Il play Fasolo (Virtus PD)
alla Next Gen Eurolega a BO
sulle orme di Leo Marangon

Pubblicato da

Basket: Federico Fasolo unico italiano nella selezione europea alla Next Gen

 Giovanni Pellecchia

La Virtus allenata da Riccardo De Nicolao, nel campionato di Serie B Interregionale, sta lottando per un posto ai play off. La sconfitta di domenica 15 marzo al PalaRubano, nello scontro diretto con Pordenone (e in generale le tre sole vittorie nelle nove giornate di ritorno), ha però frenato un po’ la corsa dei neroverdi, ora noni, a due lunghezze da Reggio Emilia 2000 (verso cui sono per di più -2 nella differenza-canestri).

La società, però, si consola e si “coccola” il baby talento Federico Fasolo.

Il giovane play, nato nel 2008 a Vicenza ma cresciuto nel vivaio virtussino fin dagli U15, dal 13 al 15 marzo ha preso parte alla Next Gen Euroleague 2026: la più importante “vetrina” del basket giovanile che, riservata agli under 18, si è disputata al PalaDozza di Bologna.  Non ancora 18enne (compirà gli anni soltanto il prossimo 22 luglio), alla sua seconda stagione in prima squadra, era l’unico italiano della rappresentativa europea Next Gen Team Adidas nella quale ha potuto confrontarsi con alcuni tra i migliori prospetti del basket europeo.

«E’ un grande motivo di orgoglio per noi come società – spiega il direttore generale virtussino Nicola Bernardi – Siamo molto soddisfatti per Federico che, a distanza di tre stagioni, segue lo stesso percorso fatto nel 2022 da Leonardo Marangon».

Riferimento non certo banale. Il cestista padovano del 2005, cresciuto a Vigodarzere ed “esploso” appunto nella Virtus (la stagione 2022-23 valutato miglior Under della Serie B Lnp), è attualmente sotto contratto fino al 2027 con la Ueb Cividale di A2 (campionato in cui alla stagione d’esordio 2023-24 risultò miglior Under 21). Oltre ad essere tra gli “azzurrini” che l’estate scorsa hanno vinto l’oro agli Europei U20, a febbraio è stato chiamato dal Ct Luca Banchi ad unirsi, tra le “nuove leve”, per due giorni al raduno della Nazionale maggiore.

Un modello da seguire, dunque, ma che “fotografa” al tempo stesso l’attuale condizione del movimento padovano. In cui, dato il livello (la prima squadra, ovvero la stessa Virtus, milita nella quarta serie nazionale), i migliori giovani “migrano” verso altri lidi; e complice l’abolizione del vincolo sportivo, dal 1° luglio 2024, non sono più “patrimoni” delle società ma vengono gestititi direttamente dai loro procuratori.

Una bella esperienza!
Fasolo, nel team che allenato dall’ex cestistica turco Dogus Balbay ha chiuso la Next Gen Euroleague 2026 al 4° posto, ha disputato tre gare nel Girone B di qualificazione. E’ sceso sul parquet nelle due vittorie, per 98-95 con la Virtus Bologna quando ha segnato anche 3 punti (3/6 in lunetta nei 19’ di impiego) e 84-65 sul Panathinaikos Atene (0 punti in 9’31”), e nella sconfitta per 82-89 con Fundacion Baskonia-Alaves (0 in 4’).
Come da accordi, invece, domenica ha saltato la finale per il 3° posto contro l’Aquila Trento, dovendo tornare a Padova per disputare con la Virtus la gara di campionato. Proprio nelle fila di Trento, tra l’altro, in dicembre aveva disputato la Next Gen Cup U19: in totale quattro gare, a 11 punti di media.

«Volevo ringraziare tutte le persone che mi hanno permesso di vivere questa esperienza, a dir poco fantastica – ci racconta Federico Fasolo – Giocare a questo livello ed in un palcoscenico internazionale, mi ha a dir poco entusiasmato e mi ha fatto comprendere che ho ancora tanto lavoro da fare per migliorarmi e raggiungere i miei obiettivi. E’ stata, insomma, una “tappa” di crescita in quello che è il percorso che sto facendo e svolgendo: iniziato dapprima a Dueville e che sto continuando alla Virtus».

Va detto che alla manifestazione felsinea, pur in altra veste, ha preso parte un altro talento padovano: l’arbitro 25enne Helmi Tognazzo, che dopo aver bruciato le tappe, l’estate scorsa è stato promosso a fischiare in A2 (ed A1 Femminile) e che è stato selezionato anche per la Next Gen Eurolegue; l’esordio, venerdì 13, arbitrando Paris Basketball-Aquila Trento.

Impegni in Virtus: B Interregionale ed U19 Eccellenza
In questa stagione, Fasolo gioca ancora e soprattutto per la Banca Annia Virtus Padova. Titolare in “cabina di regia” della squadra in B Interregionale, viaggia a 10,5 punti di media, più 2,8 assist ed altrettanti rimbalzi, per un 7,9 di valutazione (21 partite disputate). Ed è “punto di forza” degli U19 Eccellenza neroverdi allenati da Alberto Garon che, chiusa al 4° posto la prima fase regionale, nella seconda interzonale, sulla scorta delle ultime tre vittorie consecutive, sono risaliti al quarto posto e quindi in corsa per l’accesso alla Fase nazionale: Fasolo, 21,1 punti di media cui aggiunge 5,2 assist e 7,1 rimbalzi, è 1° assoluto per rendimento (22 di valutazione).

Lascia un commento all'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.