Era solo l’1 giugno scorso quando il time out – applauso chiamato da coach Massimo metteva in… Riga il Benedetti, a un minuto dalla fine di gara 2 di finale dei play – off promozione del girone Nord di serie A2 femminile persa contro Crema, promossa in A1. Ebbene, nel giro di due settimane quella Delser Crich Libertas Basket School Udine non esiste già più. E’ cambiata per quattro quinti dello starting five si presume o, se no, per quattro decimi o dodicesimi della rosa. Fate voi. Mai come in questo caso, con un ritornello che fa tendenza, suona intonato il <Quanta fretta, ma dove corri, dove vai> che apre Il gatto e la volpe di Edoardo Bennato del 1977. E’ un refrain che risuona sempre più spesso. Una corsa <Per la celebrità> sui quotidiani, intanto. Poi il parquet dirà se verso la massima serie che, dopo una finale di A2 persa, è il passo successivo.
Per ora si può dire che il mercato “delserino” è fatto da una serie di uno contro uno, virtuali, ruolo per ruolo. Due sono stati giocati sull’asse Udine – Brescia. Alla Lbs è arrivata la pivot francese Angelina Michele Nadine Turmel. Centro puro, alta 1,97, classe 1996, la Turmel, che ha concluso anzitempo il fastidioso rapporto con coach Stefano Zanardi, la scorsa A2 ha viaggiato a 15,4 punti e 12,1 rimbalzi di media, con il 56% al tiro da due e 1,1 stoppate a partita. Il viaggio inverso fa l’ala – pivot italo – croata Lorena Molnar, che a Udine ha chiuso con 11,5 punti e 8 rimbalzi a gara e sale di categoria perché Brixia ha rilevato il diritto sportivo di A1 da Costa Masnaga.



