<Matteo Imbrò è pronto ad approdare a Rimini. La RBR è molto vicina all’accordo biennale con il 30enne esterno siciliano due volte campione dell’A2 con Verona 2021/22 e Trapani 2023/24 (10,1 punti e 3,6 assist di media nell’ultima stagione)>.
<In attesa del colpo Andrea De Nicolao, Cantù è in chiusura con Fabio Valentini. Il 24enne play-guardia che nella stagione 2024/25 ha vestito la maglia di Forlì (6,6 punti e 1,3 assist di media) è ai dettagli con l’Acqua San Bernardo per il ruolo di primo cambio degli esterni>.
Lo scrive Giuseppe Sciascia su Superbasket.
Doppio, brutto aggiornamento di mercato per l’Apu Udine. Con un paio di delicate tiratine di orecchie per il collega giornalista Sciascia che cento ne scrive, e altrettante ne pensa, per aggiornare a getto continuo con le ultime notizie la pagina ufficiale della rivista on line.
Le brutte nuove per l’Apu sono che si complicano le due trattative con play italiani riferite dai media embedded prima e dopo il fallimento di quella, con tanto di offerta economica sbandierata e rimbalzata da un organo all’altro, con Matteo Fantinelli rimasto alla fine con un biennale a fare il capitano della Fortitudo Bologna.
L’ultimo grido, sfogliando sempre l’almanacco trevigiano dell’ora gm udinese Andrea Gracis, per l’Apu era o è Imbrò che, in uscita da Trapani neopromossa in A, starebbe approdando invece a Rimini con la sola promozione dall’A2 in Sicilia alle spalle, perché nel 2022 ha giocato con Verona già salita in massima serie nella finale play-off proprio con Udine, fatale per la squadra allora ancora di coach Matteo Boniciolli.
I play di quella Scaligera erano Lorenzo Caroti, l’unico ora rimasto in forza all’Apu, e Marco Spanghero, ex Amici pallacanestro udinese. Udine, dopo la partenza nel ruolo di capitan Diego Monaldi, non pare proprio avere in mano la soluzione alternativa in cabina regia. Tanto che era corso anche il nome di Fabio Valentini (le cui statistiche a Forlì si riferiscono ovviamente al 2023-2024, lapsus calami), prima del fallimento dell’affare Fantinelli, più su uno che sull’altro sito d’informazione che si palleggiavano l’offerta al Fante.
Chissà che ora non ci sia un altro rimescolamento di idee in casa bianconera, leggi pure combo guard e non regista italiano più guardia americana, vista anche la riconsiderazione della posizione di Gianmarco Arletti in rosa di cui si vocifera. Oltre che preso in contropiede in regia, il mercato Apu pare in stallo attorno alla posizione di Raphael Gaspardo. Società e giocatore hanno una uscita bilaterale in scadenza al 30 giugno, che costerà una penale a chi la eserciterà.
L’ala bianconera non ha alcun interesse, soprattutto economico, a farlo perché oltre a pagare 20-30 mila euro di by-out andrebbe a rinunciare a 120 mila d’ingaggio per la prossima stagione a Udine, cifra che ben difficilmente raccoglierebbe sul mercato e da cui inoltre dovrebbe detrarre la penale dal computo dei suoi introiti 2024-2025.
Toccherebbe o toccherà fare il primo passo all’Apu, che al momento ha annunciato affari minori. Lorenzo Ambrosin, guardia – ala retrocesso in B con Agrigento, prima pietra per ingannare l’attesa dopo la partenza del play Monaldi. Giovanni Pini, sceso di categoria da Scafati proprio come il suo predecessore Quirino De Laurentiis, unico finora cambio ruolo per ruolo. Il sempiterno Davide Bruttini, che ha fatto la poule salvezza con Cento in A2, annunciato il giorno stesso in cui la Ueb Cividale ha chiuso la squadra con l’ingaggio di Derrick Marks da Rimini. E torniamo a bomba su Imbrò.