ORA BASTA: IL BASKET MUORE NEL SILENZIO DI UN PALAZZETTO VUOTO 

Domenica a Capo d’Orlando non si giocherà una partita di basket. Si celebrerà il funerale del buonsenso.
La decisione del Giudice Sportivo di imporre le PORTE CHIUSE per la sfida contro Treviglio è lo schiaffo definitivo a chi tiene in piedi questo sport: i tifosi. Ma questa volta la beffa ha un sapore ancora più amaro e il colpevole ha un nome preciso: un sistema burocratico e cieco.
LE STORTURE DI UNA SENTENZA FOLLE:
PUNITI GLI INNOCENTI: Decine di tifosi di Treviglio hanno già pagato voli e hotel per la Sicilia. Gente che lavora, che risparmia e che programma trasferte da 1.000 km per amore della maglia. Chi rimborserà loro i soldi buttati? Nessuno. Sono vittime di un provvedimento che non li riguarda, ma che li colpisce dritto al portafogli.
LA RECIDIVA COME ALIBI: Sappiamo che Capo d’Orlando è recidiva. Sappiamo che le regole parlano chiaro. Ma è possibile che nel 2026 l’unica soluzione sia sprangare le porte? La giustizia sportiva preferisce il deserto alla gestione dell’ordine pubblico, preferisce punire tutti per non dover gestire i pochi.
UN CAMPIONATO FALSATO: Una sfida decisiva per i play-off, con entrambe le squadre a 30 punti, giocata in un clima da allenamento del martedì mattina. Dov’è lo spettacolo? Dov’è l’adrenalina? Senza il pubblico, il basket della LNP perde dignità e valore commerciale.
È ORA DI DIRE BASTA. Non si possono emettere sentenze a pochi giorni dal match ignorando i sacrifici logistici ed economici dei tifosi ospiti. Se una società non sa gestire il proprio pubblico, la multa dev’essere esemplare, ma il diritto dei tifosi corretti di assistere allo spettacolo dev’essere sacro.
Massima solidarietà ai ragazzi di Treviglio che voleranno in Sicilia per trovarsi davanti a un portone chiuso. Siete voi l’anima di questo sport, mentre chi prende queste decisioni sembra avere dimenticato cosa significhi stare su un gradone.
Oggi è toccato ai tifosi di Treviglio, domani potrebbe capitare a te che stai leggendo.
IL BASKET È DELLA GENTE. RIDATECI IL NOSTRO POSTO. 

Grazie a tutti coloro che condivideranno questo post. Scritto a tutela di tutti i tifosi “trasfertisti” e non, di Treviglio e di tutte le squadre.