Una vittoria, l’unica al maschile del fine settimana Fvg nei campionati di lega, e una sconfitta negl’impegni domenicali, inutili ai fini della classifica, di serie A2 Lnp per le squadre friulane. L’Old Wild West Apu Udine chiude il ritorno battendo il baby Nardò e la Gesteco Ueb Cividale perde a Chiusi. Nei quattro anticipi al sabato successi regionali solo al femminile. La Pallacanestro Trieste si è giocata le chance salvezza a Scafati in A Lba. In A2 femminile Lbf la Delser Crich Lbs Udine ha espugnato Treviso, mentre la Futurosa Forna Basket Trieste in casa ha fermato la Posaclima Ponzano Veneto. Infine, la Pontoni Falconstar Monfalcone, dopo due stop di fila con Crema e a Bergamo e un successo nelle ultime cinque giornate a Palermo fanalino di coda, ha segnato ancora il passo nella marcia salvezza al palaPaliaga contro la damigella di onore Gemini Mestre in B Lnp.
SERIE A – Girone unico Lba
Nell’unico anticipo dell’ottava di ritorno la Pallacanestro Trieste sabato sera a Scafati, neopromossa, non tiene a distanza la zona salvezza. Dopo il tonfo a Brescia e la sconfitta interna con la cenerentola Reggio Emilia, che ha impattato la differenza canestri negli scontri diretti, la squadra di coach Marco Legovich non bissa il successo dell’andata per 64-59. Fa interrompere ai campani una striscia perdente di cinque partite, grazie al primo successo al quarto tentativo della nuova gestione Sacripanti. Ora li ha solo 2 punti dietro in classifica, dopo almeno per una notte hanno lasciato il quartetto di squadre all’ultimo posto rispetto alle quali PallTS è 2-0 su Napoli, 1-1 con Reggio come detto e ora anche con Scafati che ha ribaltato la differenza canestri, 0-1 con l’altra matricola Verona in attesa di giocare il ritorno al palaRubini. I giuliani restano così ancora sulle spine per evitare gli ultimi due posti che significano retrocessione diretta in A2. Non bastano loro i 26 punti del top scorer della A Frank Bartley, con 6/8 al tiro da tre, nè la doppia doppia di Emmanuel Terry 12+10 rimbalzi; 19 punti per Corey Davis con 5/7 da due, ma 2/10 da tre più 9 assist; non entrati Stefano Bossi e Luca Campogrande. Ventello tra i vincitori per il quarantenne David Logan, con 5/9 da tre, e l’ex Apu Stanley Okoye, con 4/9 dall’arco, ma 3/12 da due; doppia doppia da 14+12 per Trevor Thompson. L’ex PallTS di turno Fabio Mian ha chiuso con 7 punti frutto di 1/2 da due, 1/1 da tre e 2/2 ai liberi.
Ottava di ritorno
Givova Scafati (16 punti in classifica) – Pallacanestro Trieste (18) 93-85
SERIE A2 – Girone Rosso Lnp
L’Old Wild West Apu Udine strapazza le seconde linee dell’Hdl Nardò, già salva, mentre gli udinesi che hanno recuperato lo squalificato Alessandro Gentile e capitan Michele Antonutti (top scorer con 18 punti), assente solo Raphael Gaspardo erano già certi del quarto posto con qualificazione al gruppo Blu di seconda fase, di sola classificazione per i play – off. I pugliesi, privi di Jacopo Borra e Marco Ceron infortunati e con Matteo Parravicini in panchina per onor di firma, per scelta tecnica di coach Gennaro Di Carlo ha giocato hanno giocato con l’insolito quintetto tutto italiano Ruben Zugno (23 punti alla fine), Andrea La Torre (26) più Andrea Donda (14) e i carneadi Nicolò Buscicchio e Samuele Baccassino (2004, 13) con il solo Giulio Antonaci cambio, per 10 minuti in tutto. Oltre a Parravicini, in panchina l’hanno fatta da spettatori gli abituali titolari Russ Smtih, Mitchell Poletti, Lorenzo Baldasso e Vojislav Stojanovic. Per Udine, partita con Gentile (12), Diego Monaldi, Isaiah Briscoe (13 come Mattia Palumbo), Ethan Esposito e Francesco Pellegrino (12+12 rimbalzi), dev’essere stata tale la sorpresa che al 5′ era sotto 8-15 e ha perso 23-24 il primo quarto salvo prendere il largo nella ripresa dopo il 46-42 al riposo lungo.
