Si ferma in semifinale la corsa della Italia femminile che, dopo i quattro successi su Serbia, Slovenia, Lituania e Turchia. oggi si è dovuta arrendere nel penultimo atto del Fiba Women’s EuroBasket 2025 al Belgio per 64-66. La squadra di Capobianco ha tenuto la partita in equilibrio per 40 minuti, ma nel finale ha ceduto di misura alle “Red Cats”, campionesse d’Europa in carica.
Le Azzurre tornano in campo domenica, 29 giugno, per affrontare la Francia nella finale che vale la medaglia di bronzo (ore 16.30 italiane, diretta Rai, Sky SportUno e Dazn). Oggi le transalpine sono state battute dalla Spagna nell’altra semifinale per 64-65, Fam 21 e Ayayi 19.
La migliore marcatrice azzurra è stata Lorela Cubaj con una doppia-doppia da 13 punti e 10 rimbalzi, in doppia cifra anche Cecilia Zandalasini e Martina Fassina a quota 11.
Così il presidente Fip Giovanni Petrucci: <Bravissime ragazze. Commoventi! Il futuro è il nostro!>.
L’analisi di coach Capobianco: <Sono triste? Certo lo sono, abbiamo perso. Abbiamo qualche rimpianto? Sì, per i 12 punti facili concessi al Belgio nel primo tempo. In quel momento ho chiamato timeout e chiesto alle ragazze di giocare a pallacanestro, anzi di giocare la nostra pallacanestro. Ho il cuore pieno di orgoglio per quello che hanno fatto, nel corso dell’Europeo e per tutti i giorni di raduno. Allenare questo gruppo è un privilegio incredibile. Siamo tra le prime quattro d’Europa, domenica ci giochiamo il bronzo con la Francia e la cosa incredibile è che siamo qui con le lacrime agli occhi per non avere vinto. Vorrei che queste prestazioni arrivassero al cuore di chi ci ha guardato perché davvero stiamo andando oltre i nostri limiti. Quello che avevo chiesto il 17 maggio a Roma, al termine del primo allenamento>.
Costanza Verona: <E’ stata una partita tosta. Siamo riusciti a recuperare da -14 contro le campionesse d’Europa in carica. Comunque inutile nasconderci, resta l’amaro in bocca per l’ultima azione offensiva, ma adesso testa a domenica perché l’obiettivo è vincere il bronzo>.
Jasmine Keys: <Siamo partite molli. Dovevamo partire come nell’ultimo quarto, quando le abbiamo messe in difficoltà. Difficile parlare ora. Sono state brave a punire i nostri errori. Si vede che sono campionesse, ma noi dovevamo crederci di più>.
Come noto l’Italia è tornata a giocare una semifinale di un campionato Europeo a distanza di 30 anni dalla medaglia d’argento vinta a Brno, quinta volta in assoluto nelle prime quattro nella storia della Nazionale femminile a partire dal 1938. Le Azzurre si sono anche assicurate l’accesso al torneo pre-Mondiale che si giocherà a marzo 2026 e che qualificherà alla Fiba World Cup (Germania, 4-13 settembre 2026). Al pre-Mondiale partecipano otto squadre europee, al momento sono qualificate Francia, Spagna, Belgio, Italia, Germania (Paese ospitante), Cechia e Ungheria (vincitrici dei pre-Qualifying Tournament). L’ottava Nazionale sarà una tra Lituania e Turchia, decisivo lo scontro diretto in programma domenica.
La cronaca – Capobianco conferma il quintetto delle ultime due uscite Verona, Pasa, Zandalasini, Keys, Cubaj e la tripla iniziale di Keys certifica l’ottimo approccio alla gara (9-4) delle Azzurre, che attaccano con coraggio il cuore dell’area e lottano a rimbalzo offensivo. Al 7-0 ispirato da Allemand risponde la tripla di Cecilia Zandalasini e poi il piazzato di Cubaj (15-13). A fine primo quarto arriviamo sul +3 (20-17), perché alla tripla di Claessens risponde quella di Pan dall’angolo.
Per replicare alla fiammata delle Red Cats (5-0, 23-25) l’Italia non si scompone, continuando a giocare una pallacanestro ordinata e godibile. Andrè si fa sentire sotto canestro, Santucci punisce dall’arco e le Azzurre restano lì, a contatto, soffrendo solo la verve di una Vanloo particolarmente ispirata. E’ il playmaker belga a spingere il Belgio al primo break significativo della semifinale, l’11-1 che allontana la squadra di Thibault a fine secondo quarto da 32-29 a 33-40.
L’accelerazione del Belgio non si esaurisce dopo l’intervallo lungo. Vanloo e Delaere ci fanno male dall’arco (37-50), il vantaggio delle Red Cats si attesta stabilmente sulla doppia cifra e la pressione difensiva di Meesseman e compagne sporca le nostre percentuali. La forbice si allarga fino al +14 (43-57) di fine terzo quarto, con le Azzurre in difficoltà sui due lati del campo e in apparenza con poche energie a disposizione.
Apparentemente, appunto… perché la storia di questo Europeo insegna che le Azzurre non mollano mai, ma proprio mai. Una superlativa Fassina ispira la rimonta con 6 punti di fila e 3 recuperi, poi anche Pan colpisce dall’arco (54-57) e l’Italia completa un pazzesco 17-0 con l’appoggio di Cubaj che vale il +3 a 3 minuti dalla fine. Alla classe di Meesseman risponde in contropiede una Fassina gigantesca, siamo avanti a 26″ dalla fine, ma ci punisce la tripla di Delaere dall’angolo: 64-65.
