Tra le prime 4 dell’Europeo!!! Un sogno che si avvera a 30 anni di distanza dall’argento di Brno. Battendo oggi la Turchia al Pireo (76-74 dts) la Italia femminile si è qualificata per le semifinali del Fiba Women’s EuroBasket 2025 e venerdì tornerà in campo per sfidare la vincente di Germania-Belgio (orario da definire, diretta su RaiSport, Sky SportUno e Dazn).
Un risultato straordinario, per le Azzurre, che con il successo di oggi si sono anche assicurate l’accesso al torneo pre-Mondiale che si giocherà a marzo 2026 e che qualificherà al Mondiale (Germania, 4-13 settembre 2026).
Nell’altro quarto di finale la Francia ha battuto la Lituania per 83-61, domani il programma dei Quarti si completerà con Spagna-Cechia e Belgio-Germania.
Oggi la migliore marcatrice azzurra è stata Lorela Cubaj con 16 punti, in doppia cifra anche Cecilia Zandalasini con 14 punti, Jasmine Keys e Costanza Verona entrambe con 12 punti.
Queste le parole del presidente Fip Giovanni Petrucci: <Azzurre commoventi, bravissime, straordinarie, sono fiero di questo gruppo per come ha giocato queste partite. E’ una squadra giovane, che ha un presente e un futuro. Sono felice per questo risultato, ora ci attendono partite difficilissime, ma a questo punto non ci vogliamo fermare>.
Così coach Capobianco: <Lo dico da settimane, questo gruppo non ha smesso di lavorare con passione e attenzione neanche un giorno. Oggi raccogliamo un risultato importante tornando in semifinale a 30 anni da Brno, sono orgoglioso di questo gruppo e della sua capacità di reagire ai momenti delicati, come a Bologna. La Turchia è una squadra molto difficile da affrontare, ha stazza e velocità e tanta esperienza, ma l’avevamo preparata bene e come sempre quando siamo andati in difficoltà abbiamo reagito di squadra, non solo con le nostre individualità>.
Verona, Pasa, Zandalasini, Keys e Cubaj è il quintetto scelto da coach Capobianco, l’Italia scende in campo con la testa giusta: concentrazione tanta, tensione quella giusta. Verona e Pasa ci portano sul 9-4, dall’altra parte è McCowan a farci male da sotto e da fuori. Il vantaggio, pure se contenuto, lo teniamo noi fino a fine primo quarto grazie ai 7 punti di Keys (20-17).
Nel secondo quarto è Senyurek ad annullare il +7 azzurro con 5 di fila: 24 pari. Quando McCowan è in panchina a rifiatare, Capobianco opta per un quintetto leggero con Zandalasini in ala forte. Un paio di penetrazioni convertite a canestro da Bayram ci impediscono di scappare, minuto dopo minuto anche dall’arco le nostre percentuali si raffreddano (2/10) e così la Turchia trova il primo vantaggio della partita dalla lunetta a 3 minuti dall’intervallo lungo con McCowan (28-30), che poi consente alle biancorosse di allungare fino al 31-35 di fine secondo quarto (14/34 dal campo la percentuale che frena le Azzurre).
In avvio di terzo parziale sembra arrivare la fuga decisiva della Turchia, che con i liberi di Cakir trova il +9 (33-42), ma come a Bologna nel momento di difficoltà l’Italia ritrova smalto e cattiveria. Zandalasini ritrova il feeling con il canestro, Keys colpisce dall’arco e torniamo avanti 45-44.
Agli ultimi sei minuti si arriva in parità, l’Italia trova il +5 con Verona (62-57) ma è ancora McCowan ad accorciare dalla lunetta a 3 minuti dalla fine: 62-61. Le Azzurre arrivano a un passo dalla semifinale, ma non sfruttano le tante occasioni guadagnate nel finale di partita grazie a una super difesa. Keys ci porta a +3, poi arriva la palla persa di Verona e dopo i liberi del nuovo +3 di Zandalasini, a 5″ dalla sirena le Azzurre perdono il pallone e concedono il tiro del pareggio a Uzun.
