EuroU18M, Visintin in top ten
Gallo da podio azzurro
Zacchigna arma tattica

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Chiuso l’Europeo a Izmir in Turchia sfiorando, con il sesto posto finale, la qualificazione per il Mondiale Under 19 del 2023 vediamo qual è stato il peso del trio 2004 “made in Azzurra Trieste” nell’Italia U18 maschile.

Matteo Visintin, playmaker di 1,87 della Stella Azzurra Roma in serie A2, è stato il più impiegato da coach Andrea Capobianco. In 29’7” per gara è stato il top scorer azzurrino con 13,1 punti segnati di media grazie al 48,4% nel tiro da due, il 24% da tre e l’82,4% ai liberi. Con questo bottino personale è entrato nella top ten continentale, capeggiata dal lituano Paulius Murauskas con 20,7 di media; Visintin è risultato nono a pari merito con il croato Luka Krajnovic, che però giocava un po’ meno di lui, cioè 27’5” per gara.

Matteo, assieme a Niccolò Moretti, è stato anche il migliore assistman degli azzurrini con 3,3 passaggi smarcanti per partita, statistica che li pone entrambi al 17° posto nella graduatoria europea, con Moretti che aveva un po’ meno minutaggio: 27’1”. Re degli assist si è laureato l’israeliano Noam Yaacov con 6 a gara.

Il playmaker “stellato” che ha l’Azzurra tre volte nel suo destino, a Trieste, a Roma e in Nazionale, ha preso anche 3,6 rimbalzi a partita. Con 10,9 è stato il secondo per valutazione individuale nell’Italia U18 dietro Emmanuel Innocenti a quota 11,6, media voto che lo vede ventesimo nell’Europeo e Visintin venticinquesimo. Doppiati dal “capoclasse” che è lo spagnolo Izman Almansa con 22,6 di media. Innocenti è vicecapocannoniere azzurro, dietro Matteo, con 11,1 punti e il primo rimbalzista con 7,1 per partita. Fondamentale in cui è decimo nella top ten comandata dal lituano Motiejus Krivas con 13,4: leader offensivo con 5 carambole, secondo con 8,4 difensive dietro il croato Andrija Jelavic con 9,1.

L’altro triestino da quintetto base fisso nelle gerarchie di Capobianco è stato Mauro Zacchigna, ala di 1,97 della Vanoli Cremona già in serie A, che sale sul podio azzurro solo per minutaggio con 26’7” per gara, terzo dietro il leader Visintin e Moretti, secondo. Per il resto non ha statistiche che lo pongano all’attenzione delle graduatorie continentali con 4,6 punti segnati, 3,3 rimbalzi presi quasi equamente distribuiti fra attacco (1,6) e difesa (1,7) più 1,3 assist per 3,4 di valutazione individuale. Il coach, però, lo deve ritenere un’arma tattica indispensabile nella rosa della sua Italia U18 se l’ha fatto sempre partire in quintetto, oltre che con Visintin e Moretti, anche con Innocenti e Riccardo Greppi nelle prime cinque partite, sostituito nelle ultime due da Riccardo Salvioni.

Infine, c’è il giuliano Filippo Gallo, play – guardia di 1,95 di stanza alla Vanoli come Zacchigna, che al contrario di quest’ultimo è sempre partito dalla panchina, dando ogni volta un fattivo contributo alla causa azzurra. Si è guadagnato minutaggio (22’5”) e statistiche interessanti per lo meno nell’àmbito della sua nazionale.

Quinto per minuti giocati dietroai quattro compagni sempre partiti in quintetto, ha sfiorato la doppia cifra per punti segnati di media (9,4) con un high personale di 23 nella semifinale quinto – ottavo posto contro Israele. E’ salito così sul terzo gradino del podio fra i top scorer azzurrini dietro Visintin e Innocenti, grazie al 42,5% al tiro da due e al 26,7% che ne ha fatto il migliore “triplista” in volata sul secondo: 26,1%.

Si è messo la medaglia di bronzo al collo in casa Italia anche quale assistman con 2,1 a partita, in questo caso alle spalle degli ex aequo Visintin ancora e Moretti. Sono stati 2,3 i rimbalzi presi di media da Gallo, migliore stoppatore azzurrino con 0,7 a gara. Al tirar delle somme, per un 7,9 di valutazione individuale.

Insomma, il quarto di convocati “made in Azzurra Trieste” nell’Italia U18 ha ben figurato e ora si prepara a un’altra stagione lontano dal Friuli Venezia Giulia. Bene ha fatto il presidente della Fip regionale, Giovanni Adami, oltre a esternare orgoglio di bandiera, a rivolgere un appello alle nostre società di serie A affinché valutino con più attenzione i prodotti locali usciti dai vivai Fvg.

(Nella foto Fiba Europe di copertina, l’Italia U18 con i tre made in Azzurra Trieste ultimi a destra semi-accovacciati)

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