Con l’arrivo di luglio, i telefoni dei general manager delle trenta squadre della Nba diventano incandescenti, tra giocatori da firmare o da rifirmare, tra cui quelli scelti nel recente Draft 2024. A tal proposito, sarà utile per i dirigenti Nba iscriversi a un corso accelerato di lingua francese. Anche quest’anno, come in quello passato con Victor Wembayama, la prima chiamata, anzi le prime due chiamate sono state appannaggio dei prodotti dei vivai francesi, come dalle previsioni della vigilia. Zaccharie Risacher e Alex Sarr (entrambi nella foto di copertina) sono state le prime due scelte, rispettivamente degli Atlanta Hawks e dei Washington Wizards.
Per quanto riguarda i free agent di quest’anno, l’attenzione era rivolta principalmente su tre nomi. Pau George, guardia ex LA Clippers, è stato firmato dai Philadelphia 76 ers. E’ un innesto importante che assieme a Joel Embiid, l’Mvp della stagione 2022-2023, centro nato in Camerun, ma guarda caso con cittadinanza francese e al play Tyrese Maxey andrà a formare un trio di assoluto valore, tale da poter dare l’assalto a Est ai campioni in carica dei Boston Celtics, in vendita.
Il secondo nome era quello di Klay Thompson. Dopo 13 anni con la maglia dei Golden State Warriors, con cui ha vinto quattro titoli, il 34enne ha scelto i Dallas Mavs di Luka Doncic e Kyrie Irving per tentare di vincere il suo quinto anello. Ultimo del terzetto, a oggi non ancora accasatosi, è DeMar DeRozan, ex Chicago Bulls.
Su di lui c’è il forte interesse dei Lakers di sua maestà Lebron James, 39 anni, che ha appena prolungato per altri due anni con la squadra giallo-viola e giocherà assieme al figlio Bronny, 19 anni, scelto al numero 55, primo caso nella storia di padre e figlio nella medesima formazione. Tra l’altro, si vocifera che il buon James abbia rinunciato a circa 16 milioni di dollari per facilitare la firma di un big player da parte della società losangelina.
A proposito di soldi, per esemplificare la dimensione economica della Nba, è recente il prolungamento di Jayson Tatum, stella dei campioni in carica dei Celtics: cinque anni per complessivi 315 milioni di dollari, il contratto più ricco nella storia della lega americana. Nell’ultimo anno percepirà un salario che chiama 71,4 milioni.
Per ultimo, tra gli impegni dei gm c’è anche quello di completare le squadre per le prossime Summer League in programma:
- California Classic Summer League (Sacramento) dal 6-7 al 9 luglio
- Caifornia Classic S.L. (San Francisco) dal 6-7 al 10 luglio
- Salt Lake City S.L. dall’8 al 10 luglio
- Nba 2K25 S.L, (Las Vegas) dal 12- 22 luglio, unica dove partecipano tutte le 30 squadre. Come al solito, si prevede notevole la presenza di dirigenti e allenatori italiani in cerca di giocatori per le formazioni dei nostri campionati.