Futurosa salva in A2F
passa la mano
al gran finale U19, 17 e 15F

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𝐌𝐢𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐮𝐭𝐚: 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨𝐬𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐀𝟐. 𝐓𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐞𝐭𝐭𝐚.
Futurosa iVision Trieste festeggia la permanenza in serie A2 chiudendo la serie play-out con un perentorio 2-0 grazie al successo per 76-81 ottenuto sul campo della Milano Basket Stars, in una gara2 carica di tensione. La vittoria è stata costruita sull’intensità e sulla disciplina tattica, fattori indicati da coach Mura come decisivi già nel pre-gara per contrastare la superiore stazza milanese.
La cronaca del match racconta di una partenza a razzo delle F, capaci di imporre un ritmo forsennato che ha schiantato la difesa di casa nel primo quarto, chiuso sul 15-26. La transizione offensiva è stata l’arma per colpire l’area prima che le lunghe avversarie potessero schierarsi, togliendo pressione alle esterne e costringendo le Stars a giocare a una velocità non gradita per quasi quaranta minuti. Futurosa è stata perfetta anche nel controllo dei tabelloni, catturando ben 9 rimbalzi offensivi già a metà gara e generando extra-possessi che hanno logorato la difesa di Milano anche nei momenti di massima pressione interna. Nonostante il rientro prepotente delle Stars nel terzo quarto, con un parziale di 13-0 a cavallo dei due tempi che ha portato al momentaneo sorpasso, Futurosa ha dimostrato una tenuta mentale d’acciaio, reagendo con estrema lucidità nel finale.
Il successo porta la firma di tante protagoniste: da una Edwards monumentale da 23 punti e glaciale dalla lunetta, alla solidità di Maza, fino ai pesanti 8 punti consecutivi di Srot e alla generosità dell’infortunata Katshitshi. A trascinare il gruppo di nuovo la capitana Costanza Miccoli (29 per lei), leader assoluta di categoria in una stagione monstre.
Ma fondamentale è stato ancora una volta il contributo del gruppo delle giovani del vivaio, pilastro del progetto societario, che ha sempre garantito sostanza ed energia. Anche ieri tante 2007, 2009 e 2010 protagoniste.
<Siamo state una squadra, la nostra intensità ha limitato la fisicità di Milano – ha commentato a caldo Miccoli -. La partita è stata tostissima, ma ci siamo meritate questo risultato>.
Un anno difficile, travagliato, complicato da tanti infortuni gravi. La salvezza conquistata sul parquet di Milano non è solo un traguardo sportivo, ma è la vittoria di un progetto, di un dogma che da anni punta con coraggio sulle giovani, sulla solidità societaria, sull’etica del lavoro, sulla sostenibilità di un modello, in un ambiente dove spesso questi valori sono poco riconosciuti.
Ora, questa “missione” passa idealmente dalle mani della prima Squadra alle più giovani, perché la stagione rosanero non finisce qui: il vivaio Futurosa sarà infatti protagonista alle Final Eight Next Gen U19, alle Finali Nazionali U17 e ai Concentramenti nazionali U15.
Un’energia che non si ferma per una favola tutta “made in Trieste”, scritta ogni giorno con impegno, dedizione e tanta voglia di continuare a sognare.

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