Udine si regala Eimantas Bendzius
L’ala forte lituana approda nelle fila della matricola del presidente Pedone
Colpo a effetto per la matricola Udine. Il team del presidente Pedone è in chiusura con Eimantas Bendzius: l’esperta ala forte lituana lascerà Sassari, in scadenza di contratto, dopo 5 stagioni (4 sul campo, avendo saltato per infortunio il 2023-2024). Sarà il nuovo big straniero della neopromossa Old Wild West, portando in dote esperienza e qualità balistiche: 11,6 punti e 4,3 rimbalzi di media nell’ultima annata in Sardegna.
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Sùbito dopo la combo guard americana in arrivo dalla Lituania, DJ Brewton, ecco l’ala forte lituana che arriva in “continente” dalla Sardegna, Eimantas Bendzius. Battute a parte (<da Bruttini a Brutòn> tra i commenti su Sportando, <Brew-ton… a tutta birra> sulla pagina Facebook Apu), se Udine chiuderà l’affare anche per il numero 4 che arriva da un lustro alla Dinamo Sassari a tutta birra sta andando il mercato della neopromossa affidata alle cure del duo Andrea Gracis ds e Adriano Vertemati coach, senza bisogno di voli transoceanici almeno finora come promesso e al contrario della boutade del presidente Alessandro Pedone sùbito dopo il salto in A il 13 aprile scorso battendo Rimini al Carnera.
Con l’ingaggio di Bendzius, un po’ stagionato (35 primavere compiute) ma sempre presente nella A scorsa con 26,1 minuti a partita (56,5% al tiro da due, 38,2% da tre e 77,5 ai liberi secondo le statistiche Lba), la matricola Apu sarebbe fatta per nove decimi della sua struttura portante. Sarebbero ben 5 su 6 gli stranieri accasati, tra i 4 nuovi anche Skylar Spencer e Shakur Juiston oltre a Brewton e Bendzius più il confermato Anthony Hickey. A quel punto mancherebbe solo l’ala piccola straniera, che l’ufficio smentite dice non sarà J.P. Macura come ventilato da Basketnolimits su Instagram. Solo, si fa per dire visto il ruolo di secondo piano che rivestono in A, 4 su 6 sono gl’italiani con lo zoccolo duro della promozione formato da capitan Mirza Alibegovic, Iris Ikangi e Matteo Da Ros, oltre all’americano Hickey, più il nuovo arrivato Andrea Calzavara debuttante in categoria. Resterebbero da firmare, si dice, due giovani indigeni in attesa di sistemare i contratti pendenti con Rei Pullazi, Giovanni Pini e Francesco Stefanelli, ma anche Gianmarco Arletti per fine prestito a Brindisi e che risale la penisola come Calzavara.
E’ presto fatto il gioco delle coppie con Hickey e Calzavara play novizi in massima divisione, Brewton e Alibegovic guardie con il lituano d’America, al secondo anno in Europa, combo guard che può assecondare e anche sostituire Hickey in un settore playmaking tutto da rodare in categoria. Ali piccole mister ics e Ikangi, ali grandi o forti Bendzius e Da Ros reparto tutto continentale, centro verticale Spencer e ala-centro muscolare Juiston. Potrebbe servire ancora un baldo giovane sotto canestro e qualcuno fra gli esterni, sempre che non resti sul groppone qualche contratto per ora considerato in uscita. Il resto dovrà farlo, come sempre, Vertemati con le sue alchimie che portano a un gioco perimetrale e le capacità di gestione che ha dimostrato nelle prime due stagioni udinesi, pronto a rifarsi delle 13 gare in A a Varese.