Una Pallacanestro Trieste 2004 in difficoltà ha ceduto a una quadrata Fortitudo Bologna, la quale ha tenuto in mano l’inerzia del match che è stato in pratica a senso unico visto che la Effe domina in lungo e in largo. Per Trieste c’è la solita tattica che prevede di tirare tanto da tre e che non paga, alla fine sarà 7/37 per il 19 per cento dopo il 16/50 a Cento. Giochi sotto canestro di fatto non ce sono. Per vincere le partite così bisogna solo sperare nella buona mira da lontano, non averla significa poter perdere contro la prima della classe e pure contro l’ultima.
Si parte con due triple ospiti di Fantinelli e Ogden inframezzate da un libero di Candussi: 1-6. Aradori da tre ed è 3-10. Trieste spara a salve da oltre l’arco: 0/7. Aradori firma il vantaggio in doppia cifra: 8-18. Il primo quarto si chiude sull’8-21. Per i padroni di casa la mira è decisamente sfasata: 2/11 da due e 0/9 da tre.
Il secondo periodo si apre con 6 punti bolognesi. Dopo dieci bombe sbagliate finalmente Reyes trova la prima a segno ed è 11-27. Segnano per la Fortitudo Freeman, un libero di Panni per fallo tecnico, Sergio da oltre l’arco e Freeman: 11-35. Ruzzier la mette da tre, due liberi di Candussi e canestro di Reyes: 18-35. Freeman per il 20-43. Tripla di Campogrande a bersaglio ed è 20-43. Aradori insacca e poi sulla sirena tripla vincente di Freeman. E’ 23-48 al riposo lungo e fischi della curva giuliana all’uscita dal campo di coach Christian.
Al rientro in campo la musica non cambia, Bologna comanda senza problemi. Sul 31-62 arriva un parziale triestino di 8-0 con due canestri di Reyes e altrettanti di Ferrero: 39-62. Poco dopo c’è anche la bomba a segno di Brooks, fino a quel momento 3/25 dalla lunga per Trieste, e si va sul 42-63. Ultimo riposo sul 44-67.
Nell’ultimo quarto il trend non muta, triple di Campogrande e Fantinelli: 49-74. Anche Candussi da oltre l’arco ed è -20. Bologna controlla senza patemi: 56-82. Bomba di Campogrande: 59-82. Finisce 65-84 e fischi assordanti del pubblico. I giocatori fanno il giro del campo quasi a chiedere scusa ai tifosi, ma la Curva Nord non perdona. Arriva la doppia razione dei suddetti fischi e canta “Salta la panchina” nei confronti di Jamion Christian. La “Fossa” presente in via Flavia intona invece “La capolista se ne va”. La Fortitudo resta così l’unica squadra dei due gironi a punteggio pieno, vista la concomitante sconfitta di Trapani in casa contro Cantù nell’altro girone.
Massimo Laudani
PALLACANESTRO TRIESTE 65
FORTITUDO BOLOGNA 84
(8-21, 23-48, 44-67)
PALLACANESTRO TRIESTE: Reyes 13 (4/13, 1/6), *Ruzzier 10 (3/6, 1/4), *Candussi 10 (1/2, 1/4), *Brooks 9 (2/3, 1/6), Campogrande 9 (3/11 da tre), Ferrero 8 (3/3, 0/3), Vildera 5 (1/4), *Deangeli 1 (0/1 da tre), Bossi (0/1, 0/2); non entrati: Filloy, Rolli e Camporeale. Allenatore: Christian
FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA: Freeman 23 (9/12, 1/2), *Aradori 19 (7/12, 1/4), *Fantinelli 16 (4/5, 2/2), *Ogden 15 (4/11, 1/2), *Bolpin 5 (2/5, 0/2), Sergio 5 (1/1, 1/2), Panni 1 (0/2, 0/1), Conti (0/1 da tre), Morgillo; non entrati: Kuznetsov e Giordano. Allenatore: Caja
ARBITRI: Rudellat, Cappello e Tarascio