Il Friuli ha la sua prima doppia finale di coppa Italia Lega nazionale pallacanestro, da che nella stagione 2013 – 2014 esiste questo trofeo che ha anche un title sponsor friulano, l’Old Wild West, pure main sponsor di una delle due finaliste di casa nostra. Portano la nostra regione in finale di Coppa Lnp l’Oww Apu Udine per la serie A2, la sua seconda consecutiva dopo quella persa 80-69 l’anno scorso contro la GeVi Napoli, e la Gesteco Ueb Cividale per la B, migliorandosi dopo l’eliminazione nei quarti 2021 contro Agrigento. Domani, alle 16.30 per la cadetteria e alle 19 per la categoria superiore, al palaMaggetti di Roseto, dove già in semifinale si sono alternate sul parquet, possono tornare nella Piccola Patria alzando due Coppe dopo quella femminile di A2 organizzata, ma non vinta dalla Libertas Basket School Udine lo scorso fine settimana al palasport Benedetti. In finale la Gesteco affronterà i padroni di casa della Liofilchem Roseto, che nell’altra semifinale di B hanno eliminato per 84-68 la Fortitudo Moncada Agrigento. L’Oww per la Coppa di A2, in una finale espressa tutta dal girone verde, se la vedrà con l’Acqua San Bernardo Cantù che nell’altra semifinale ha battuto per 82-76 la Givova Scafati.
Domata nei quarti di finale per 75-63 la matricola terribile Umana Chiusi del tattico coach Giovanni Bassi, l’Oww capolista del girone verde in semifinale di Coppa come previsto non ha durato fatica a sbarazzarsi per 88-69 (27-19, 52-33, 69-45) dell’OraSì Ravenna, seconda forza nel gruppo rosso. Gli emiliani erano stati miracolosi nei quarti a imporsi su Pistoia essendo privi dell’americano Lewis Sullivan influenzato, di Tommaso Oxilia infortunato, di Daniele Cinciarini e Nicola Berdini fermati dal Covid al pari di coach Alessandro Lotesoriere. Con tre under 19 per potere raggiungere il numero minimo di iscritti a referto, avevano fatto giocare 38, 40, 39 e 37 minuti a testa rispettivamente al play – guardia Austin Tilghman, artefice della partita della vita con 42 punti segnati, al centro Alessandro Simioni, all’ala Giulio Gazzotti e alla guardia Davide Denegri.
Contro l’Apu a Ravenna non è bastato certo recuperare l’ala Sullivan per tenere testa a capitan Michele Antonutti e compagni, che possono ruotare undici senior di livello e devono lasciarne fuori uno a partita, stavolta Michele Ebeling. Nella ripresa si sono permessi di centellinare gli americani Trevor Lacey e Brandon Walters, di gestire Alessandro Cappelletti e anche il capitano. Hanno salutato il ritorno in squadra di Marco Giuri e l’high stagionale di 19 punti per Vittorio Nobile, secondo bottino personale in carriera dopo i 22 rifilati al palaDozza alla Fortitudo Bologna il 12 dicembre 2018. Coach Matteo Boniciolli, che pur era rimasto ammirato da questa sua prestazione, contro Ravenna l’ha impiegato sùbito in quintetto base per depotenziare Tilgham che, comunque, alla fine con 21 punti è stato il top scorer dei suoi sia pure dimezzato.
La Gesteco Ueb Cividale ha aperto la via alla doppia finale friulana alla Final eight di coppa Italia Lnp. L’ha fatto vincendo una doppia partita. Si è aggiudicata la prima semifinale della serie B per 71-58 (19-14, 32-27, 52-42) contro la Ferraroni JuVi e ha dimostrato pure che quella battuta per 86-72 due settimane fa proprio a Cremona, nella sesta giornata di ritorno del girone B, non era la vera versione della squadra ducale che finora in campionato ha inanellato 20 vittorie su 22 gare disputate. Al palaRadi aveva interrotto una striscia positiva di 18 risultati utili consecutivi che, forse, in quella domenica 27 febbraio le riempivano la pancia un po’ più che ai cremonesi, affamati di spirito di rivalsa dopo il 58-51 subìto nell’andata al palaPerusini.
Capitan Adrian Chiera e compagni hanno fornito così un’altra prova di maturità a coach Stefano Pillastrini, allettato e ben surrogato dai suoi assistenti Giovanni Battista Gerometta e Marco Milan oltre che dal responsabile del settore giovanile Ueb, Federico Vecchi. Il “Pilla” quasi quasi si augurava la semifinale di Coppa contro Cremona, di sicuro non la temeva e non solo a parole, perché si fidava della sua squadra. Ne ha avuto la riprova a distanza, costretto a casa. Dal parquet gli è arrivata anche una risposta in prospettiva play – off promozione, perché il girone B della Gesteco prima a fine andata e di Cremona seconda ha estromesso già nei quarti le omologhe Vigevano campione d’inverno e San Miniato damigella d’onore del gruppo A, incroci che si ripeteranno anche nella formazione dei due tabelloni play-off promozione.
Fatta fuori La Patrie per 84-66 nel primo turno in Coppa, cancellando il ricordo dell’eliminazione nei quarti l’anno scorso a Cervia per mano di Agrigento (64-69), l’United eagles basketball alla seconda partecipazione in due anni dalla fondazione centra così la prima finale nel trofeo Lnp. Con Cremona in semifinale ha preso sùbito in mano le redini della gara grazie all’ispirato Gabriele Miani, autore di 9 punti nel 12-4 iniziale e che ha chiuso la gara con 16: 6 su 11 al tiro dal campo. La Gesteco ha vinto tre periodi su quattro, impattando solo il secondo sul 13-13. Il play Eugenio Rota, sempre in controllo, è stato il top scorer con 17 punti: 3 su 3 da tre e il resto, glaciale, ai liberi. Alla distanza è uscito “mister doppia doppia” Leonardo Battistini, 12 punti con 4 su 15 dal campo (0 su 5 da tre) + 20 rimbalzi. Chiera killer con 11, frutto da tre di un 3 su 6.
Domani il Friuli avrà la sua prima doppia finale di Coppa Lnp, con il presidente della Fip Fvg, Giovanni Adami, che attraverso la chat BasketFvg Risultati aggiornava sulla progressione dei quarti delle due semifinali vinte dalle nostre squadre. Per la verità, per Gesteco – JuVi ha preso servizio dall’intervallo lungo. Forse domani il nostro movimento avrà anche due trofei in più da festeggiare. Ne ha bisogno più il vertice che la base.
(Nella foto Ueb/Pregnolato di copertina, Miani trascinatore della Gesteco contro Cremona in coppa Italia)