Il supplementare lo decide la sospensione di Cecilia Zandalasini, dopo che per tre minuti le due squadre erano rimaste a digiuno. Come a Bologna una partita vinta, persa, vinta, persa e poi ancora vinta. Ma questa volta la gioia è infinitamente superiore vista l’importanza della posta in palio.
L’altro quarto di finale
Francia-Lituania 83-61 (35-14; 21-17; 15-14; 12-16)
Francia: Brochant 7 (2/4 da tre), Foppossi (3/4, 0/2), Ayayi* 11 (2/3, 1/1), Rupert* 15 (2/5, 3/3), Salaun* 10 (2/2, 2/2), Badiane 6 (3/7, 0/1), Tourè* 6 (3/6, 0/2), Pouye 4 (2/3, 0/1), Tabdi 2 (0/2), Lacan 10 (2/3 da tre), Bernies* (0/2, 0/3), Astier 6 (3/5, 0/1). All: Toupane.
Lituania: Jocyte* 9 (1/2, 0/1), Nacickaite Van De Horst 2 (0/5 da tre), Raulusaityte, Sinickaite* 2 (1/3), Juskaite* 16 (4/8, 1/2), Sventoraite* 15 (4/10, 0/1), Meskonyte 5 (1/3, 1/1), Grigalausyte 1, Miskiniene* 2 (1/2, 0/1), Zabotkaite 1 (0/1 da tre), Donskichyte, Labuckiene 8 (3/5). All: Stanisauskas
Arbitri: Georgios Poursanidis (Grecia), Karolina Gajdosz (Polonia), Paulo Marques (Portogallo)
L’Italia e l’Europeo femminile
L’Italia è tornata a organizzare un girone dell’Europeo femminile a 18 anni dall’edizione ospitata dall’Abruzzo, in assoluto sarà l’ottava volta per il nostro Paese. Nessuna altra nazione vanta lo stesso record, a seguire c’è la Francia con 5 edizioni e l’Ungheria con 4. Nel 1938 è stata la volta di Roma e le Azzurre vinsero l’oro, nel 1968 della Sicilia, nel 1974 della Sardegna, nel 1981 delle Marche, nel 1985 del Veneto, nel 1993 dell’Umbria e nel 2007 dell’Abruzzo.
Il Medagliere
L’Italia ha vinto il primo campionato Europeo della storia, quello che si giocò a Roma nel 1938. Le altre due medaglie sono arrivate a Cagliari nel 1974 (bronzo) e nel 1995 a Brno con l’argento vinto dalla squadra allenata da Riccardo Sales e che in campo tra le altre vedeva anche Catarina Pollini, ancora oggi prima tra le Azzurre per presenze (252) e punti (3.903).
I tabellini delle Azzurre a Bologna
18 giugno
Serbia-Italia 61-70 (18-19, 12-20, 13-17, 18-14)
Serbia: Raca* (0/2, 0/2), Rosic 2 (1/1, 0/2), Anderson* 16 (6/11), Mitrovic 2 (1/2), Nogic* 19 (2/2, 4/7), Turudić, Janković 3 (1/1), Boričić, Popović* 2 (1/4, 0/1), Dugalić* 6 (1/3, 1/4), Katanic, Djordjević 11 (3/5, 1/2). All: Maljkovic
Italia: Keys* 4 (1/5, 0/1), Pasa, Verona* 4 (2/6, 0/2), Zandalasini* 20 (2/5, 4/7), Pan 2 (1/2, 0/4), Cubaj* 11 (5/9), Madera 6 (2/3 da tre), Santucci 5 (2/4), Fassina ne, Andrè 8 (4/7), Spreafico*, Trimboli 10 (2/4 da tre). All: Capobianco
Arbitri: Yasmina Alcaraz (Spagna), Michal Proc (Polonia), Paulo Marques (Portogallo)
Note: Uscita 5 falli: Trimboli (Italia), Jankovic (Serbia)
19 giugno
Italia-Slovenia 77-66 (22-17, 23-5, 16-26, 16-18)
