Oltre a sei società su trenta aventi diritto a partecipare, il venti per cento, senza contare la rinunciataria Lignano Basket, la riunione dei club di serie C unica e Divisione regionale 1 di ieri sera al Bella Italia Efa Village di Lignano Sabbiadoro, ha registrato anche un illustre assente. Non c’era, infatti, il presidente regionale del Comitato italiano arbitri (Cia) del Friuli Venezia Giulia, Luca Longo. Impossibilitato a partecipare a causa d’impegni assunti precedentemente alla convocazione della riunione organizzativa, come si è giustificato in apertura dell’e-mail, si è fatto vivo con i presidenti delle società iscritte al campionato di Dr1 del Fvg recapitando la sua comunicazione agl’indirizzi Spes dei loro club.
Ha svolto alcune considerazioni sui fischietti destinati a questo torneo. <Il gruppo degli arbitri abilitati a dirigere gare del campionato di serie D – ha scritto ancora alla vecchia maniera – è strutturalmente, per lo meno nelle attuali situazioni di contorno, quanto di più disomogeneo possa essere assemblato>. Come, peraltro, ci era parso di cogliere quando il 4 agosto scorso il Cia Fvg aveva reso nota la lista arbitrale 2023 – 2024 per Dr1 e C femminile, oltre a quella per C unica e B femminile. A questo proposito ci sia consentita una digressione perché per quanto riguarda queste ultime due categorie siamo andati in buca sul nepromosso Florent Alexandre Dalibert di Udine mentre invece è di Trieste, ma eravamo in ottima compagnia perché la lista stessa diffusa da Fip Fvg riportava l’errore di sezione.
Chiusa parentesi, la lista dei 47 arbitri per Dr1 e C rosa ci era parsa subito variegata fra giovani arbitri inesperti, navigati anche di ritorno e fischietti da sempre in categoria. Longo, nella sua comunicazione per la riunione di ieri, è tornato anche sull’insufficiente reclutamento rinnovando la richiesta di collaborazione ai club. Ha rilevato che nell’ultima leva <solo 49 sono stati i nominativi che le società della Regione ci hanno segnalato> e di questi <ne sono rimasti 40: gli “spariti” sono quasi tutti neofiti della pallacanestro>. Motivo per cui, ha preannunciato Longo, <anche quest’anno, purtroppo, i campionati U13 e U14 maschili e femminili non vedranno arbitri designati>.
Chi era presente alla riunione di ieri sera non ha potuto non notare come i vertici della Fip Fvg, tra i quali anche il consigliere Giuseppe Monorchio, su questo hanno manifestato disappunto perché la Federbasket ha un progetto giovanile e scolastico in stile Nba a cui vorrebbe partecipare anche la nostra regione proprio con gli Under 13. Inoltre, punto non toccato da Longo nella sua comunicazione ai presidenti di Dr1, nelle Disposizioni organizzative annuali è previsto che il giovedì non sia disputata alcuna partita di nessun campionato perché gli arbitri Fvg hanno espresso il desiderio di avere una giornata libera da dedicare alla formazione. Anche se è stato fatto notare che il Comune di Udine, essendo spesso deserta la palestra dedicata, ha chiesto alla Fip se le serve ancora. Una situazione che ha portato il presidente Giovanni Adami a parlare di <sindacato> degli arbitri.
A proposito di partite da calendarizzare alcuni presidenti di Dr1 non capiscono la difficoltà a fare disputare le loro di sabato, visto che in C unica la Longobardi Cividale chiede l’anticipo al venerdì per la concomitanza il sabato con la Ueb e il BaskeTrieste di giocare in deroga il mercoledì. Quindi, in questa categoria non saranno più di tre o quattro a turno le partite di sabato, negato alla ex D. Insomma, la stagione ci dirà quale sarà lo stato dell’arte tra federazione e il suo organismo di settore arbitrale nei rapporti con il movimento sul territorio. La palla a due è già stata alzata ieri sera a Lignano.
(Nella foto di copertina, Adami e Longo a destra quando arbitrarono in coppia a Gonars)