FORTITUDO BOLOGNA, PARTENZE A CONFRONTO – Il record di 8-0 non rappresenta la migliore partenza della Fortitudo in serie A2. Nel 2018-2019, campionato che poi terminò con la promozione in A, la squadra allora guidata da Antimo Martino ebbe una partenza 9-0. Per poi cadere la prima volta in stagione sul campo della Bakery Piacenza per 78-72. Era il 2 dicembre 2018, unico superstite in biancoblu Matteo Fantinelli, in quella Bakery giocavano Marques Green, Andrea Crosariol e un Alan Voskuil da 8/10 da tre. Mercoledì, nel recupero di Udine, la squadra di Attilio Caja gioca anche per impattare quella partenza. La Flats Service resterà poi in Friuli, per giocare sabato sera a Cividale. E chiudere l’andata ospitando il 26 novembre Verona, al palaDozza. Contro Cento la F ha fatto registrare il nuovo record di presenze stagionali, con 5.490 spettatori.
CAMPOGRANDE, TRIESTE VA A SUON DI TRIPLE – Trieste si aggiudica il secondo derby regionale in una settimana, avendo la meglio di Cividale, dopo il rocambolesco successo su Udine del turno precedente. In grande evidenza Luca Campogrande (nella foto), migliore realizzatore dell’incontro con 21 punti in 22 minuti, con un roboante 7/9 da tre punti. In una serata da 19 triple di squadra dei giuliani, su 40 tentativi, per un ottimo 48% dall’arco. Non è la prima performance da ricordare da tre punti per i giocatori biancorossi in stagione. Justin Reyes, nella gara persa a Cento al supplementare, ne aveva realizzate 5 su 10, per 30 punti finali. Ancora più clamorosa la prova di Ariel Filloy nella vittoria di Piacenza con 9 canestri pesanti a bersaglio, su 12, per 29 punti conclusivi in soli 24 minuti. Senza dimenticare che un altro canestro dall’arco, di tabella, di Eli Brooks, aveva regalato ai triestini la vittoria nel derby su Udine, a fil di sirena.
LA SERIE APERTA DI NARDO’ – Piacenza (casa), Cividale (trasferta), Orzinuovi (casa), Cento (trasferta) e Rimini (casa) rappresenta la serie di vittorie (aperta) di Nardò. Che ovviamente è seconda solo a quella della Fortitudo Bologna. Ed è stata ottenuta con un differenziale complessivo di appena 21 punti, quasi identico al -19 subito dai salentini nella trasferta di Forlì. Le avversarie di cinque delle prossime sei gare (Verona, Udine, Forlì, Trieste, Bologna), con intermezzo casalingo con Chiusi fra Veroa e Udine, faranno chiarezza sulle potenzialità della squadra pugliese in ottica play-off. Obiettivo di stagione.
LATINA, È UN “SACCO” BELLO – Esordio vincente per Giancarlo Sacco sulla panchina della Benacquista assicurazioni Latina. Il coach pesarese, 66 anni, subentrato in settimana a Giuseppe Di Manno, ha guidato i nero-azzurri a un’importante vittoria nel confronto diretto sul campo di Monferrato, in una gara già indirizzata nel primo tempo, chiuso avanti 27-49. Grandi protagonisti i due stranieri Ivan Alipiev, 24 punti in altrettanti minuti, e Frank Gaines, 21; ottimo contributo anche di Salvatore “Sasà” Parrillo, con 18 punti. I laziali lasciano così l’ultimo posto, agganciando il duo Luiss-Monferrato a quota 4 in classifica, potendo contare sul confronto diretto favorevole con entrambe, due successi su due ottenuti in trasferta; nel prossimo turno la Benacquista cercherà il primo successo casalingo nell’impegnativa sfida con Treviglio.
