Eurolega 13^: con Poeta
è prova di orchestra di MI
contro Maccabi ko

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Shavon Shields aggredisce la gara con le penetrazioni, taglia in due la difesa del Maccabi, scrive 7 punti nel primo segmento ed è un antipasto di quello che succederà. Finirà con 26 punti guidando cinque uomini in doppia cifra alla vittoria 102-88 sul Maccabi. Milano ha eseguito in modo magistrale per tutta la gara. Il Maccabi ha risposto la prima volta nel primo periodo, poi ancora andando avanti nel secondo e la terza all’inizio del terzo periodo quando era tornato avanti. Ma ogni volta l’Olimpia ha replicato costruendo su una gara ispirata: 62,5% da due, 13 triple, 23 su 24 dalla lunetta. Se nel primo tempo la difesa era stata ferita dal talento enorme di Lonnie Walker IV e di Tamir Blatt soprattutto all’inizio, nel secondo la difesa è stata impeccabile con Bolmaro a cancellare Walker giocando con i falli a carico. La difesa ha fatto la differenza. Walker ha segnato 19 punti nel primo tempo, ma solo due liberi nella ripresa quando il Maccabi si è reso pericoloso solo con Clark e Roman Sorkin, però a gara compromessa perché i 14 punti di differenza non sono indicativi del dominio espresso specie nella ripresa dall’Olimpia, alla quarta vittoria esterna della stagione.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia esegue in modo impeccabile nei primi minuti di gioco, ma in generale in tutto il primo quarto, grazie alle penetrazioni di Shields e al gioco interno di Booker. Segna in tutti i primi sei possessi e sette dei primi otto schizzando avanti 16-8, mentre il Maccabi si affida allo show di Lonnie Walker IV. Bolmaro ha subito problemi di falli, così deve tornare in panchina prima del previsto. Armoni Brooks risponde alla chiamata con una tripla e una palla rubata. L’Olimpia costruisce dieci punti di vantaggio sul 21-11. Ma Walker e Tamir Blatt, che sprigiona la solita energia e anche precisione (otto punti), ricuciono a meno quattro. Un gioco da tre completato da Guduric serve all’Olimpia per respingere il primo assalto, ma il Maccabi finisce meglio il periodo riducendo il gap a due punti, 27-25. All’inizio del secondo quarto, il Maccabi impatta su uno strano antisportivo fischiato a Ricci, poi sorpassa su un gioco da tre di Lundberg. Qui Walker prende in mano la squadra con i suoi jumper e anche qualche penetrazione acrobatica. Il Maccabi va avanti di tre tre volte. L’Olimpia due volte risponde con le triple di Ricci e poi con due liberi di Shields. Il bonus bruciato complica il lavoro della difesa. Anche Brooks si trova con due falli oltre che Ricci. Ma Milano non si scompone nelle difficoltà. Booker schiaccia su un taglio dal lato debole, Shields sceglie bene i tempi delle entrate così arriva il controsorpasso. LeDay allunga a più 5 con una tripla, Nebo finisce il periodo con un gioco da tre punti e due liberi. L’Olimpia all’intervallo è avanti 54-48.

IL SECONDO TEMPO – Il Maccabi parte con due triple, Brissett e Sorkin, e con un parziale di 9-2 in cui c’è anche la velocità di Jimmy Clark ribalta la partita. Come nel primo tempo, l’Olimpia non si scompone e replica con un 7-0 tutto di Shavon Shields, due tiri liberi, gioco da tre, altri due liberi, attaccando il ferro come indemoniato. Un’altra tripla di Shields genera il più 10, poi Bolmaro produce cinque punti di fila e l’Olimpia allunga. Questa volta però l’allungo è decisivo. Brooks mette una tripla, Ricci corregge la seconda con un tap-in che vale il 79-62. Nel quarto periodo non c’è storia. L’Olimpia scappa oltre i 20 di vantaggio con Brooks. Poi lo stesso Brooks completa un gioco da tre e il divario tocca i 24 punti sul 95-71. L’Olimpia rallenta solo nel finale e chiude 102-88.

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