Tornano “Le 10 cose da sapere (e che forse non sapevate) della Serie A2 Old Wild West Giornata 16”, a cura dell’area comunicazione di Lega Nazionale Pallacanestro, e torniamo a bomba con alcuni pensierini tutti nostri in calce a commento.
MANTOVA RIPARTE DALL’ULTIMO MILES – La Staff Mantova torna al successo dopo 4 sconfitte superando alla Grana Padano Arena Nardò, con una super prova di Anthony Miles. L’esterno Usa classe ’89 ha chiuso con 38 punti in 36 minuti, record stagionale, superando i 29 realizzati il 30 novembre nella sconfitta contro San Severo. Per lui 4/8 da due, 7/14 da tre, 9/9 ai liberi, 5 rimbalzi, 5 recuperi, 3 assist e 7 falli subiti, per una valutazione di 41. E’ il primo successo in A2 per il 37enne neo-tecnico biancorosso Nicolas Zanco, originario di Treviso, dieci stagioni nelle giovanili Benetton.
TREVIGLIO, ARRIVA IL TOP DI GIURI – La Gruppo Mascio Treviglio vince a Latina, preparandosi al meglio allo scontro al vertice di domenica contro Cantù. Ottimo il contributo di Marco Giuri, autore di 24 punti in 32 minuti (17 nel solo secondo tempo) con 3/4 da 2 e 6/10 da tre, aprendo la gara con 4 triple in fila nel terzo periodo. Per l’esterno casertano, classe ’88, è il massimo stagionale per punti segnati, superando i 22 realizzati il 7 dicembre contro Monferrato.
PEPE, IL KILLER SE CE NE E’ UNO – La tripla a 6” dalla fine che ha dato alla Reale Mutua il definitivo vantaggio a Piacenza, e quindi la vittoria, rappresenta il secondo canestro decisivo di Simone Pepe nella stagione. Dopo la tripla infilata a Treviglio, chiudendo anche lì la contesa dando il +6 per i torinesi a 30” dalla sirena. A queste due si possono poi aggiungere i liberi del +3 a 6” dalla fine nell’epico successo sulla Vanoli Cremona, con roster ai minimi termini. Senza il -3 di penalizzazione, Torino sarebbe seconda, in virtù degli scontri diretti favorevoli con Vanoli e Gruppo Mascio.
LA TOP 10 DEGLI SCORER – Per punti realizzati, ecco le migliori 11 (complici ex-aequo) prestazioni individuali assolute della stagione alla giornata 16: 1) Russ Smith 40 (Nardò, a Rimini), 2) Anthony Miles 38 (Mantova, vs Nardò), 3) Giovanni Tomassini 34 (Cento, a Fortitudo Bologna), 4) Russ Smith 33 (Nardò, a Chieti) e Giddy Potts 33 (Milano, a Latina), 6) Ed Daniel 32 (San Severo, a Chieti), 7) Mitchell Poletti 31 (Nardò, vs Chiusi), Niccolò De Vico 31 (Torino, a Treviglio), Brayon Blake 31 (Juvi, a Monferrato), Kameron McGusty 31 (Piacenza, vs Vanoli), Trevon Allen (Juvi, a Torino). In 7 casi su 11 la prestazione ha coinciso con la vittoria della propria squadra.
PENSIERINO FINALE, tutto nostro – Non c’è certo bisogno che mettiamo in guardia noi la banda del Pilla dalla solidità di Pistoia, tornata capolista in solitaria, che sabato arriva a fare visita a Cividale. Segnaliamo soltanto che le tre sconfitte subite dai toscani sono arrivate tutte in trasferta, dove viaggiano con 4 vinte e 3 perse mentre in casa sono a 9/9. La Giorgio Tesi Group ha perso alla terza di andata a Forlì, salvo rifarsi al ritorno nel turno scorso ribaltando anche la differenza canestri, poi a Cento e ospite della Fortitudo Bologna. E’ finita ko solo in confronti diretti o, comunque, di alta classifica. Dove sta, a buon diritto, anche la matricola ducale, tra l’altro avendo fatto al palaPerusini lo scalpo prima alla Effe e poi ai cugini dell’Old Wild West Apu Udine.
E dove, alla ripresa del campionato dopo le feste, ha ripreso a vincere contro Mantova evitando il record stagionale di punti di Antony Miles, 38 messi nel canestro di Nardò domenica scorsa, e la prima vittoria da coach in A2 di coach Nicolas Zanco, vice che ha sostituito il capo Giorgio Valli dimissionario per motivi familiari dopo l’ultimo turno prima di Natale. La Gesteco Ueb Cividale reduce dalla fondamentale vittoria a Ravenna in chiave salvezza, seconda dopo l’altra a Forlì (2/2) con uno straniero solo in campo e in cui la “marea gialla” ha esportato sano tifo sportivo e aria festosa da palaPerusini con il suo primo pullman al seguito, è ora all’esame di nobiltà in un ciclo di gare d’alto bordo.
Incursione nel girone Verde per salutare un altro record stagionale di punti (24), quello dell’ex Apu Marco Giuri a Latina con Treviglio giusto alla vigilia del big match contro Cantù e in vista del quale la Gruppo Mascio ha firmato il play Luca Vitali, assistman da podio nella storia della serie A dietro ad Andrea Cinciarini che ha appena scalzato al vertice il re Gianmarco Pozzecco. L’altra linea verde porta a dire che basta avere un po’ di Pepe (Simone) per vincere a fil di sirena, come ha rifatto a Piacenza, e anche in condizioni di squadra all’apparenza impossibili e contro avversarie di vaglia, come proprio a Treviglio e con la Vanoli Cremona. O, senz’altro, serve anche avere un allenatore quale l’udinese Franco Ciani la cui Torino, senza il -3 di penalizzazione al via per problemi amministrativi, sarebbe seconda solo a Cantù nell’altro girone di A2.
Aiuta a vincere, però, anche avere “pistoleri” dalla mano calda quali quelli della top ten di A2, sette dei quali sono a stelle e strisce e tre italici: Giovanni Tomassini, Mitchell Poletti e Niccolò De Vico. Russ Smith, già campione Ncaa piovuto a Nardò, non solo capeggia la hit parade con un quarantello, ma è anche ai piedi del podio con 33 punti fatti a Chieti, recidiva perché ne ha beccati 32 a domicilio anche da Ed Daniel di San Severo. Curioso è notare che queste undici prestazioni vincenti soltanto tre volte sono avvenute giocando in casa: a Mantova con Nardò (Miles 38), a Nardò/Lecce con Chiusi (Poletti 31) e a Piacenza con la Vanoli (Kameron McGusty 31).
Credito immagine: LNP foto/Pistoia Basket 2000/Bonelli