IN AGENDA: DIVENTA AL VENERDI’ LA SERIE A2 SU RAISPORT – Con la diretta del 17 novembre da Milano di Wegreenit Urania-Reale Mutua Torino, le dirette di A2 su RaiSport Hd approdano al venerdì sera (20.45). Collocazione che, come annunciato a inizio stagione, diventa quella abituale e prevista per sei delle otto dirette già calendarizzate, a partire da quella dello scontro di alta classifica dell’Allianz Cloud per arrivare al 4 febbraio 2024. Le uniche domeniche televisive saranno il 17 dicembre (per Luiss Roma-Cantù, alle 17.30) e quella del 4 febbraio (ore 18), ultimo turno di ritorno per il quale vige l’obbligo della contemporaneità. Le dirette domenicali finora trasmesse erano legate a esigenze di palinsesto RaiSport.
PENSIERINO FINALE, tutto nostro. L’imbattuta Fortitudo Bologna per ritoccare il proprio record iniziale di vittorie in A2 deve passare per il Friuli: mercoledì nel recupero della settima di andata a Udine, sabato nell’anticipo della decima a Cividale. Coach Attilio Caja può uguagliare la serie di Antimo Martino al Carnera, suo nella parentesi di sette panchine alla Snaidero (1-6) nel 2008 in A, e al palaPerusini può superarlo. Assente già domenica scorsa nel successo su Cento, è difficile che la Effe recuperi il suo terminale offensivo designato Pietro Aradori infortunato, un ventello di media nelle prime sette gare, almeno nell’infrasettimanale contro l’Apu, mentre ha qualche speranza di farcela per la Ueb nel fine settimana. Anche questo è un indizio che in questa stagione i ducali non hanno incastri favorevoli. Fra le due uscite friulane, l’Aquila non farà ritorno a Bologna. Rimarrà in Friuli sulla falsariga di Chiusi, fanalino di coda nel girone Rosso, che fra visita di mercoledì alla Gesteco alla terza di andata e di domenica all’Old Wild West ha soggiornato dal martedì al dì di festa all’hotel Astoria Italia in pieno centro udinese. La dependance toscana di patron Luigi Brugnaro, oltre a 4 punti in classifica, in Friuli ha lasciato 16 mila euro all’incirca per il soggiorno. La Fortitudo, su per giù, non sarà di meno. Quanti punti si porterà via?
Dopo quella della Fortitudo, la serie di vittorie aperta più lunga è l’altra di cinque di Nardò, che era partita 0-4 perdendo con Udine al via, a Forlì e Trieste, con la Effe guarda caso quattro delle prime cinque in classifica. Tra queste nell’ultimo turno ha infilato altre tre vittorie come le altrettante a inizio campionato, seguite da tre stop consecutivi, la PallTS che ha fatto doppietta nei due derby Fvg di fila al palaRubini. Punita sulla sirena la Oww con tabellata dall’arco di Eli Brooks non entrato poi contro Cividale, ha affossato la Gesteco soprattutto grazie al 7/9 da tre di Luca Campogrande (nella foto di copertina) autore di 21 punti in 22 minuti con il 78% dai 6,75 partendo dalla panchina. Panchina dove non sedevano su quella della Ueb Martino Mastellari infortunato e Nicolò Isotta influenzato e da dove è partito il nuovo americano Vincent Cole. Valeva davvero la pena ricredersi sull’idea di cominciare la stagione con un solo straniero ingaggiandone un secondo non pronto all’impiego e neanche pronto a rientrare sul parquet quando vi è stato richiamato da coach Stefano Pillastrini nell’ultimo quarto?
Infine, due cicche in pillole. Veni, vidi, vici per Giancarlo Sacco con Latina a Casale Monferrato, appena subentrato in corsa in settimana. Solo all’Apu la stagione scorsa potevano far fare a “coach Sos” da spettatore non pagante, seduto in prima fila accanto alla panchina del novizio Carlo Finetti capoallenatore dopo l’esonero a fine 2022 dell’head coach Matteo Boniciolli.
Mamma Rai va incontro alla Lnp del presidente pro tempre Francesco Maiorana riprogrammando le dirette di A2 al venerdì sera su RaiSport Hd. Resta la sfortuna per il consigliere Apu di avere visto, domenica 5 novembre, sforare la pallavolo di A1 proprio nel giorno della diretta del derby PallTS-Oww. Tutto ciò, comunque, conferma il maggiore peso mediatico del volley rispetto al basket.
Credito immagine: Lnp Foto/Pallacanestro Trieste/Luca Tedeschi