Tra Natale e Capodanno, si sa, il periodo è ideale per letterine a Santa Claus e buoni propositi per l’anno nuovo. Figurarsi se potevano mancare nel rutilante mondo Apu, che dev’essere sempre sfavillante: h24, se possibile. Nero su bianco, a proposito di letterine, si sono portati avanti con l’ingaggio di Alessandro Gentile. Maturato tra mercoledì 7 dicembre scorso, fatidica data del derby udinese perso a Cividale, e giovedì 22 dicembre, quando “AleGent” sedeva già in panchina al Carnera con l’Old Wild West del ritorno al successo contro Ferrara nella prima di ritorno di serie A2 dopo tre stop di fila. Il momento più basso della terza Oww alla Alessandro Pedone e Matteo Boniciolli, bocciata sul campo a fine andata con 5 sconfitte in 13 gare: 3 in casa con Cento, Pistoia e Forlì co-capolista, 2 fuori al palaPerusini e Nardò. Una sconfitta in più rispetto allo sbandierato 4 su 30 di stagione regolare 2021 – 2022, quando la squadra tutta senior in finale play – off non ha fatto meglio di quella con under rinnegata un anno prima: ko per 3-1 il 12 giugno scorso nella fatal Verona come nel 2020 – 2021 contro Napoli.
Ora siamo già all’Apu 4.0 con il pacco regalo Gentile ancora incartato sotto l’albero e vedremo se sarà scartato già giovedì 29 dicembre nel quarto di finale, in gara secca, a Cantù/Desio in cui Udine detentrice difenderà la coppa Italia A2 Lnp. Federico Mussini è impacchettato con destinazione Cento. Si dà per fatto lo scambio con Scafati tra Fabio Mian, cavallo di ritorno all’Oww dopo i play – off persi contro Napoli, e il play Diego Monaldi delle ultime due promozioni campane in A. L’ultimo movimento in entrata possibile nel ritorno è ventilato entro gennaio, con una probabile uscita conseguente. Squadra bocciata, squadra rifatta insomma. Eppure, nonostante i lavori in corso, sulla tv padronale preferita dall’Apu ci si è già sbilanciati paragonando l’ingaggio di Gentile in bianconero a quello di Cristiano Ronaldo da parte della Juventus.
Ci spiace che a farsi prendere la mano dall’entusiasmo sia stato un professionista quale l’avvocato Francesco Maiorana, consigliere d’amministrazione Amici pallacanestro udinese e nuovo vicepresidente di Lega nazionale pallacanestro. Non vorremo che mal gliene incolga, come già avevamo paventato per “Boniccia” e “Martello” quando, travisati da Apu Brother, si erano detti “on mission from God” per sdrammatizzare all’inizio di questa stagione. Oggi citare CR7, che nessuno vuole più, fa pensare all’indagine Prisma della Procura di Torino e alla riapertura di quella sportiva sulle plusvalenze. E sul piano tecnico alla Juve non solo non ha portato la Champions, ma ha anche chiuso la serie di nove scudetti di fila. Detto questo, auguri all’Apu 4.0 con l’innesto di “AleGent”.
In questo stesso periodo di crisi Apu si è fatto anche un gran parlare di “palaCarnera 4.0”, nuovo palasport di Udine del genere grandi opere che va e viene come il ponte sullo Stretto. La sponda politica, per lanciare la campagna elettorale del bis di Pietro Fontanini sindaco di Udine, ha messo sul piatto un “cip” di 3 milioni di euro di soldi pubblici “offerti” dalla Regione Fvg del presidente Massimiliano Fedriga, pure in odore di bis con una sua lista civica. E’ un invito ai privati per una ristrutturazione in loco attraverso un project financing da una trentina di milioni di euro da dividere a metà con la mano pubblica. Il presidente Pedone ha colto la palla al balzo e attraverso il suo socio in affari immobiliari del gruppo Zaco, Gabriele Ritossa, ha presentato il rendering del nuovo impianto più annessi e connessi che dovrebbe vedere la luce in un paio di anni.
Felici di essere smentiti, ma già nel 2013 esisteva un progetto dell’architetto Filippo Cargnello che doveva portare a trasformare il Benedetti di via Marangoni nel salottino buono non solo sportivo del centro di Udine, ma poi non vi si tenne neanche lo spettacolo Restyling di Teo Teocoli che l’organizzatore Loris Tramotin per rispettare la data dovette trasferite al Teatrone. Allora l’Apu di patron Pedone andava di conserva con la giunta di centrosinistra del sindaco Furio Honsell con bando pre – ferragostano per la concessione di 15 anni del Benedetti, onorata poi sino alla promozione in A2 nel 2016. Del 2018 è invece il progetto all’americana, tipo quello presentato ora, in area Ziu-Zau saltato per più fattori e che ha fatto da sfondo alla prima campagna elettorale di Fontanini sindaco di Udine. Chi vivrà, vedrà tra Apu 4.0 e palaCarnera 4.0.
(Nella foto di copertina, la presentazione del progetto palaCarnera 4.0 in Comune a Udine)