La persona con disabilità è un soggetto di diritto al pari delle persone senza: la disabilità non è una questione meramente assistenziale e/o educativa, ma piuttosto una questione di diritti umani. Ma quali sono i bisogni di normalità perché una persona con disabilità diventi adulta? Da qualche tempo si è squarciato finalmente il velo su una tematica che fino a pochi anni fa poteva considerarsi un vero e proprio tabù: la sessualità e l’affettività delle persone con disabilità. Finalmente inizia un po’ alla volta a sgretolarsi quell’idea che la persona disabile sia una sorta di angelo: un individuo che, poiché privato di alcune sue facoltà (siano esse fisiche, mentali o sociali), non dovrebbe provare desideri legati al suo corpo o ai suoi sentimenti.
Il tema sarà trattato nell’àmbito de I lunedì del baskin che tornano, per iniziativa di Zio Pino Baskin Udine e Fondazione Friuli, lunedì appunto 7 novembre, alle ore 20, nella sala Zampollo dell’Istituto salesiano Bearzi in via Don Bosco 2 a Udine. Titolo della serata sarà: That’s amore! (l’affettività e la sessualità della persona con disabilità). Relatore sarà il dottor Daniele Ferraresso pedagogista clinico, consulente sessuale, applicatore del metodo Feuerstein ed esperto nei processi formativi.