CU 9^R: Ormelle
si vendica a San Daniele
salvezza unico obiettivo

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LIBERTAS PALLACANESTRO SAN DANIELE

La iCARUS FLY SOLARTECH SAN DANIELE ha lottato, ci ha provato, ma alla fine la
differenza in campo era davvero troppa ed è stata costretta ad abdicare davanti a una gran bella squadra, la PALLACANESTRO ORMELLE, lanciata al secondo posto in classifica in serie C unica dopo la nona di ritorno.
I veneti, probabilmente la squadra più in forma del momento, hanno quindi “vendicato” la vittoria dell’andata dei BULL DOGS in quel di PONTE DI PIAVE, anche se i presupposti per questa partita di ritorno erano fortemente condizionati dalla situazione di difficoltà dei ragazzi di coach BOLLA che, non avesse già abbastanza assenti, ha dovuto fare a meno all’ultimo minuto anche di BRAVIN per un problema a una spalla.
BOSIO e compagni hanno però lottato con le armi a loro disposizione.
I primi canestri sono di matrice sandanielese, poi subito alcune triple di SACCHET e compagni hanno dato un vantaggio immediato alle CANTINE PALADIN.
La FLY SOLARTECH non molla, chiude il primo quarto sotto di 9 lunghezze (17–26) e nel secondo si riavvicina a -6 (22–28).
Poi, un momento chiave si concretizza sul finale di tempo, quando la zona ospite manda in crisi l’attacco BIANCOROSSO che, tra tiri mancati e palle perse, favorisce il gioco in transizione degli ospiti che in un lampo si trovano sopra di 20 punti (31–50).
La classica strigliata negli spogliatoi tra i due tempi sembra sortire gli effetti sperati: VISENTIN e compagni ripartono aggressivi e con alcune buone costruzioni offensive rientrano a -14 contro i forti veneti.
Poi però è il nuovo cambio difensivo ospite a riallargare il divario, con le “SERPI” che tengono alte percentuali di tiro in attacco, tali da portarle a +22 alla fine del terzo periodo (45–67).
Nell’ultimo quarto i BULL DOGS fanno tanta fatica a realizzare, con troppi tiri che, seppur ben costruiti, non entrano nel canestro, facendo perdere a PARADISO e compagni fiducia e determinazione.
Gli ultimi minuti vedono praticamente in campo l’Under 19 a fare esperienza e per risparmiare gli ormai 4 senior rimasti da eventuali, nuovi infortuni.
La difesa è costretta troppo spesso a inseguire i terminali avversari, generando quindi un disavanzo finale di trenta punti (55–85), forse anche eccessivo per quella che è stata la voglia messa in campo.
Si sapeva che sarebbe stata difficile, ma i ragazzi devono accettare la sconfitta come sprone per migliorare individualmente e di squadra per affrontare le partite importanti rimaste, con l’obiettivo unico della salvezza in testa!!

ICARUS FLY SOLARTECH SAN DANIELE – CANTINE PALADIN ORMELLE 55–85
(17-26, 14-24, 14-17, 10-18)

Fly Solartech San Daniele: Paradiso 22, Bosio 14, Visentin 7, Monticelli 5, Viola 4, Doro 2, Camilotti 1, Mareschi, Contardo, Di Bernardo, Patini, Cavicchiolo, All. Bolla
Cantine Paladin Ormelle: Sacchet 19, Razzi 14, Prandini 14, Masocco 13, Bovolenta 8, Pozzobon 6, Benedos 6, Mattiello 3, Frare 2, Crivellotto, Nardin n.e., All. Turchetto
Arbitri: Gorza (GO) e Campanaro (UD)

(In foto il capitano dell’U19 Gold Davide Cavicchiolo chiamato a dar man forte ai senior rimasti)

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