Secondo il Resto del Carlino, edizione romagnola, <Forlì è molto vicina a Raphael Gaspardo. Nella lotta per aggiudicarsi la forte ala in uscita dal contratto con Udine la società forlivese avrebbe ormai avuto la meglio su Pesaro, che era in una trattativa testa a testa per accaparrarselo. La chiave per portarlo in Romagna sarebbe il biennale che Forlì avrebbe offerto al giocatore nato a Bressanone, che compirà 31 anni il 3 agosto ed è alto 2,07>.
Sempre il Resto del Carlino, edizione e marchigiana, ieri scriveva sul mercato invece di Pesaro: <Gaspardo, buon giocatore, ala forte in uscita da Udine, è stato contattato dalla Vuelle ma ancora non è arrivata nessuna risposta concreta “benché le offerte siano in linea con quelle del mercato”>.
Certo avrà contato la concorrenza di Forlì, ma anche la guerra di posizione che è in atto fra il giocatore e l’Apu per l’uscita dal contratto entro fine giugno. Ci sono clausole bilaterali e in ballo 145 mila euro per la prosecuzione del triennale con Udine, comprensivi o meno della penale per l’uscita stessa dal rapporto.
Tornando all’edizione di Forlì de il Resto del Carlino, l’alternativa a Gaspardo è rappresentata da <Simone Zanotti, nei confronti del quale Vanoli Cremona ha esercitato l’opzione di uscita dal contratto>.
<Forlì dovrebbe ufficializzare a partire già da lunedì 1° luglio – vale a dire il giorno successivo alla fine della scadenza di molti dei contratti per la stagione sportiva 2023/24 – i suoi primi due acquisti, vale a dire quelli del playmaker di riserva Matteo Parravicini e del centro titolare Angelo Del Chiaro, che andranno ad unirsi a Luca Pollone e a Daniele Magro (cambio del centro) come primi quattro giocatori della nuova Unieuro>.
<In tema ancora di big italiani, è ormai sfumato Andrea De Nicolao. Forlì però ha fatto due offerte a due nomi top della categoria, una guardia e un playmaker>. Si tratta di Pierpaolo Marini e Matteò Imbrò, entrambi neopromossi in A con Trapani. Il primo è in uscita, ma viaggia a ingaggio competente. Il secondo, che interessa anche a Udine, è ancora a contratto e, concorrenza in A2 a parte, può benissimo trovare spazio anche in massima divisione stando al Carlino.