Delia il centro che ci voleva
per lanciare all’Apu rifatta
la campagna abbonamenti

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Alla vigilia della presentazione della campagna abbonamenti “I want you more”, che partirà mercoledì 26 luglio, l’Old Wild West Apu Udine completa la squadra per la serie A2 2023-2024.  
<L’Apu Old Wild West Udine è lieta di annunciare l’ingaggio dell’atleta Marcos Nicolás Delia.
Andrea Gracis, direttore sportivo: <Siamo davvero contenti che Marcos abbia accettato con grande entusiasmo e forti motivazioni la nostra proposta. Con lui arricchiamo la squadra di esperienza e comprensione del gioco che si sommano alla sua grande capacità di valorizzare i compagni, con la tecnica, l’altruismo e la personalità>.
Adriano Vertemati, allenatore: <Con Marcos completiamo il nostro pacchetto lunghi e la squadra. È un giocatore di alto livello, che conosce il gioco, ha ottimi fondamentali e ama giocare con i compagni. Ritengo sia un valore aggiunto che abbia già giocato assieme a Da Ros e Clark in Italia e che abbia accettato la nostra proposta con grande entusiasmo e determinazione>.
Nato a Saladillo (Buenos Aires, Argentina) l’8 aprile 1992, centro di 208 centimetri per 105 chilogrammi, Delia arriva a Udine dall’esperienza in Lituania con l’Alytus Wolves.
Delia inizia la sua carriera da professionista in Argentina con la maglia del Boca Juniors nel 2010. Dopo quattro stagioni arriva il passaggio al Club Atlético Obras Sanitarias de la Nación: due anni ad altissimo livello per Delia, che realizza quasi 12 punti e oltre 7 rimbalzi di media. All’età di 24 anni si trasferisce in Europa all’Ucam Murcia. Con la squadra spagnola partecipa anche alle coppe europee, chiudendo al terzo posto della Champions League nella stagione 2017-2018 con 9 punti di media. L’anno successivo si divide tra Murcia e Badalona, prima di trasferirsi in Messico. Delia approda per la prima volta in Italia alla corte di Djordjevic alla Virtus Bologna. Viaggia a 7.5 punti e 4.5 rimbalzi di media in campionato prima dell’interruzione delle competizioni nel 2020. Durante l’estate arriva il passaggio alla Pallacanestro Trieste, con la quale segna oltre 10 punti e cattura 5 rimbalzi di media in due anni in serie A. Nella sua esperienza giuliana, il nuovo lungo bianconero ha condiviso il parquet con Matteo Da Ros nella stagione 2020-2021 e con Jason Clark per 6 partite nella stagione 2021-2022.
Con la maglia della Nazionale argentina Delia vanta un palmarès del tutto invidiabile. Nel 2009 vince la medaglia d’oro ai Campionati sudamericani Under 17. Successivamente partecipa anche ai Campionati americani Under 18 e alla Coppa del Mondo Under 19, dove gioca da protagonista con 10 punti e 8 rimbalzi a partita.
Dal 2011 è entrato a far parte della Nazionale argentina, con la quale nel 2012 ha vinto la medaglia d’oro del Campionato sudamericano. Delia ha partecipato anche a due Mondiali, nel 2014 in Spagna e nel 2019 in Cina, dove ha conquistato la medaglia d’argento contro la Spagna. Due partecipazioni alle Olimpiadi: nel 2016 in Brasile e nel 2020 in Giappone. L’ultimo successo risale al 2022 con la vittoria della Fiba AmeriCup in finale contro il Brasile.
Benvenuto a Udine Marcos!>.
Non c’è che dire il nuovo duo bianconero Gracis ds e Vertemati coach ha dimostrato tempismo, efficienza e anche buon senso nel costruire la prima squadra assieme. L’ingaggio del centro Delia arriva, per la verità com’era prevedibile, quale ciliegina sulla torta proprio nelle ore che precedono il lancio della campagna abbonamenti “I want you more”. Un po’ ripetitiva nello slogan e nell’indice puntato dell’Angelo del Castello di Udine, che da un anno all’altro rischia di anchilosarsi nell’immaginario collettivo, ma che chiama ad abbonarsi per una squadra del tutto nuova rispetto a dodici mesi fa. Squadra rivoluzionata con due soli confermati, Diego Monaldi e Raphael Gaspardo, e otto nuovi: oltre a Marcos, Lorenzo Caroti play come Monaldi, le guardie Jason Clark e Gianmarco Arletti, le guardie – ali Iris Ikangi e Mirza Alibegovic, l’ala – pivot Marco Da Ros accoppiato all’ala bidimensionale Gaspardo nella grafica Apu “Roster in progress” e l’altro centro Jacopo Vedovato.
Una rosa allestita a tempo di record, rispettando le linee guida dettate in sede di presentazione dal duo Gracis – Vertemati, tanto da essere la seconda ad avere annunciato già anche la coppia di stranieri assieme solo a Verona nel girone Rosso di A2 e ad Agrigento, Cantù e alla neopromossa Vigevano in quello Verde. Cinque squadre su 24 partecipanti, ma 23 che partiranno avvalendosi dei due stranieri perché la Gesteco Ueb Cividale ha deciso che partirà monocilindrica con il solo riconfermato Lucio Redivo. E come i ducali, che risparmiano al via entrambi i visti per extracomunitari (senza ingaggi possibili nella stagione entrante prima dei play-off), firmando un giocatore italo – argentino anche l’Apu conserva un jolly da poter giocare a campionato in corso. Delia, poi, non è un “doppio cittadino” qualunque, ma come ha giustamente rimarcato Vertemati ha già giocato a Trieste con Da Ros una stagione di A intera e solo 6 gare con Clark in quella successiva a fine 2021 – 2022. Magari il coach non ha tenuto conto delle questioni di campanile Udine – Trieste, con Da Ros che nel lustro giuliano è stato anche capitano della PallTS, ma i trascorsi assieme sono particolari che contano nel rifare una squadra rivoluzionata tanto che Marcos e Marco si candidano per giocare sùbito assieme già a occhi chiusi.
E il “duo” ne ha tenuto conto non solo con la colonia triestina in Friuli, ma anche con Caroti che ha appena giocato e fatto “triplete” alla Vanoli Cremona con Mirza Alibegovic, il quale a propria volta ha militato a Torino con Clark. Monaldi ha già giocato con Ikangi a Scafati e con Gaspardo da dicembre in poi la stagione scorsa a Udine. Vertemati ha lanciato Da Ros a Monza nel 2006, ha avuto Raphael nelle giovanili a Treviso e Caroti a Treviglio. Per non dire dei trascorsi vincenti, freschi freschi e meno recenti, di buona parte della rosa, buon ultimo Delia. Insomma, Gracis e Vertemati hanno vinto la prova mercato. Adesso, però, la parola passa al campo. Se il parquet non dovesse dire sùbito bene, nel malaugurato caso già a cominciare dai derby Fvg di Supercoppa (a proposito l’11 settembre Apu-Ueb, il 13 Ueb-Pallacanestro Trieste e il 15 PallTS-Apu), qualcuno magari rischia di metterci già becco.               

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