Il pre-derby di Supercoppa del 18 settembre al Carnera è la campagna abbonamenti, da cui peraltro la competizione prestagione di Lega nazionale pallacanestro è esclusa, per la prossima stagione di serie A2 2022 – 2023. Targata “I want you” è quella dell’Amici pallacanestro udinese. Firmata “Travolgente” è l’altra dell’United eagles basketball Cividale, matricola. Per l’Apu è un ritorno al passato con condizioni inalterate rispetto a un anno fa. Per l’Ueb è una prima volta perché, essendo nata il 10 luglio 2020, finora l’ha sempre lanciata con le restrizioni alla capienza dovute alla lotta contro la pandemia da Covid in atto. In questa campagna non ce ne saranno. Si torna liberi di riempire i rispettivi palasport al massimo della capienza. Che è di 3.470 posti a sedere al Carnera di Udine dopo i lavori di ristrutturazione del 2015, prima dei quali era di 3.850: così rinfreschiamo la memoria al sindaco Pietro Fontanini. Mentre è di 2.760 al palasport ducale di viale Perusini o cosiddetto palaGesteco in omaggio al main sponsor dell’Ueb. A proposito, quello dell’Apu sarà sempre l’Old Wild West o ci sono novità?
La campagna scatta per entrambe le società lunedì 25 luglio. Udine la presenta alle ore 11.30 sulla pagina Facebook Apu Udine e sul canale YouTube Apu Udine con tutto il tridente d’attacco schierato: il presidente Alessandro Pedone, il coach Matteo Boniciolli, che torna in conferenza stampa dopo quella del 12 giugno scorso a Verona, e capitan Michele Antonutti. La campagna sarà al via attraverso il circuito VivaTicket, online e nelle rivendite autorizzate. I tifosi e tutti gli altri appassionati potranno interagire attraverso i commenti su entrambe le piattaforme. Per ulteriori informazioni l’unico canale da utilizzare è l’indirizzo e-mail biglietteria@apudine.it

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Via e-mail a marketing@unitedeaglesbasketball.it.
Sbrigate in piena par condicio le formalità non resta che augurare a entrambe le società le migliori fortune per una campagna che si annuncia libera, ma con tutte le incognite del post pandemia che ha inciso sulle presenze nelle ultime due stagioni non solo quando ci sono state le restrizioni anti – Covid. In Friuli l’unico vero tutto esaurito si è registrato il 22 giugno scorso in occasione di gara5 di finale play – off di serie B vinta contro Vigevano quando l’Ueb Gesteco, borderò Siae alla mano (C1 in gergo), ha annunciato 2.738 biglietti venduti, con un solo cuscinetto di una ventina di posti che non è stato possibile esitare per questioni di sicurezza a ridosso del settore ultrà ospiti.
Secondo quanto emerso dai dati forniti da Lnp sull’affluenza complessiva del campionato di A2 Old Wild West 2021 – 2022, analizzata in base ai dati ufficiali Siae forniti alla lega dalle 28 società che vi hanno preso parte, l’Oww Apu figura nella top ten della stagione scorsa al sesto posto con 3.303 spettatori al Carnera per gara2 di finale play – off con la Tezenis Verona e al settimo con 3.134 per gara1 della stessa sfida. Quindi, nessun tutto esaurito al palasport dei Rizzi, capace come detto di 3.470 posti a sedere, anche se era stato fatto passare il messaggio che ci fosse stato più ancora la domenica per il via alla finale play – off che per il bis il martedì.
La verità, secondo i dati Siae forniti da Lnp, è che nella volata – promozione a Verona, finalista vincente sull’Oww, è andata non solo la serie A, ma anche il record di presenze medie (3.056) e la gara con la maggiore affluenza: 5.126 per gara3 di finale. Anche questo conta nelle valutazioni complessive. Pur se poi c’è chi si consola con la percentuale di riempimento del palasport. Calcolata solo sulla fase play – off, a causa delle limitazioni nella stagione regolare, in percentuale ha riempito di più il suo impianto l’Apu al 74% della capienza ufficiale. Terza in questo caso Verona con il 59%, ma con un palazzetto da 5.350 posti rispetto al Carnera da 3.470. Calcolate, gente, calcolate.
(Nella foto di copertina, la febbre per la Gesteco in A2 sale anche in bicicletta: testa bassa e pedalare è il messaggio alla squadra del tifoso cividalese Luciano Margutti che ha verniciato la bici con i colori sociali dell’Ueb)