“Le 10 cose da sapere (e che forse non sapevate) della Serie A2 Old Wild West – Giornata 14”, a cura dell’Area comunicazione di Lega nazionale pallacanestro, questa settimana ve le proponiamo tutte. Non riusciamo a scegliere fior da fiore. Vi risparmiamo, quindi, il Pensierino finale tutto nostro. Solo qualche input telegrafico: la riscoperta di Delìa; il primo squillo di Cole a cui fa eco quello di Pepper; Forlì aggrappata, stavolta grazie a Valentini, ai supplementari e l’importanza del doppio confronto; gli scherzi del mercato tra Rimini (Pellegrino a scatola chiusa) e Latina (Mayfield terzo straniero); lo zampino Fvg (Spanghero) a Rieti. Soprattutto l’omaggio al Vate, al secolo Valerio Bianchini: eterno. Come la poesia.
VALENTINI STA TORNANDO – Aveva il 26% dall’arco, in stagione, Fabio Valentini (nella foto) quando ha scoccato il tiro della parità che ha portato Forlì e Fortitudo Bologna al supplementare. Con Aradori e Bolpin preoccupati che fosse Cinciarini il deputato a prendersi il tiro decisivo, lo scarico ha liberato Valentini che ha insaccato il 63-63 con 2” sul cronometro. Per il play piemontese non è una stagione di vena nelle triple, come testimonia lo squarcio di campionato nel quale ha avuto una sequenza di 5/36 nel primo mese. E’ altrettanto vero, però, che la vena al tiro si è risollevata negli ultimi tempi, con un complessivo 41% nelle ultime cinque uscite. Cinque come il numero delle gare vinte al supplementare da Forlì, su altrettante in extra-time.
CON FORLI’ AGGRAPPATI NON BASTA… – Una delle frasi più gettonate dagli allenatori alla vigilia è <…restare aggrappati alla partita>. Tendenzialmente inflazionata quando si gioca in trasferta e/o con una squadra la cui cifra tecnica è superiore. Ecco, questo in vista di una sfida contro Forlì non paga: portare l’Unieuro al finale punto a punto è vivamente sconsigliato. Oltre al 5/5 già menzionato in materia di tempi supplementari (vittime Rimini, Cividale, Udine e Fortitudo all’Unieruro Arena e Nardò a domicilio), forse non a caso le tre sconfitte sono state tutte ampie: di 10 (a Bologna), di 14 (a Verona) e di 17 (a Trieste). Quando il margine è più sottile, Forlì è spietata.
UDINE, EQUILIBRIO E DELIA – L’Old Wild West Udine ha la meglio sulla Tezenis Verona grazie a un’ottima prova difensiva: 24 punti concessi nel primo tempo, 63 finali. Rimane imbattuto il Carnera quindi, in una serata che ha visto i friulani tirare solo con il 25% da tre (8/32), percentuale bilanciata con un positivo 57% da due (17/30) per un certo equilibrio tra conclusioni; in stagione l’Old Wild West tenta in media 29,1 tiri da due (con il 52%) e 32,8 da 3 (con il 38%). Miglior gara in maglia bianconera per Marcos Delìa (centro, 1992, 2,06), 15 punti e 9 rimbalzi in 30 minuti, con 25 di valutazione, numeri decisamente superiori alle medie stagionali, che parlano di 6,8 punti e 5,1 rimbalzi in 22,8 minuti.
RIETI, QUARTO POSTO CON SPANGHERO – La Real Sebastiani Rieti, dopo il ko in volata a Torino, riprende la marcia superando in casa Treviglio, portandosi quindi al quarto posto nel girone Verde, alla pari proprio con la Gruppo Mascio, oltre che con Urania Milano e Juvi Cremona. È quindi positiva la stagione della squadra di coach Alessandro Rossi, che partecipa al suo primo campionato di A2, e che deve fare sempre i conti con le perduranti assenze di Raucci, Nobile e Sarto; contro la Gruppo Mascio a brillare è stato il capitano Marco Spanghero (play, 1991, 1,85), 19 punti (massimo stagionale) e 5 rimbalzi in 25 minuti, 17 dei quali realizzati nel secondo tempo, in soli 13 minuti.
CIVIDALE VINCE, PRIMO SQUILLO PER COLE – La Gesteco Cividale torna al successo, dopo le ultime cinque sconfitte, espugnando il campo di una incerottata Umana Chiusi. Prima affermazione in gialloblù per Vincent Cole, ultimo arrivato alla corte di coach Pillastrini, con la guardia Usa classe 1998, 198 centimetri, che in Toscana ha fatto registrare il suo massimo stagionale, alla sesta presenza, con 19 punti all’attivo. Cole, uscito nel 2022 da Coastal Carolina University, nella sua prima esperienza da professionista è risultato migliore realizzatore della Bnxt League (lega belga-olandese), con 22 punti a gara, per gli olandesi dello Yoast United.
