Nulla da fare per gli azzurri contro la corazzata Usa nei quarti di finale al Mondiale. L’Italia deve cedere il passo per 100-63 e dire addio alle ambizioni di medaglia. Il talento, la fisicità e l’applicazione difensiva del team di coach Kerr sono davvero un ostacolo troppo duro da superare per la nostra Nazionale, incappata in una serata dalle percentuali davvero basse.
Il Mondiale per l’Italia proseguirà giovedì 7 settembre, alle ore 10.45 italiane (in diretta tv su Rai, Sky Sport Summer, Now e Dazn) contro la perdente della sfida dei quarti di finale tra la Germania, imbattuta finora, e la Lettonia in campo domani, mercoledì 6 settembre, e gli azzurri chiuderanno la manifestazione sabato 9 settembre. Si tratta degli ultimi match per determinare la classifica finale dal 5° all’8° posto.
Nell’altro quarto di finale odierno la Serbia, battuta dagli azzurri nel girone I di seconda fase e qualificata da seconda dietro di loro, ha battuto per 87-68 la Lituania, prima davanti agli Usa nel gruppo J e fin qui invitta. Ai serbi venerdì 8 settembre in semifinale toccherà la vincente dell’altro quarto di finale di domani tra il Canada e la Slovenia.
Migliore marcatore azzurro contro gli Usa è stato Simone Fontecchio con 18 punti, in doppia cifra anche il triestino Stefano Tonut (11).
Il ct triestino Gianmarco Pozzecco: <Ora siamo amareggiati e dispiaciuti. La sfortuna ha voluto che da primi nel girone abbiamo incrociato subito gli Stati Uniti ai quarti di finale. Rimane però che siamo entrati nelle prime otto del Mondo e che questi ragazzi sono stati fantastici. Dobbiamo essere orgogliosi di questa squadra, che farà di tutto per chiudere al meglio il Mondiale nelle prossime due partite. Lo voglio ripetere: questa squadra ha un presente e un futuro>.
Così Nicolò Melli (nella foto di copertina): <Abbiamo fatto tutto il possibile fino a qui. Meritavamo qualcosa in più, ma questo è lo sport e torneremo la prossima estate, e quella dopo, e quella dopo ancora. Sono molto orgoglioso di fare parte di questo gruppo e già la prossima estate torneremo per provare a qualificarci per i Giochi Olimpici. Sono felice per Matteo Spagnolo, Gabriele Procida e Momo Diouf che hanno giocato poco, ma hanno contribuito eccome alla costruzione di questo gruppo. Senza di loro non saremmo qui. Se lavoreranno sodo, potranno togliersi belle soddisfazioni perché hanno talento e sono ragazzi d’oro>.
Il capitano Gigi Datome: <Gli Usa hanno atletismo e fisicità incredibile. Se poi non riesci a fare canestro da fuori, allora non te la puoi neanche giocare. Non eravamo favoriti, ma fa comunque male e la mia opinione su questo gruppo non cambia: sono orgoglioso e felice di farne parte>.
Brunson apre le ostilità e da subito si fa dura a rimbalzo, in particolare sotto il canestro azzurro. Melli risponde alla grande schiacciando e Tonut con una tripla regala il primo vantaggio agli azzurri: 6-4. Brunson e Haliburton non sbagliano da tre e si concretizza il primo allungo Usa (8-14) dopo sette minuti. Il tempo di un gioco da tre di Fontecchio e arrivano una dopo l’altra le triple di Ingram e Reaves che significano -9 Italia: 11-20. Il canestro di Banchero chiude il quarto sul 14-24 per gli Stati Uniti.
Nei primi quattro minuti del secondo periodo il divario rimane invariato con gli azzurri cha faticano dalla lunga distanza, ma non si disuniscono mai di fronte alla fisicità di una squadra che a rotazione trova canestri da tutti gli effettivi. La striscia avversaria arriva fino al 18-41 e il piccolo break azzurro di 4-0 è ossigeno, ma non basta a contenere le folate a stelle e strisce. Bridges martella e l’intervallo arriva sul 24-46. Difficile fare i conti con l’11% da tre (2/19), soprattutto contro un team di questo calibro. Anche il dato dei rimbalzi la dice lunga: 21-12.
Vita dura anche nel secondo tempo, con gli Stati Uniti che prendono il largo. Le medie azzurre non migliorano. Time-out Pozzecco al 25′ con Team Usa avanti di 32: 36-68. Il match subisce un’interruzione a seguito dello scontro sotto canestro tra Ingram e Melli, con quest’ultimo che ha la peggio subendo un colpo in faccia dall’ex compagno di squadra a New Orleans. Alla ripresa proprio Ingram e Haliburton colpiscono ancora fino al 39-78. Partita in ghiaccio e Fontecchio fuori per 5 falli all’alba dell’ultima frazione. C’è spazio per Procida, Diouf e Spagnolo che sfruttano i minuti a loro disposizione con personalità, anche se gli Usa non smettono di colpire dalla distanza. Finisce 100-63.
Quarti di finale
Italia-Stati Uniti 63-100 (14-24, 10-22, 20-37, 19-17)
ITALIA: Spissu*8 (1/2, 2/7), Tonut* 11 (4/7, 1/6), Melli* 5 (2/5, 0/2), Fontecchio* 18 (4/5, 2/8), Ricci 5 (1/6, 1/2), Spagnolo (0/1), Polonara* 1 (0/3, 0/1), Diouf 4 (2/3, 0/1), Severini 4 (1/4 da tre), Procida 4 (2/3, 0/3), Pajola, Datome 3 (0/2, 0/2). Allenatore Pozzecco
STATI UNITI: Haliburton 18 (0/1, 6/8), Bridges* 24 (4/5, 4/6), Johnson (0/2 da tre), Ingram 8 (2/3, 1/2), Banchero 8 (4/6, 0/2), Portis Jr. 7 (2/4, 1/3), Edwards* 3 (0/1, 1/5), Brunson* 9 (2/4, 1/2), Hart* 5 (1/2, 1/2), Jackson Jr.* 2 (1/2, 0/1), Kessler 4 (2/2), Reaves 12 (1/1, 2/3). Allenatore Kerr
NOTE Tiri da due: Ita 16/37, Usa 19/31. Tiri da tre: Ita 7/38, Usa 17/36. Tiri liberi: Ita 10/13, Usa 11/15. Rimbalzi: Ita 33 (Melli 9), Usa 51 (Bridges e Portis 7). Assist: Ita 18 (Tonut 5), Usa 22 (Haliburton 5). Uscito per 5 falli: Fontecchio (Italia). Spettatori: 10.000
ARBITRI: Julio Anaya (Panama), Ademir Zurapovic (Bosnia Erzegovina) e Juan Fernandez (Argentina)
FIBA WORLD CUP 2023
QUARTI
| Data | Gara | Risultato | Stat. | Live |
|---|---|---|---|---|
| 5 SETTEMBRE |
LITUANIA
VS
SERBIA
|
68 – 87 | ||
| 5 SETTEMBRE |
ITALIA
VS
STATI UNITI
|
63 – 100 | ||
| 6 SETTEMBRE (ORE 10.45 ITALIANE) |
GERMANIA
VS
LETTONIA
|
– | ||
| 6 SETTEMBRE (14.30 ITALIANE) |
CANADA
VS
SLOVENIA
|
– | ||