, per irrobustire le rotazioni e garantire minuti di qualità e quantità da parte di chi andrà sul parquet. Puntiamo a mantenere vivo questo sogno, consci di confrontarci con una società che nel prossimo futuro di sicuro vedremo ad altissimo livello. Giocheremo questa prima gara della serie in casa senza timore, voglio che manteniamo la testa alta e, qualsiasi risultato arriverà, saremo lì ad applaudire queste ragazze che in questo anno sportivo hanno dato il 120%>.
Gioca d’anticipo Achille Milani, assistente di Riga: <Le nostre dovranno costringere le avversarie a non giocare come sanno. Spetterà loro rompere il ritmo di gioco alle ospiti e i giochi che sono abituate a fare. Sarà necessario aggredirle e non stare a guardare. Le ragazze hanno speso tanto, soprattutto perché le rotazioni non sono ampie. Molte giocano tanti minuti e l’intensità è sempre alta. A fine regular season abbiamo disputato gare molto gravose, specie da un punto di vista fisico. Non vanno però dimenticate le nostre energie nervose che possono sopperire alla fatica e finora hanno sorretto un’alta intensità e un buon grado di attenzione nelle gare. L’entusiasmo di affrontare una semifinale sarà importantissimo anche dal punto di vista fisico e ci permetterà di tenere il giusto agonismo. Speriamo solo che il caldo non giochi qualche brutto scherzo>.
<Dopo un anno di lavoro che inizia a farsi sentire – spiega Sara De Biase fisioterapista ed ex giocatrice -, collaboro con le ragazze e lo staff per riuscire a ottenere la migliore resa fisica e per evitare qualunque stop anticipato. I play – off sono un’importante occasione conquistata sul campo per confrontarsi di nuovo con le migliori squadre del campionato e per dare fondo a inaspettate risorse fisiche, emotive e mentali in cornici di rilievo e con un’altissima posta in palio. In poche parole, date il massimo e che vinca il migliore>.
<La condizione è buona – assicura la preparatrice atletica Federica Gonnelli – considerando che siamo agli sgoccioli di un campionato lungo e impegnativo. Le rotazioni sono diminuite prima con l’infortunio di Giordano e poi di Turel, ma credo che le ragazze abbiano ancora benzina in corpo per farci vivere belle gare. Continuino a lavorare come sempre fatto durante tutto l’anno. Concentrazione e sorriso potranno essere le armi di questo gruppo>.
La svolta in società è arrivata in settimana. Visto che non c’è associazione temporanea di scopo che tenga, e intenda chi ha orecchie per intendere, è stato annunciato l’innesto attorno a cui si lavorava da inizio stagione alla Libertas Basket School. In affiancamento al presidente Leonardo De Biase sarà Marino Firmani, esperto di gestione aziendale e di marketing sportivo, nonché uomo di sport, a ricoprire il nuovo ruolo di Chief Strategy Officer. Compito di Firmani sarà sviluppare una progettazione finalizzata alla realizzazione di nuovi scenari organizzativi e sportivi. Come responsabile della strategia, Firmani potrà concentrarsi sul miglioramento strutturale della Lbs, sull’organizzazione di nuove azioni di marketing e sull’espansione del progetto sportivo.
La svolta ha portato il presidente De Biase a un’uscita storica come, se non più, della semifinale che comincia stasera: <E’ giunto il momento di fare un ulteriore salto di qualità dato che non nascondiamo le velleità di primeggiare sempre di più nel progetto statutario della crescita di giovani e promettenti giocatrici e nel secondo pilastro che è ottenere un’altra promozione dopo quella in A2 del 2015 – 2016. Con questa nomina attiviamo un primo passo molto importante e che non sarà solitario>.
Anche per questo vanno fatti i migliori auguri a Firmani, nipote di quel Manlio Benedetti a cui è intitolato il palasport di via Marangoni, teatro a fine anni Cinquanta – inizio Sessanta dei tre scudetti femminili dell’Associazione pallacanestro udinese.
L’ulteriore salto della Lbs non è certo un obiettivo dichiarato per questa stagione sportiva. Nell’altra semifinale play – off Nord al via oggi, alle ore 20.30, l’imbattuta capolista Parking Graf Crema, vincitrice della sua quinta coppa Italia di fila a inizio marzo scorso a Udine, ospita il Ponte casa d’aste Sanga Milano. Prima contro quarta, ma le meneghine sono andate più vicine di tutte a battere le cremasche: all’andata 83-87 d1ts, con il Sanga senza una straniera (che ci sarà per i play- off, ovvero il pivot Laura Zelnyte), al ritorno 63-57 sempre per Crema.
Questo fine settimana si giocano anche le belle, entrambe a Bolzano, del primo turno dei play-out salvezza. Oggi, alle ore 20.30, al palaMazzali l’Alperia Basket Club Bolzano sfida la Podolife Treviso. Domani, alle 18, alla palestra Stifter l’Acciaierie Valbruna Pallacanestro Bolzano se la vede con l’As Vicenza. Nel prossimo turno, secondo e ultimo, si affronteranno le perdenti di questo week end; salve, invece, le vincenti.
(Nella foto di copertina, coach Riga con l’assistente Milani e lo staff ha portato la Lbs in semifinale di A2)