La matricola Gesteco Ueb Cividale, che ha bruciato le tappe guadagnando la salvezza anticipata e la stessa qualificazione dell’Apu nel gruppo Blu sia pure da quinta, ha chiuso a Chiusi, pure già salva, cedendo le armi al primo strappo. Avanti fin sull’8-9 nei sei cambi di guida iniziali, becca un 15-3 per il 23-12 a fine primo quarto che diventa addirittura 22-3 per il 30-12 dopo neanche 12 minuti e la partita è già finita: top scorer Aristide Mouaha e Gabriele Miani con 16 punti a testa, 14 Giacomo dell’Agnello che ne ha segnati 12 dei primi 17 di squadra. A giustificare tanta mediocrità, con il più improduttivo capitan Eugenio Rota della stagione e Leonardo Battistini da soli 8 minuti giocati, non basta la perdurante assenza precauzionale dell’italo – argentino Lucio Redivo. Anche perché la marcia dell’Ueb, in pratica, si è fermata al palaDozza di Bologna nella quinta di ritorno. Da allora, dopo che sono stati cancellati i punti fatti con Ferrara quando ha rinunciato all’A2, ha un ruolino di una vinta, nel recupero con Rimini che è valso la qualificazione al girone Blu di seconda fase, e sei gare perse.
Tredicesima e ultima di ritorno
Domenica 26 marzo, alle ore 18
San Giobbe Basket Chiusi (20) – Gesteco Ueb Cividale (24) 76-62
(23-12, 41-27, 64-46)
Old Wild West Apu Udine (28) – Hdl Nardò (20) 104-83
SERIE A2 FEMMINILE – Girone Nord Lbf
Nella quartultima di ritorno le due squadre Fvg fanno di nuovo doppietta di successi, come l’ultima volta nel turno scorso rispettivamente con Mantova e Carugate. La Delser Crich Lbs Udine, vittoriosa sulle virgiliane, stavolta ha espugnato Treviso. Grazie alla quarta vittoria di fila, appaia al terzo posto Costa Masnaga almeno per una notte. La matricola Futurosa Forna Basket Trieste, rimessasi in carreggiata salvezza anticipata espugnando Carugate, è stata l’unica negli anticipi a fare valere il fattore campo contro Ponzano e a riportarsi addirittura in zona play – off. All’andata la Delser aveva battuto per 71-52 la Podolife e la Futurosa aveva vinto per 51-55 a Ponzano. Il risultato del sabato è il successo dell’Ecodent Alpo Villafranca di Verona per 55-63 in casa de Il Ponte casa d’aste Sanga Milano, che è al secondo dispiacere stagionale, il primo interno dopo lo stop alla penultima di andata ospite del Castelnuovo Scrivia damigella di onore.
Decima di ritorno
Podolife Treviso (20) – Delser Crich Lbs Udine (36) 61-73 (10-17, 20-27, 42-55)
PODOLIFE TREVISO: Zagni* 18 (4/4, 3/6), Vespignani*, Diodati 2 (0/2 da 2), El Habbab 5 (2/8, 0/1), Amabiglia 5 (1/1, 1/3), Egwho* 10 (3/6, 0/1), Rosset* 10 (4/8, 0/1), Gini* 7 (2/5, 1/4), Ramò 4 (2/5, 0/5), Volpato ne. Allenatore: Iurlaro.
