Reduce da una non brillante vittoria casalinga sulla matricola Orzinuovi, tanto da suscitare dei fischi dagli spalti, arrivata grazie a una maggiore esperienza e fisicità nel momento di stanchezza degl’incompleti bresciani (allenatisi poco e male a detta del loro coach Andrea Zanchi a fine partita), la Pallacanestro Trieste 2004 avrà subito la prima cartina di tornasole in una trasferta sulla carta non proibitiva, come peraltro doveva essere il debutto infrasettimanale in serie A2 girone Rosso.
Chi lo sa se rivedere la prima gara stagionale sarà servito da lezione alla compagine guidata da Jamion Christian. Magari solo in parte, perché il mantra è che <non ci saranno partite facili>, partendo dal concetto che in questa categoria ci saranno molte gare sporche e fisiche anche contro le cosiddette medio – piccole, mentre contro le big si potrà sperare di giocare di più a basket.
Trieste rende visita, nell’àmbito del girone Rosso, all’Umana Chiusi a partire dalle ore 18 di oggi, domenica 8 ottobre. Il trio arbitrale sarà composto da Alessandro Costa di Livorno, Umberto Tallon di Bologna e Gian Lorenzo Miniati di Firenze; osservatore Renato Baldi di Montegranaro (Fermo). Segnapunti Alessio Castellani di Prato, la cronometrista sarà Chiara Bani di Cavriglia (Arezzo) e alla postazione dei 24 secondi ci sarà Matteo Napodano di Livorno.
Ariel Filloy (nella foto di copertina), guardia della compagine giuliana, indica: <Credo che sia più difficile avere dieci giocatori che possono essere utili piuttosto che due o tre che fanno tutto. Serviranno tempo e pazienza; abbiamo ripreso sùbito gli allenamenti, pensando a vincere la prossima>. Preparazione che servirà ad aumentare la condizione e il ritmo-partita in primis del play Stefano Bossi, costretto a saltare quasi tutte le sfide estive programmate.
Massimo Laudani