Italia Europei sordi:
sfugge l’oro alle azzurre
della cividalese Sara Braida

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Si conclude l’avventura delle Nazionali Fssi al campionato Europeo di pallacanestro per atleti sordi, a Malaga. L’Italia torna a casa con delle certezze e qualche rimpianto.

La Nazionale femminile conquista la medaglia d’argento dopo un cammino quasi perfetto, vincendo tutte le partite e arrendendosi solo negli ultimi due minuti di gara della finale contro l’Ucraina, squadra che può vantare una preparazione continua di team durante l’anno. Le ragazze azzurre hanno dimostrato di essere una vera e propria corazzata, che nei momenti di difficoltà affronta la partita con una freddezza e compattezza degna di una squadra che ormai è abituata a giocare questo tipo di partite. Coach Sara Braida cividalese e la dt Beatrice Terenzi proseguono un lavoro iniziato più di 10 anni fa, cogliendo la terza medaglia stavolta di argento sia pure abdicando dopo il titolo continentake conquidtati quattro anni fa a Pescara. Dunque ora è il tempo di godersi le vacanze prima di riprendere la preparazione in vista delle Summer Desflympics di Tokyo 2025.

Per la Nazionale maschile, invece, resta il rimpianto della mancata qualificazione alle Summer Deaflympics di Tokyo nel 2025. Gli azzurri, infatti, terminano al sesto posto questo campionato Europeo, dimostrando di avere fatto un passo avanti rispetto al passato e facendo crescere la squadra con nuovi giovani di talento, che hanno esordito in maglia azzurra grazie al lavoro del direttore tecnico Caroli e dell’allenatore Tumidei. Gli azzurri escono a testa alta dopo avere giocato contro squadre che oggettivamente erano tecnicamente e fisicamente superiori.

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