La Delser Crich Lbs Udine è meritatamente alle prese con una storica finale play – off di serie A2 femminile per la promozione in A1. E’ un traguardo secondo su piazza, nel basket in gonnella, solo a quello dei tre scudetti rosa dell’Associazione pallacanestro udinese fine anni Cinquanta – inizio Sessanta. Non basta, perché quella con Crema predestinata è la finale Nord per il salto di categoria e nell’altra a Sud c’è una “colonia udinese”, San Giovanni Valdarno, che si gioca l’altro posto in massima divisione da favorita contro Umbertide. Insomma, Udine è protagonista in entrambe le finali.
FINALE PLAY-OFF A2 NORD
(1) Parking Graf Crema – (2) Delser Crich Lbs Udine
La grande favorita contro la grande rivelazione. Le cremasche sono 30-1 in stagione e arrivano da una serie contro Sanga Milano difficile, per gli strascichi di gara1 unica macchia stagionale e per di più in casa. Coach Mirko Diamanti ha ritrovato la specialista in promozioni Liga Vente, ex Udine, in gara3 e Raelin Marie D’Alie che nelle due gare a eliminazione ha viaggiato a 16,5 punti, 10 rimbalzi e 7 assist. Per Crema è la prima finale dal 2016 in cui perse 2-0 contro Broni favorita, ma i ruoli stavolta sono invertiti.
Coach Massimo Riga la presenta così: <Crema è una squadra costruita per vincere l’A2. Negli anni scorsi aveva già una struttura tale da vincere per quattro edizioni consecutive la coppa Italia, prima di centrare anche quest’anno il quinto successo in striscia, proprio a Udine. Crema può contare su un allenatore espertissimo quale Diamanti, uno che nella sua ultima apparizione in club aveva vinto sulla panchina di Lucca lo scudetto. Ora si è presentato a Crema portando avanti la sua filosofia cestistica, richiamando a sé giocatrici che hanno di gran lunga completato un roster che poteva già essere considerato pronto per il salto in A1. Quindi, massimo rispetto per la capolista che stavolta giocherà contro la seconda classificata Udine. Proveremo a giocare contro una corazzata che ha numerose qualità, sia nelle lunghe sia nelle esterne, e che ha una difesa asfissiante a tutto campo abile nel coprire le linee di passaggio. L’aggressività sui cambi difensivi e la forza fisica fanno di Crema una squadra di un altro pianeta che ha tutte le carte in regola per uccidere il campionato>.
Udine, partita senza Laura Medeot fuori per infortunio a un crociato e rientrata ad aprile scorso, ha accusato lo stesso problema con Elena Giordano a inizio stagione e con Anna Turel poco prima dei play – off. Dopo un primo turno faticoso con Ponzano Veneto, contro Castelnuovo Scrivia ha giocato una serie in crescita soffrendo nel pitturato Valentina Gatti, ma trovando un sostanzioso contributo da Lorena Molnar e una grande crescita di Lucia Missanelli, Martina Mosetti e Vittoria Blasigh. Per le friulane è la prima finale play – off di A2, ma non la prima in assoluto: proprio contro Crema, nel 2021, hanno perso la finale secca di coppa Italia a Brescia. In poco più di anno è cambiata tanto, ma la Delser è sempre lì a giocarsela guidata dall’esperto coach Riga, che contro Diamanti darà vita a un duello tra “senatori” delle panchine. Il confrontio finora in stagione ha sempre detto Crema: 57-67 al Benedetti e 78-60 in casa cremasca.
Gara1: palaCremonesi, domani alle ore 18 (diretta in chiaro LBF TV e LBF TV – Canale 411)
Gara2: palaBenedetti, mercoledì 1 giugno alle ore 20.30 (diretta in chiaro LBF TV e LBF TV – Canale 411)
Eventuale gara3: palaCremonesi, sabato 4 giugno alle ore 18.