Italia: Keys* 15 (1/7, 3/4), Pasa 15 (2/4, 3/3), Verona* 7 (2/3, 1/4), Zandalasini* 14 (2/2, 3/6), Pan 7 (2/3, 1/3), Cubaj* 11 (5/6, 0/1), Madera 2 (1/2, 0/2), Santucci (0/1, 0/3), Fassina ne, Andrè 2 (1/3), Spreafico* (0/1 da tre), Trimboli 4 (0/1, 0/2). All: Capobianco
Slovenia: Lisec* 3 (0/3, 1/4), Oblak* 14 (2/6, 1/4), Cvijanovic 1 (0/2), Senicar ne, Gorsic ne, Friskovec* 9 (3/4, 1/5), Jelenc 3 (0/1, 1/1), Sivka* 16 (0/1, 4/4), Debeljak, Shepard* 20 (7/10), Sambolic, Bartelme (0/1, 0/1). All: Dikaioulakos
Arbitri: Michal Proc (Polonia), Paulo Marques (Portogallo), Ivor Matejek (Cechia)
Note: Fallo tecnico a Dikaioulakos (2° quarto, 8:30), fallo antisportivo a Zandalasini (4° quarto, 1.30)
21 giugno
Italia-Lituania 65-51 (18-14, 16-9, 12-19, 19-9)
Italia: Keys* 8 (1/7, 2/2), Pasa* 5 (1/3, 1/4), Verona* 7 (0/6, 1/4), Zandalasini* 22 (5/8, 2/4), Pan (0/1, 0/2), Cubaj* 5 (1/6, 0/1), Madera 2 (1/1), Santucci 5 (1/4, 1/3), Fassina 4 (2/3, 0/1), Andrè 5 (2/4), Spreafico ne, Trimboli 2 (0/1 da tre). All: Capobianco
Lituania: Jocyte* 15 (1/3, 6/6), Nacickaite Van De Horst 1 (0/2, 0/3), Raulusaityte ne, Sinickaite* (0/4, 0/1), Juskaite* 8 (4/6, 0/4), Sventoraite* 8 (1/8), Meskonyte (0/1), Grigalausyte (0/1 da tre), Miskiniene* 10 (4/4, 0/1), Zabotkaite ne, Donskichyte (0/2, 0/1), Labuckiene 9 (3/6). All: Stanisauskas
Arbitri: Martin Horozov (Bulgaria), Viola Gyorgyi (Norvegia), Michal Proc (Polonia)
Quarti di finale
| Data | Gara | Risultato | Stat. | Live |
|---|---|---|---|---|
| 24 giugno, ore 16.30 |
Francia
VS
Lituania
|
83 – 61 | ||
| 24 giugno, ore 19.30 |
Italia
VS
Turchia
|
76 – 74 d1ts | ||
| 25 giugno, ore 16.30 |
Spagna
VS
Cechia
|
– | ||
| 25 giugno, ore 19.30 |
Belgio
VS
Germania
|
– | ||
GIRONE B
| Punti | Squadra |
|---|---|
| 6 (3/0) |
Italia
|
| 5 (2/1) |
Lituania
|
| 4 (1/2) |
Slovenia
|
| 3 (0/3) |
Serbia
|
LE Azzurre (squadre stagione 2024/25)
| N. | Atleta | Anno | Altezza | Ruolo | Squadra |
|---|---|---|---|---|---|
| 0 | Jasmine Keys | 1997 | 1.87 | A-C | Famila Schio |
| 6 | Francesca Pasa | 2000 | 1.80 | P | Asvel Feminin |
| 8 | Costanza Verona | 1999 | 1.70 | P | Famila Schio |
| 9 | Cecilia Zandalasini | 1996 | 1.85 | A | Golden State Valkyries |
| 11 | Francesca Pan | 1997 | 1.80 | G | Umana Venezia |
| 13 | Lorela Cubaj | 1999 | 1.92 | C | Umana Venezia |
| 14 | Sara Madera | 2000 | 1.87 | A-C | La Molisana Campobasso |
| 18 | Mariella Santucci | 1997 | 1.70 | P | Umana Reyer Venezia |
| 19 | Martina Fassina | 1999 | 1.82 | G | Umana Venezia |
| 22 | Olbis Futo Andrè | 1998 | 1.92 | C | Famila Schio |
| 23 | Laura Spreafico | 1991 | 1.82 | G-A | Geas Sesto S.Giovanni |
| 99 | Stefania Trimboli | 1996 | 1.75 | P | La Molisana Campobasso |