Hanno battuto di 14 all’esordio la Germania.
Poi ne hanno dati 40 alla Bulgaria.
27 a Is++ele.
44 all’Austria.
Oggi, di fronte avevano la Serbia. Fuori casa perché si gioca a Belgrado. Li hanno tenuti a 66 punti, ne hanno segnati 95, gliene hanno praticamente dati 30.
L’Under 20 qualche giorno fa ha vinto l’oro.
L’Under 18 di Garavaglia, Lonati, Accorsi, Hassan, Ceccato, Acunzo, Crestan, Baiocchi, Macrì, Frashni, Sow, Placinschi e coach Sodini, nonostante alcune pesanti assenze (come Suigo, Mathis e Perez) si è appena qualificata alle semifinali degli Europei asfaltando ogni Nazionale affrontata finora, Serbia compresa.
Loro non hanno bisogno di passaporti o cittadinanze per meriti sportivi. Loro sono l’incredibile futuro del basket italiano da proteggere, sostenere, cavalcare.
Straordinari.