Dopo i rumors, la conferma è arrivata dalla viva voce del presidente Alessandro Pedone alla tv padronale da lui preferita. Il nuovo manager dell’Apu Udine nella prossima serie A2 sarà Andrea Gracis (in foto di copertina). Playmaker trevigiano classe 1960, da giocatore ha vinto tre scudetti: due con la Scavolini Pesaro (1988 e 1990) e uno con la Benetton Treviso (1997). Aveva vestito la maglia di Treviso con sponsor Liberti nel suo primo anno di A e poi era tornato come capitano della Benetton Basket. E’ stato il direttore sportivo della neonata Treviso Basket dalla stagione 2014 – 2015, la prima al Palaverde in A2 Silver, tracciando l’indirizzo tecnico della squadra. Sono state nove stagioni dai primi anni di consolidamento in A2 alla cavalcata che nel 2019 ha portato Treviso di nuovo nel grande basket di A. Da lì, dopo il primo anno sospeso per la pandemia, si sono susseguiti il sesto posto nella stagione successiva e la qualificazione alla Champions League, fino al 10° ed 11° posto nelle ultime due stagioni.
Uno dei primi compiti che Pedone gli ha pubblicamente assegnato è di appurare la volontà di restare di Alessandro Gentile, che è di scuderia Virginio Bernardi come coach Massimiliano Menetti con cui il presidente ha ammesso che c’è stato un abboccamento. Anche se adesso pare destinato a Pesaro in A dopo che Fabio Corbani, già vice di Frank Vitucci a Brindisi, l’ha scalzato nella corsa per la panchina pugliese. Ci sono anche altri allenatori in corsa per la panchina udinese a detta del numero uno dell’Apu, che venerdì si vedrà con la scommessa Carlo Finetti che, ha detto, ripeterebbe ancora. Insomma, si naviga ancora a vista in attesa che assuma le sue funzioni Gracis, di scuola Capicchioni all’Interperfomances fin dai tempi dei provini udinesi di Michele Antonutti e Ferrari ancora della Cbu. Se fossimo in Finetti, però, ci cercheremmo un’altra panchina. Dicono che anche Martelossi non si aspettasse il mancato rinnovo. Invece, è già stato sostituito sia pure con tanti grazie.