Fine andata: PallTS da A
Apu aspirante
Ueb si spera da A2

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Ci eravamo ripromessi al termine dell’andata del girone Rosso di serie A2 di fare alcune valutazioni riguardanti le nostre tre formazioni regionali. Partiamo, per iniziare, guardando la classifica che vede in testa inaspettatamente la Fortitudo Bologna con 18 punti. A seguire la Pallacanestro Trieste 2004 a 16 punti, seconda in virtù delle vittorie negli scontri diretti contro Forlì e la Old Wild West Apu Udine, anch’esse a quota 16, rispettivamente terza e quarta. Seguono la sorprendente Nardò e Verona a 14. In zona play-off ci sono anche Piacenza e Cento con 10. A oggi, a battagliare per la salvezza nel girone omonimo ci sarebbero Gesteco Ueb Cividale a quota 6 punti, Orzinuovi, Rimini e Chiusi a 4.

Pallacanestro Trieste

La società giuliana, retrocessa dalla serie A Lba, ha cambiato proprietà a inizio 2023. Ora è di un gruppo targato Usa, Cotogna Sports Group, e l’impronta americana si vede nelle scelte tecniche effettuate: dal nuovo gm l’italo-americano Michael Arcieri, strappato a Varese, al nuovo coach Jamion Christian, proveniente dal campionato universitario Ncaa dopo una stagione d’inattività, alla sua prima esperienza in un campionato pro e, per giunta, fuori dagli Stati Uniti. La squadra è costruita con l’unico obiettivo di una pronta risalita al piano superiore, firmando giocatori di esperienza quali Ariel Filloy, Giancarlo Ferrero e Francesco Candussi. Confermando un blocco triestino: Michele Ruzzier, Stefano Bossi e Lodovico Deangeli trio indigeno oltre al tiratore Luca Campogrande e al centro Giovanni Vildera. Inserendo due dei più forti stranieri del campionato: Eli Brooks e Justin Reyes, l’anno scorso anch’egli a Varese e attualmente terzo tra i cannonieri con 19,5 punti e primo rimbalzista con 10,5 per gara nel girone Rosso di A2. La squadra non ha ancora espresso compiutamente tutto il proprio enorme potenziale, troppe sono le novità da mettere insieme. Se nel prosieguo del campionato saprà alzare ancora di più il livello del proprio gioco, Trieste potrà dire la sua nel discorso sulla promozione in A.

Oww Apu Udine

Grossi cambiamenti anche nella squadra del presidente Alessandro Pedone, dopo la delusione dello scorso anno. Nuovi gm e coach con la coppia Andrea Gracis e Adriano Vertemati i quali, senza fare proclami roboanti, ma restando con i piedi ben piantati a terra hanno assemblato un roster di tutto rispetto. Unici confermati sono Diego Monaldi, nuovo capitano, e Raphael Gaspardo. Si sono aggiunti giocatori di categoria, tutti con punti nelle mani: Lorenzo Caroti, Mirza Alibegovic, Iris Ikangi e Matteo Da Ros, oltre a due giovani in rampa di lancio Gianmarco Arletti e il centro Jacopo Vedovato. Stranieri: Jason Clark, ex Treviglio e Torino, e Marcos Delia, ex Trieste come Da Ros e Clark. La squadra forse è un poco leggera, votata prevalentemente a un gioco offensivo, grazie a una batteria di tiratori impressionante. A oggi risulta prima sia nei punti segnati, 82,2 per gara, sia nella percentuale al tiro da tre, unica sopra il 40% in A2 Rosso. Manca ancora qualcosa per diventare una squadra da promozione, un pizzico di determinazione e di cattiveria agonistica nei momenti decisivi, come hanno dimostrato le tre sconfitte maturate tutte dopo essere stata in vantaggio, anche in doppia cifra. Ribadisco: manca poco, ma è sempre l’ultimo passo quello più difficile. Vedremo, siamo comunque ottimisti.

Gesteco Ueb Cividale

Le note dolenti arrivano da Cividale. Reduce dall’entusiasmante stagione di debutto in serie A2, con la conquista dei play-off, si pensava a un’annata di consolidamento per la squadra della coppia Davide Micalich e Stefano Pillastrini. Invece, a causa a mio parere di alcune scelte estive che, alla resa dei conti, si sono rivelate sbagliate, ora i ducali si ritrovano invischiati nella lotta per non retrocedere, tra l’altro avendo 4 punti di svantaggio da recuperare rispetto all’ottava posizione. Quasi al termine del girone d’andata la società è corsa finalmente ai ripari, firmando il secondo straniero. Vincent Cole (nella foto di copertina), guardia-ala, dovrebbe affiancare Lucio Redivo come realizzatore. Speriamo in qualcosa di meglio dell’1 su 4 da due e 2 su 9 da tre nell’ultima gara persa a Cento, in cui peraltro Redivo sempre raddoppiato è stato limitato a 2 punti su tiri liberi e 0 su 6 dal campo, dopo il 50% di Vince da tre (4 su 8) contro la Fortitudo e la scena muta al debutto a Trieste. Speriamo che sia il giocatore ideale. Qualche dubbio al riguardo il sottoscritto ce l’ha, soprattutto come tipologia. Per tentare di risalire la classifica, però, Cividale ha l’assoluta necessità per prima cosa di ritrovare lo spirito e l’atteggiamento della passata stagione. Solo in questo modo si potrà evitare la roulette russa del girone salvezza.

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