Ikangi prima pietra nuova Apu
PallTs in surplace e in… Nba
Ueb già fatta in vacanza

Nell’A2 targata Fvg c’è chi posa la prima pietra sul mercato. Chi fa surplace, anche solo sulla questione panchina, e incontra la Nba. Chi è già in vacanza a squadra fatta in attesa dei primi responsi stagionali sul parquet.

Il primo ingaggio ha annunciato l’Apu Udine del nuovo corso che pare non all’insegna dei fuochi di artificio, ma della concretezza. Ha ingaggiato infatti Iris Ikangi guardia – ala di 2 metri per 85 chili, nato a Voghera (Pavia) il 21 febbraio 1994 e cresciuto nella Pallacanestro Pavia dove ha esordito in prima squadra nel 2010 – 2011. Dopo due anni si trasferisce alla Benedetto XIV Cento in B. Nel 2015 passa a San Severo per due anni e debutta in A2 nel 2017-2018 con la Tezenis Verona, dove sta altri due anni. Con Brindisi gioca per la prima volta in A ed esordisce in Champions League. Nel 2020-2021 rimane in Puglia, tornando a San Severo. Dopo una stagione si trasferisce a Scafati, dove conquista la promozione in A realizzando 5,8 punti di media in regular season e 5,4 nei play-off. Ikangi ha cominciato la stagione 2022-2023 con Scafati, salvo tornare in A2 dividendosi fra Torino e Chiusi. Ha 14 presenze nell’Italia Under 20, anche all’Europeo Under 20 del 2014 a Candia e Retimo in Grecia.

Va sul concreto, appunto, il nuovo corso Apu. Andrea Gracis, direttore sportivo: <Siamo felici di dare il benvenuto al primo, nuovo giocatore di questa stagione. Crediamo che Iris possa portare quei valori di dedizione e altruismo che saranno fondamentali nella costruzione della squadra>.

Adriano Vertemati, allenatore: <Di Iris ci convincono la versatilità nel giocare due ruoli, il suo importante impatto difensivo e la capacità di fare tante piccole cose che danno equilibrio alla squadra in attacco. Sono molto contento dell’entusiasmo che ha mostrato di fronte alla nostra proposta tecnica>.
Resta ancora molto da fare. Gli spot ricoperti con i contratti già in casa sono quelli occupati da Diego Monaldi, play e “triplista”, e da Raphael Gaspardo ala bidimensionale. Null’altro si è saputo delle valutazioni in corso sugli altri contrattualizzati Mattia Palumbo, play-guardia, e Fabio Mian, guardia-ala di rientro dal prestito a Scafati in A. Meno ancora si sa dell’omaggio dovuto anche alla friulanità di capitan Michele Antonutti e del suo vice Vittorio Nobile in scadenza di contratto. Congedato Alessandro Gentile e passato Ethan Esposito a Verona diretta concorrente in A2, Marco Cusin e Gianmarco Bertetti l’hanno fatta da spettatori già nei play-off scorsi a Udine e qualche chance di permanenza ha forse solo Francesco Pellegrino, vicino alla famiglia del vicepresidente Gianpaolo Graberi. Gli stranieri, hanno detto manager e tecnico in occasione della loro presentazione, saranno gli ultimi due tasselli e non necessariamente extracomunitari, ma è possibile anche comunitari a completare l’ossatura italiana.
Estate di lavoro all’Apu, dove almeno però sono sui pedali. In pieno surplace sono alla Pallacanestro Trieste 2004, retrocessa dalla A all’ultima giornata. Può essere anche una tattica, molto in voga nei velodromi, in attesa di vedere di riprendersi d’infilata il posto in massima serie a spese di Pistoia neopromossa. Anche se, per la verità, il manager uscente Mario Ghiacci non dà alla PallTS più del 3-5% di possibilità di essere ripescata. Fatto sta che la presentazione a inizio luglio del suo erede Michael Arcieri si è risolta in una passerella in cui l’italo – americano, gm dell’anno la stagione scorsa in Lba, si è preso fino al 17 luglio anche solo per dare il nome definitivo del nuovo allenatore al posto del triestino Marco Legovich non rinnovato. L’ultimo grido in proposito è la quota rosa Mary Andrade in panchina. Dopo di che, naturalmente, l’intenzione se sarà proprio A2 è di essere solo di passaggio in categoria, novella Vanoli Cremona che è appena risalita in A nel giro di un anno con tanto di triplete 2022-2023 vincendo anche Supercoppa e coppa Italia. Intanto, per portarsi avanti con il lavoro la prima società Fvg di proprietà americana, da inizio 2023, ha mandato lo staff “operations” biancorosso a Memphis per incontrare la Nba. Prima o poi, però, la Cotogna sports group dovrà regalare qualche soddisfazione anche sul parquet del palaRubini, dove la Pallacanestro Trieste è rinata da un fallimento nel 2004 e ha avuto già la mela avvelenata Alma che ha richiesto un’Allianz per sopravvivere sino all’avvento di Csg.
Nella Piccola patria, forse, si apprezza così ancora di più la concretezza tutta friulana con cui l’Ueb Cividale ha esposto il cartello fine lavori per andare in ferie con la squadra fatta in vista dell’A2 2023-2024. Facendo il passo a seconda della gamba, tecnica ed economica, ha anche annunciato che comincerà la stagione con un solo straniero, il redivivo Lucio Redivo, salvo giocarsi il jolly quando e se lo riterrà opportuno. La società ducale può permetterselo grazie al credito acquisito in tre anni, dalla nascita del club, di successi dovuti in primis a management e staff tecnico che hanno fatto corpo comune fra loro, con il coinvolgente zoccolo duro in squadra e con l’entusiasta e sportivo ambiente di Cividale. Che rilanciano per un altro triennio di crescita, nel rinnovamento.

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