Fortitudo Bologna in serie A2
e Viola Reggio Calabria in B
ma chi ce le ha mandate?

Se in serie A2 la formula della seconda fase è ancora sub iudice per il ricorso dell’Eurobasket Roma contro l’esclusione dal campionato, in B si è tuttora in attesa della cassa di compensazione ventilata all’indomani della composizione dei gironi cadetti. Lega nazionale pallacanestro ha, dunque, parecchia carne al fuoco prima del via alla stagione. A meno che non siano altre variabili a levarle un po’ le castagne dal fuoco.

In B l’idea della cassa di compensazione è nata perché in uno dei quattro gironi da 16 squadre l’uno in cui è articolata, in quello B in cui fra l’altro è stata inserita la Pontoni Falconstar Monfalcone unica squadra del Friuli Venezia Giulia, altre 6 formazioni lombarde e 5 venete saranno costrette a volare tre volte in Sicilia (Capo d’Orlando, Palermo e Ragusa) e a Reggio Calabria. E’ stato calcolato solo per queste quattro trasferte un esborso di circa ventimila euro, più o meno l’equivalente dell’ingaggio di un giocatore per tutta la stagione. Per perequare la situazione, su sollecitazione della Lombardia che ha sei squadre in questo girone e un’altra dozzina in quello A assieme a cinque piemontesi e altrettante toscane, è stata suggerita un cassa di compensazione. Vi dovrebbero contribuire tutte e 64 le società di B, con rimborsi erogati in ragione del chilometraggio delle trasferte a cui fare fronte. Alla difficoltà di Lnp a mettere tutti d’accordo su quest’idea solidaristica potrebbe venire incontro la realtà, che si dice veda la Viola Reggio Calabria molto in difficoltà a fare fronte al prossimo campionato e non si ricorrebbe a ripescaggi come con Montecantiniterme in Toscana. Insomma, Monfalcone e le altre consorelle continentali del girone B dovrebbero volare “solo” in Sicilia. Uno sconto di “pena” di circa 5 mila euro, al resto chi ci pensa e come?

In A2 si fa un gran parlare dell’Eurobasket Roma che tiene in sospeso la formula del campionato, perché la sua esclusione ha reso dispari il girone Verde che sarà a 13 squadre. Ma nel gruppo Rosso, quello dell’Old Wild West Apu Udine e della Gesteco Ueb Cividale, la Fortitudo Bologna chi ce l’ha mandata? Con tutte le pendenze che ha in essere, ha fatto fatica a trovare un allenatore anche se dal Friuli c’era chi spingeva per un ritorno alle sue origini fortitudine di Stefano Pillastrini, artefice della promozione ducale. Ora la Effe ha rimesso in panca Luca Dalmonte, autore della salvezza nelle ultime diciannove partite 2020 – 2021, ma che poi non aveva trovato l’accordo per il rinnovo con la società, di cui l’ex Carlton Myers ha appena rifiutato la presidenza. Adesso è da fare la squadra, con l’handicap che di quel paio di giocatori ancora in forza alla Fortitudo, Pietro Aradori e il coach di ritorno non se la filano. Insomma, il girone Rosso di A2, già ritenuto sulla carta molto meno competitivo rispetto a quello Verde, non sarà 13 squadre come quest’ultimo, ma sembra a 13 e mezza. Della Fortitudo, nobile decaduta che ha benedetto la retrocessione perché se no forse non aveva i parametri per essere ammessa alla A, non restano più che altro il palaDozza e la Fossa dei leoni.

(Nella foto di copertina, la Falconstar che ha riportato Monfalcone in B nel 2019 e quella 2022 che l’ha onorata)

 

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