Ancora blocco delle operazioni di mercato.
Dal Corriere dello Sport a cura di Beniamino Pescatore, le ultimissime in casa siciliana. Nonostante la Trapani Shark abbia provveduto al pagamento delle mensilità di settembre e ottobre 2025, resta in vigore il blocco di tesseramenti e contratti. La Federazione Italiana Pallacanestro, infatti, sulla questione ha diffuso ieri una nota chiarendo la posizione del club siciliano: «Sulla base di quanto trasmesso dalla Commissione Indipendente per il controllo sulle società professionistiche, Trapani ha provveduto al pagamento delle mensilità di settembre e ottobre, in conformità ai contratti depositati presso la Lega, ma permangono a carico della società le condizioni per il blocco dei contratti e dei tesseramenti deliberato dal Consiglio Federale con provvedimento n. 151 del 24.11.2025 ai sensi dell’art. 11 comma 5 lett. B del Manuale in ordine a debiti pregressi maturati verso l’Erario; in disparte, il blocco risulta altresì imposto alla società ai sensi dell’art.112 Reg. Organico, in relazione ad una vertenza pendente presso la Commissione Vertenze Arbitrali».
In pratica, permanendo debiti pregressi verso l’Erario, resta valido il provvedimento dello scorso mese. Inoltre la Fip segnala, in maniera distinta, che un secondo blocco risulta imposto. Il motivo è riconducibile a una vertenza pendente presso la Commissione Vertenze Arbitrali. Non è specificata la natura della vertenza, ma si tratta di un elemento che complica ulteriormente uno scenario caotico in cui si muove la società, costretta già a pagare 100.000 euro di multe nelle ultime due gare per l’assenza del 12esimo tesserato.
Intanto ieri il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato dal Trapani Calcio – altra società di Antonini – contro la penalizzazione di 8 punti in classifica decisa dalla Figc per l’utilizzo di crediti fiscali inesistenti. Vicenda speculare a quella che coinvolge la Shark in ambito Fip, con 5 punti di penalizzazione inflitti. Il commento del presidente Antonini: «Non mollerò sino a che non avrò riavuto tutto».