Nell’ultima azione la tripla di Verona è stata sputata dal primo ferro, il libero di Linskens chiude il conto.
Ma applausi, applausi, applausi, applausi e solo applausi per queste Azzurre!
Italia-Belgio 64-66 (20-17, 13-23, 10-17, 21-9)
Italia: Keys* 4 (0/2, 1/4), Pasa* (0/3, 0/1), Verona* 6 (3/5, 0/3), Zandalasini* 11 (3/6, 1/5), Pan 6 (0/1, 2/4), Cubaj* 13 (5/9, 0/1), Madera (0/2, 0/2), Santucci 6 (1/2, 1/3), Fassina 11 (2/3, 2/2), Andrè 4 (2/3), Spreafico 3 (1/1 da tre), Trimboli (0/2 da tre). All: Capobianco
Belgio: Ramette ne, Claessens 5 (1/2 da tre), Delaere* 8 (1/3, 2/5), Meesseman* 15 (5/13, 1/3), Linskens* 8 (3/6), Mununga 2 (1/1), Massey ne, Vervaet ne, Lisowa Mbaka 2 (1/1, 0/1), Vanloo* 15 (3/5, 3/12), Allemand* 11 (2/2, 1/5), Joris ne. All: Thibault
Arbitri: Georgios Poursanidis (Grecia), Peter Praksch (Ungheria), Cisil Güngör (Turchia)
T2P: Italia 16/36, Belgio 16/31
T3P: Italia 8/28, Belgio 8/28
TL: Italia 8/14, Belgio 10/11
Rimbalzi: Italia 36 (Cubaj 10), Belgio 41 (Meesseeman 12)
Assist: Italia 18 (Zandalasini, Santucci 4), Belgio 22 (Vanloo 8)
Palle recuperate: Italia 7, Belgio 3
Palle perse: Italia 8, Belgio 13
Falli: Italia 19, Belgio 15
L’altra semifinale
Francia-Spagna 64-65 (18-18, 20-13; 8-18; 18-16)
Francia: Brochant (0/1 da tre), Foppossi 3 (0/1, 1/1), Ayayi* 19 (7/10, 1/8), Rupert* 3 (1/2, 0/3), Salaun* 9 (3/5, 0/6), Badiane 6 (1/3, 1/1), Tourè* 14 (4/7, 1/2), Pouye, Tabdi ne, Lacan 4 (2/5, 0/4), Bernies* 6 (1/3, 1/2), Astier (0/2 da tre). All: Toupane.
Spagna: Buenavida 5 (1/1, 1/1), Etxarri 2 (1/1), Ortiz* 4 (2/5), Ayuso (0/2, 0/2), Torrens* 12 (5/6, 0/4), Araujo* (1/1), Pueyo 9 (2/4, 1/2), Fam* 21 (8/12, 1/1), Vilaro, Carrera 4 (0/3, 1/2), Ginzo 2. All: Mendez
Arbitri: Gatis Salins (Lettonia), Julio Anaya (Panama), Martin Horozov (Bulgaria)
Le Finali
| Data | Gara | Risultato | Stat. | Live |
|---|---|---|---|---|
| Finale 3°-4° posto, 29 giugno (16.30) |
Francia
VS
Italia
|
– | ||
| Finale 1°-2° posto, 29 giugno (19.30) |
Spagna
VS
Belgio
|
– | ||
Semifinali
| Data | Gara | Risultato | Stat. | Live |
|---|---|---|---|---|
| 27 giugno, ore 16.30 |
Francia
VS
Spagna
|
64 – 65 | ||
| 27 giugno, ore 19.30 |
Italia
VS
Belgio
|
64 – 66 | ||
Quarti di finale
| Data | Gara | Risultato | Stat. | Live |
|---|---|---|---|---|
| 24 giugno, ore 16.30 |
Francia
VS
Lituania
|
83 – 61 | ||
| 24 giugno, ore 19.30 |
Italia
VS
Turchia
|
76 – 74 | ||
| 25 giugno, ore 16.30 |
Spagna
VS
Cechia
|
88 – 81 | ||
| 25 giugno, ore 19.30 |
Belgio
VS
Germania
|
83 – 59 | ||
GIRONE B
| Punti | Squadra |
|---|---|
| 6 (3/0) |
Italia
|
| 5 (2/1) |
Lituania
|
| 4 (1/2) |
Slovenia
|
| 3 (0/3) |
Serbia
|
LE Azzurre (squadre stagione 2024/25)
| N. | Atleta | Anno | Altezza | Ruolo | Squadra |
|---|---|---|---|---|---|
| 0 | Jasmine Keys | 1997 | 1.87 | A-C | Famila Schio |
| 6 | Francesca Pasa | 2000 | 1.80 | P | Asvel Feminin |
| 8 | Costanza Verona | 1999 | 1.70 | P | Famila Schio |
| 9 | Cecilia Zandalasini | 1996 | 1.85 | A | Golden State Valkyries |
| 11 | Francesca Pan | 1997 | 1.80 | G | Umana Venezia |
| 13 | Lorela Cubaj | 1999 | 1.92 | C | Umana Venezia |
| 14 | Sara Madera | 2000 | 1.87 | A-C | La Molisana Campobasso |
| 18 | Mariella Santucci | 1997 | 1.70 | P | Umana Reyer Venezia |
| 19 | Martina Fassina | 1999 | 1.82 | G | Umana Venezia |
| 22 | Olbis Futo Andrè | 1998 | 1.92 | C | Famila Schio |
| 23 | Laura Spreafico | 1991 | 1.82 | G-A | Geas Sesto S.Giovanni |
| 99 | Stefania Trimboli | 1996 | 1.75 | P | La Molisana Campobasso |