SIMIONI, RIMINI SI RILANCIA. E ORA PELLEGRINO… – Vittoria importante per la RivieraBanca Rimini, che batte Orzinuovi dando continuità all’ultimo successo casalingo contro Piacenza e alla positiva prestazione al palaDozza, nel derby perso nel finale contro la Fortitudo. Con l’Agribertocchi è stata la serata di Alessandro Simioni (centro, 1998, 2,06), 17 punti e 7 rimbalzi in 33 minuti, facendo registrare la sua migliore gara in questo campionato per valutazione: 22. Dal mese di gennaio, presumibilmente, i biancorossi potranno contare anche su Francesco Pellegrino (centro, 1991, 2,11), ingaggiato nelle scorse settimane e ancora ai box per i postumi di un intervento al polso destro; con l’ex pivot di Udine e Simioni, senza dimenticare Justin Johnson e il classe 2004 Abba, la RivieraBanca si candida ad avere un reparto lunghi di ottima qualità.
MONFERRATO VA CON PEPPER – Successo fondamentale per la Novipiù Monferrato, che supera in casa la Elachem Vigevano, agganciando il gruppone all’ottavo posto del girone Verde a quota 8, ultimo posto utile per i play-off. Grande protagonista della vittoria sui lombardi, con i rossoblù capaci d’imporsi in tutti i quattro parziali, Dalton Pepper, autore di 25 punti in 36 minuti, con 9 rimbalzi e 4 assist, con 5/8 da tre e 32 di valutazione. Per l’esterno Usa di passaporto italiano, classe 1990, 197 centimetri, già in rossoblù nel 2018-2019 con la Junior e nella prima parte del 2021-2022 con Monferrato Basket, una stagione da 18,2 punti a gara, record carriera in serie A2.
LATINA SCEGLIE MA NON SCEGLIE – La Benacquista Latina al momento di comunicare l’ingaggio di DeMario Mayfield (che aveva risolto il contratto con Orzinuovi per motivi disciplinari) non ha indicato la rinuncia ad alcuno dei suoi due atleti “non formati”, vale a dire Frank Gaines e Ivan Alipiev. Contro Cantù ha debuttato e subito giocato tanto Mayfield (13 punti in 37’) e non ha giocato per turnover Gaines (che sarebbe stato l’ex di turno), ma nessuna nota ufficiale è stata partorita sul suo eventuale taglio. Per certi versi ha fatto più notizia il trasferimento di Abdel Aka Fall (32, 20,2) a Monferrato. Al di là delle motivazioni che hanno inciso sulla scelta, un’ala forte italiana da 5 punti e 5,2 rimbalzi per gara, in neanche 19 minuti di utilizzo, poteva essere atleta d’interesse per le tante squadre ambiziose del torneo e con la necessità di rinforzarsi nel reparto dei lunghi.
L’IMPORTANZA DEL DOPPIO CONFRONTO – Quello appena trascorso è stato un turno ricco di scontri diretti, tra squadre che al momento (e probabilmente lo saranno anche alla fine) appartengono alla stessa fascia di classifica; importante, quindi, una considerazione sul doppio confronto, confrontandosi con l’esito delle gare di andata dello scorso ottobre. Nel girone Verde Rieti ha vinto di 9 su Treviglio, ribaltando il -1 del palaFacchetti; in zona-salvezza Monferrato, con il +25 su Vigevano, ha ampiamente riscattato il ko di 2 della prima sfida. Nel girone Rosso la Fortitudo Bologna, nonostante la sconfitta beffarda di Forlì (-3 al supplementare), è riuscita a salvare il +10 del PalaDozza, mantenendo la testa; Udine (+13 su Verona) ha ribaltato il -8 della sfida di andata. Seconda vittoria su due per Piacenza su Cento (e +4 in classifica), così come per Cividale contro Chiusi. Infine, Rimini ha riscattato il -4 di Orzinuovi, imponendosi di 14 tra le mura amiche del Flaminio.
BIANCHINI DAY – Domenica 17, alle 17.30, torna l’appuntamento con la serie A2 in diretta su RaiSport. In occasione di Luiss Roma-San Bernardo Cinelandia Cantù, Lnp ha deciso di omaggiare Valerio Bianchini, l’allenatore che nel corso della sua carriera ha portato sul tetto d’Italia e d’Europa le due città che vedranno sfidarsi le attuali rappresentanti nel campionato di A2. Con Cantù, Bianchini colse lo scudetto del 1981 e la Coppa Campioni nel 1982; con Roma, fu scudetto 1983 e Coppa Campioni 1984.
Credito immagine: Lnp Foto/Pallacanestro Forlì 2.015/Massimo Nazzaro