Tiri da 2: 18/39 – Tiri da 3: 5/21 – Tiri liberi: 10/14 – Rimbalzi: 36 6+30 (Zagni 11) – Assist: 16 (Rosset 5) – Palle recuperate: 9 (Ramò 4) – Palle perse: 16 (Vespignani 4)
DELSER CRICH LBS UDINE: Bovenzi* 16 (5/8, 1/3), Muneretto, Ronchi* 15 (2/6, 2/5), Bacchini 2 (1/2, 0/2), Turmel* 8 (2/6 da 2), Lizzi 4 (1/1 da 2), Pontoni 2 (1/4 da 2), Da Pozzo* 5 (2/7 da 2), Mosetti* 12 (3/7, 1/1), Gregori 9 (0/1, 3/5) Allenatore: Riga.
Tiri da 2: 17/42 – Tiri da 3: 7/16 – Tiri liberi: 18/22 – Rimbalzi: 40 8+32 (Da Pozzo 10) – Assist: 17 (Bovenzi 7) – Palle recuperate: 11 (Da Pozzo 4) – Palle perse: 16 (Bovenzi 3)
ARBITRI: Foschini e Zanetti.
Futurosa Forna Basket Trieste (18) – Posaclima Ponzano Veneto (14) 55-52 (14-31, 29-29, 44-43)
FUTUROSA #FORNA BASKET TRIESTE: Streri* 7 (2/9, 0/4), Cumbat, Castelletto 6 (2/4 da 2), Croce 2 (1/2, 0/3), Bosnjak* 14 (3/7, 2/4), Miccoli M.* 6 (3/14 da 2), Grassi ne, Sammartini* 15 (5/11, 1/1), Lombardi*, Camporeale 3 (0/3, 1/2), Carini 2 (1/2 da 2) Allenatore: Scala.
Tiri da 2: 17/56 – Tiri da 3: 4/14 – Tiri liberi: 9/10 – Rimbalzi: 43 13+30 (Miccoli M. 11) – Assist: 6 (Bosnjak 2) – Palle recuperate: 17 (Croce 3) – Palle perse: 17 (Sammartini 5) – Cinque falli: Camporeale
POSACLIMA PONZANO: Bianchi* 2 (0/0, 0/0), Tivenius* 18 (7/12, 1/1), Mioni, Iuliano 3 (0/1, 1/3), Rosar ne, Gobbo*, Favaretto* 4 (2/4, 0/2), Varaldi 2 (1/2, 0/4), Valli 9 (2/6, 1/5), Pellegrini 6 (1/2, 0/7), Pertile* 8 (1/2, 2/5) Allenatore: Gambarotto.
Tiri da 2: 14/30 – Tiri da 3: 5/28 – Tiri liberi: 9/11 – Rimbalzi: 45 8+37 (Tivenius 11) – Assist: 3 (Favaretto 1) – Palle recuperate: 7 (Varaldi 3) – Palle perse: 24 (Pertile 6)
ARBITRI: Barbieri e Faro.
SERIE B – Girone B Lnp
La Pontoni Falconstar Monfalcone, tornata a giocare in casa, non evita la terza sconfitta di fila e a domicilio ripete le ultime due perse con Vicenza e Crema, stop quest’ultimo bissato poi a Bergamo. Avversaria di turno per i cantierini è stata la Gemini Mestre damigella di onore, vittoriosa all’andata per 95-81, che la squadra di coach Matteo Praticò ha affrontato priva di Roberto Prandin per un infortunio muscolare. E’ stato preservato anche in vista della prossima trasferta a Reggio Calabria, decisiva per centrare gli spareggi salvezza. Contro Mestre seconda forza per cantierini 15 punti del 2000 Andrea Cestaro, ma con 3/11 nel tiro dal campo (1/5 da due e 2/6 da tre) e 7/8 ai liberi, 13 di Marco Bacchin (6 palle perse) e 11 di capitan Devil Medizza; tra gli ospiti Alberto Conti 35 punti in 27 minuti frutto di 5/5 da due, 5/8 da tre e 10/10 ai liberi più 5 assist.
Nona di ritorno
Pontoni Falconstar Monfalcone (20) – Gemini Mestre (40) 74-94 (15-30, 36-56, 51-72)