Si sono giocate ieri, sabato 3 giugno, a Pordenone le semifinali della finale nazionale Under 17 femminile intitolata alla memoria di Roberta Serradimigni. La finale di domani, domenica 4 giugno, si giocherà alle ore 18 al palaCrisafulli tra Reyer Venezia e Magnolia Campobasso. In anteprima, alle 16, Stella Azzurra Roma e Costa Masnaga si contenderanno il terzo posto. Le due finaliste sono le uniche che hanno battuto il Sistema Rosa Pordenone in questi campionati tricolori. La Magnolia l’ha piegata nell’ultima gara del girone eliminatorio A, che ha vinto da imbattuta. La Reyer ha eliminato le naoniane nei quarti di finale. La Stella Azzurra, finalista di consolazione, ha vinto invece per differenza canestri il girone di qualificazione D, in cui nell’ultimo turno ha inflitto la prima sconfitta stagionale alla Futurosa Trieste. L’ha relegata così al terzo posto, nell’arrivo alla pari anche con la Peperoncino Libertas, e poi le giuliane sono state eliminate allo spareggio dal Geas Sesto San Giovanni secondo nel gruppo C.
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Brochure Finale Nazionale Under 17 femminile
LE SEMIFINALI
Magnolia Campobasso–Stella Azzurra Roma Nord 95-38 (24-14, 44-23, 70-31)
CAMPOBASSO: Del Sole 16, Baldassarre 11, Giacchetti 7, Quinonez 16, Moffa 4, Trozzola 5, Mascia 6, Rizzo 3, Lallo 4, Bocchetti 12, Moscarella 11. Allenatore Sabatelli
STELLA AZZURRA: Ndiaye 1, Navarra, Guarnieri, Faraoni 1, Brzonova 12, Zangara 9, Airoldi, Vicentini 1, Salvioni 2, Zizzari, Garofalo 6, Adongpiny 6. Allenatore Corradini
ARBITRI: Rinaldi e Toffano
Campobasso parte fortissimo con una Del Sole ispirata che segna prima in penetrazione e poi completa un fantastico gioco da 4 punti. Quinonez ancora da tre porta Magnolia sul 11-1, ma Zangara chiude il parziale con il primo canestro dal campo per la Stella Azzurra. Quattro punti consecutivi per Moffa costringono coach Corradini al time out sul parziale di 22-10 per Campobasso, dopo appena 5 minuti di partita. L’intensità difensiva di Campobasso non permette a Roma di riavvicinarsi, il primo quarto si conclude 24-14. Roma inserisce Ndiaye per alzare il quintetto, ma un gran canestro nel traffico di Baldassarre mantiene le distanze tra le due squadre. Magnolia raggiunge il massimo vantaggio con 5 punti di fila di Moscarella, la Stella Azzurra fatica in attacco con una Brzonova non al 100%. L’esterna di Roma prova ugualmente a trascinare le compagne con una stoppata che apre il contropiede di Salvioni, poi segna il floater per il -17. Quinonez continua a dominare con altri 6 punti, le squadre vanno al riposo sul 44-23. Campobasso continua a dilatare il margine di vantaggio a inizio terzo quarto con l’and one di Trozzola e le iniziative di Del Sole. Adongpiny chiude il parzialone di 20-2 per Campobasso. Capitan Garofalo non riesce a spingere Roma alla rimonta e, con due canestri di Mascia, Campobasso va all’ultimo mini break sul 70-31. Nell’ultimo quarto gli allenatori danno spazio a tutte le giocatrici a roster e Campobasso si assicura l’accesso alla finale scudetto con i punti di Lallo, Bocchetti e Rizzo, chiudendo la partita sul punteggio di 95-38.
Umana Reyer Venezia–Bianchi Group Costa Masnaga 67-54 (23-16, 35-31, 50-49)
VENEZIA: Versuro 6, Rigoni 9, Spagnoli ne, Ivane 5, Franchini 9, Guerra 2, Ruzza 14, Minincleri 7, Gallo 7, Chinello ne, D’Este 2, Zuccon 6. Allenatore Giovanatto
COSTA MASNAGA: Colico ne, Motta 9, Cibinetto 4, Piatti 13, Luongo ne, Fiorese, Galli 3, Serra 2, Gorini 22, Rota ne, Bernasconi 1, Villa ne. Allenatore De Milo
ARBITRI: Esposito e Castellaneta
Zuccon per la Reyer apre le marcature nella seconda semifinale, ma Piatti risponde per Costa che con Motta va sul 7-2 costringendo coach Giovanatto al primo time out. Franchini e Ruzza impattano, Ivane e Piatti realizzano nel pitturato. Rigoni dalla lunetta riporta avanti le lagunari che allungano con Guerra e Ivane: 17-11. Le iniziative di Franchini marchiano il primo quarto che la Reyer chiude avanti 23-16. Costa riparte dalla tripla di Gorini, mentre Ivane è costretta a uscire per infortunio. Gorini è on fire, le sue triple valgono il contro-sorpasso nel break di 13-0 per Costa. Dopo quasi 5 minuti, la Reyer torna a segnare e dal canestro di D’Este prende avvio il contro break veneziano di 9-0. Minincleri recupera e converte per il 35-31 del primo tempo. Gorini e Motta riportano il punteggio in parità a quota 35. Cibinetto e Motta attaccano con efficacia il pitturato, Gorini vola in contropiede per il +4, è time out Reyer dopo 5 minuti. Le triple di Versuro e Ruzza portano punti ed energia alle veneziane, la partita è un susseguirsi di emozioni in cui tecnica e tensione si mescolano in un mix di puro pathos. Ruzza dai 6,75 firma il +4, Minincleri fa l’ennesima cosa giusta, Franchini dalla lunetta regala il massimo vantaggio (58-50) alla Reyer che però perde la numero 48 per infortunio. Costa è in rottura prolungata, il primo canestro su azione è quello di Gorini dopo 6 minuti. Ruzza si mette in proprio, il suo coast to coast vale il +11 per le orogranata. Piatti regala speranze alle lombarde, ma il cronometro gioca a loro sfavore. La Reyer difende forte sino alla fine il prezioso vantaggio e conquista la finale, in cui sfiderà Campobasso.