Colloredo di Prato ha
il campetto baskin-basket
Onori a Pagnacco e Udine

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Colloredo di Prato da ieri, lunedì 24 giugno, ha il suo campetto di baskin e basket. E’ il quarto in Friuli, tra i primi anche in Italia, adatto a giocare in pianta stabile a basket inclusivo. Arriva dopo quello capostipite della Zio Pino Baskin Arena nell’area del parco dei festeggiamenti a Tavagnacco inaugurato il 21 luglio 2021, anno in cui in parallelo è nata l’idea di realizzarne uno anche a Colloredo appunto. Sorge attiguo al campo di calcio intitolato a Giuseppe Foschiani, primo presidente dell’Associazione sportiva Pasian di Prato. Sull’area che, prima di trasformarlo in sito sportivo multiuso, era quella adibita al ballo durante i festeggiamenti settembrini ed estivi. Ha una storia e anche un’anima, dunque, che ora diventa pure inclusiva. Il campetto baskin-basket di Colloredo, progettato dagli architetti Francesca Rizzani e Cristina Franzil esperte in materia, è stato realizzato con strutture fisse, ruotanti e amovibili per il gioco d’immediata fruizione di entrambe le discipline. Già ieri all’inaugurazione è stato preso d’assalto da mini-cestisti che se ne sono tornati a casa sentendosi campioni perché sono andati a segno nei canestri laterali posti a metà campo, specifici del baskin, ad altezze più basse e accessibili per i giocatori in erba rispetto ai canonici tabelloni di fondo campo per il basket. E’, dunque, un impianto all’aperto d’immediato impatto sociale che, in questo senso, arriva dopo l’Arena Zio Pino a Tavagnacco e il campo di Fiumicello, quasi in contemporanea con quello di via Del Bon a Udine e prima di quello del parco Ambrosoli sempre in città dietro piazza Primo maggio. In Friuli ne esistono anche altri due, a Turriaco e Gemona, nei quali però i canestri per il baskin sono da posizionare di volta in volta e, dunque, i campi non sono subito fruibili dal primo che passa di lì.

Per la frazione del comune di Pasian di Prato è stata una festa l’inaugurazione di questo ulteriore utilizzo dell’area sportiva attigua al campo Foschiani, che ha coinvolto il nuovo sindaco Julie Peressini, oltre al consigliere regionale Massimo Moretuzzo che era già alla prima inaugurazione a Tavagnacco, senza dimenticare l’ex assessore allo sport del Comune di Pasian, Chiara Serra, che ha dato il via alla costruzione del campetto. Presenti concittadini illustri quali l’ex saltatore in alto di vaglia Enzo Del Forno, presidente della Polisportiva Libertas Pasian di Prato, e Michele Antonutti brand ambassador Apu, la cui villa di famiglia è a un centinaio di metri dall’impianto, ma anche gli Amatori calcio locali che hanno avviato una proficua collaborazione con la Zio Pino, inserendola nella propria convenzione, per l’ultimazione dell’opera.

Non è effetto scudetto, perché gl’impianti finora realizzati erano in cantiere già prima, ma stanno arrivando anche iniziative collegate strettamente a quello vinto dalla Zio Pino a Lucca a inizio giugno scorso. Il Comune di Pagnacco del sindaco Laura Sandruvi giovedì 27 giugno, alle 19.30, riceverà e renderà omaggio, infatti, a cinque concittadini artefici del successo tricolore di Udine: la “triplista” Rosita AgostoSven Ellen ElleroGaya KahilPamela Zampa e Oliver Spitaleri. Martedì 2 luglio seguirà il ricevimento in Comune a Udine della squadra della città campione tricolore.

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