
Il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni ha rigettato il ricorso presentato dal Trapani Shark contro la decisione della Federazione italiana pallacanestro confermando così la penalizzazione di 4 punti da scontare nel campionato 2025-2026 di serie A di basket.
Il procedimento era stato avviato a seguito della delibera numero 427/2025 del Consiglio federale Fip del 21 maggio scorso, adottata in seduta straordinaria, che aveva disposto la sanzione nei confronti del club granata per la vicenda legata ai crediti di imposta risultati inesistenti. Un caso nel quale la società trapanese si è subito dichiarata come vittima di una truffa da parte dei soggetti coinvolti.
Nel suo ricorso, il Trapani Shark ha contestato non solo la penalizzazione in sé, ma anche gli atti presupposti e tutti i provvedimenti a essa connessi. Tuttavia, il Collegio, presieduto da Vito Branca e con relatore Angelo Maietta, ha respinto in toto le doglianze del club.
Oltre alla conferma della penalizzazione sportiva, la decisione comporta anche un aggravio economico per la società ricorrente, condannata a pagare complessivamente 10.000 euro di spese legali, alla Fip e alla Lega basket serie A, oltre agli accessori di legge.
Il provvedimento è stato depositato stamane ed è stato trasmesso anche alla Procura generale dello sport per ulteriori valutazioni. Le parti coinvolte sono state informate tramite i rispettivi difensori, con notifica a mezzo posta elettronica.
<Decisione che accettiamo anche se incomprensibile – ha commentato con un post su X il patron Valerio Antonini – soprattutto alla luce delle memorie che ha presentato il nostro gruppo legale. Andremo ora al Tar, non ci arrendiamo a una decisione ingenerosa che non tiene conto delle evidenze in nostro possesso che abbiamo prodotto in giudizio>.