La Gruppo Mascio Blu Basket Treviglio ha appreso con stupore e rammarico la volontà del giocatore Pierpaolo Marini di rescindere il contratto con la società per andare a giocare con Trapani Shark. Il presidente Stefano Mascio ne ha preso atto con dispiacere decidendo di rescindere il contratto con l’atleta.
<La Blu Basket non trattiene nessuno che non sia fortemente motivato a dare il massimo per questi colori – spiega il presidente Stefano Mascio – riteniamo che l’aspetto motivazionale sia importante tanto quanto quello tecnico. Abbiamo ricevuto la richiesta inaspettata del giocatore e, di conseguenza, abbiamo accettato di lasciarlo andare. La maglia della Blu Basket non dev’essere un ripiego, ma un progetto nel quale credere con impegno ed entusiasmo>.
<Tengo a chiarire – aggiunge – che il presidente Antonini ha portato avanti una trattativa con il giocatore quando era sotto contratto con la Blu Basket. Noi siamo venuti a conoscenza di questa situazione in maniera tardiva ed è stato annunciato un nostro giocatore in modo prematuro, senza concordare in alcun modo i tempi, addirittura prima ancora che le questioni burocratiche venissero concluse. Stupisce che un imprenditore di questo livello ritenga di agire in questo modo, in maniera scoordinata. Il giocatore rimane tuttora sotto contratto con la Blu Basket>.
Trapani, dunque, si abbatte come un ciclone sulla prossima A2. Pallacanestro Trapani di Pietro Basciano, numero uno uscente di Lega nazionale pallacanestro, la lascia a squadre dispari – come dice ora il presidente – solo e soltanto per la revoca della disponibilità del palasport Ilio da parte del Comune, che ha portato a non potere completare l’iscrizione e, quindi, alla rinuncia al prossimo campionato. Il suo erede Valerio Antonini, saltata la trattativa diretta con la Pallacanestro Trapani e acquisito il diritto all’A2 dalla Stella Azzurra Basket Academy Roma come Trapani Shark, si presenta sul mercato con l’etichetta che gli appioppa il presidente Stefano Mascio. Non è una bella presentazione per la Sport Invest di Antonini, agenzia d’investimenti sportivi che è già proprietaria del Trapani calcio. E ora sta facendo man bassa di cestisti per l’A2. Oltre a Marini, ha preso Pulazzi. Trattiene Renzi, Romeo e Mollura assieme a coach Parente. Tratta Cinciarini, Baldi Rossi e Uglietti. Con l’eleganza di un elefante in un negozio di cristallerie, stando almeno a Mascio nel caso di Marini. Il basket ha davvero bisogno di questi cicloni?