Una squadra che la scorsa estate sembrava non potesse nemmeno esistere… si perché lo scorso luglio eravamo davvero in pochi, le continue partenze facevano gravitare su di noi solamente dubbi e poche speranze.
Poche settimane dopo, un tassello alla volta, si è costruita la squadra, affiancando ai giocatori più giovani l’esperienza di alcuni senatori, scommettendo su un gruppo totalmente nuovo, ma che sin dai primi giorni in palestra sembrava avere le idee più che chiare, con ragazzi che avevano il desiderio di emergere, altri con la voglia di affermarsi.
Con la vittoria di ieri sera i nostri ragazzi hanno conquistato il primo posto nella griglia dei play-off, un risultato incredibile, ma che testimonia la grandezza di questo gruppo.
Ho voluto postare questa foto perché qui sono racchiusi i miei doverosi ringraziamenti, in primis rivolti ai ragazzi e allo staff tecnico che ogni domenica danno il massimo, a tutti i dirigenti e agli accompagnatori per la loro professionalità, al territorio con le tante aziende che ci sostengono, ai miei soci e a tutti i tifosi Sbp.
Voglio inoltre ringraziare l’amministrazione comunale che ci ha sostenuto e che sono convinto voglia essere parte integrante del nostro progetto,
abbiamo raggiunto insieme un grande obiettivo per nulla scontato, adesso possiamo insieme regalare un sogno alla nostra città.
Il basket toglie molto tempo anche alla mia vita privata, devo ringraziare anche te, Donata, che assecondi la mia passione e che condividi con me le emozioni di questo sport.
Alessandro Ciriani, Alessandro Basso, Elena Ceolin, Andrea Cabibbo, Luigi Pitton, Massimo Drigo, Stefano Vedovato, Massimo Marianella, Carlo Vendrame, Gino Moro, Martina Feletto, Norberto Raffin, Santarossa Vasco, Tullio Colicchia, Cristian Carnielo, Massimiliano Milli, Rino Puntin, Alessio Sioni, Paolo Marson, Francesco Zava, Davide Bozzetto, Aco Mandic, Jacky Barnaba, Pietro Cecchinato, Andrea Cardazzo, Simone Cerchiaro, Luca Dalcò, Giacomo Burei, Lorenzo Puppi, Andrea Tidona, Sandro Crovato, Antonio Buri.
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Tutto bene, tutto molto bello, ma ci resta una curiosità: che avrà combinato Alessandro Cassese per non meritare una citazione?! Alla Ueb Cividale lo ricordavamo come un bravo ragazzo, oltre che bravo cestista. Ora è anche neo-laureato, dopo una stagione d’inattività per rimettersi in sesto. Speriamo si tratti solo di una dimenticanza, a cui si va spesso incontro quando si fanno tanti nomi. Qualcuno di solito sfugge.